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Itinerario Australia 14 giorni nel Sud-Est: Sydney, Melbourne e Great Ocean Road

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026

Great Ocean Road e Twelve Apostles lungo la costa australiana nell'itinerario di 14 giorni da Sydney a Melbourne

Due settimane nel sud-est australiano significano scoprire il cuore del paese: Sydney con il suo porto iconico, Melbourne con i laneways nascosti e caffetterie d’eccellenza, e la Great Ocean Road che si snoda lungo scogliere dove l’oceano si infrange con forza spettacolare. Questo triangolo geografico offre città cosmopolite, natura mozzafiato, e la scoperta continua che caratterizza l’Australia.

Per guide pratiche e risorse utili sul visto australiano e sull’organizzazione del viaggio, trovi tutto su Visto-Australia.it.

Quattordici giorni permettono di esplorare il sud-est senza fretta, ma richiedono scelte precise. L’itinerario che segue bilancia città e natura, con spazio per giorni cuscinetto e alternative quando il meteo cambia.

In breve

  • Per chi è: primo viaggio “classico” città + natura, ritmo medio senza corse.
  • Cosa trovi: tappe giorno per giorno + alternative meteo + giorni cuscinetto.
  • Spostamenti: volo interno Sydney–Melbourne + auto per Great Ocean Road.
  • Great Ocean Road: consigliati almeno 3 giorni pieni (basi: Apollo Bay o Port Campbell).
  • Budget: 3 fasce realistiche (da backpacker a comfort) + dritte per risparmiare.
  • Documenti: promemoria visti (eVisitor/ETA) con link alle guide specifiche.

Nota: guida di viaggio a scopo informativo. Assistenza privata solo per eVisitor 651. Per altri visti forniamo solo informazioni generali e link alle fonti ufficiali.

Prima di partire (1 minuto)

  • Visto turistico: per entrare in Australia serve un’autorizzazione valida. Panoramica: visti turistici Australia.
  • Doppio passaporto: il visto è collegato al passaporto usato nella domanda (poi va usato anche in viaggio). Guida pratica: doppia cittadinanza e passaporti.
  • Backup utile: il visto è elettronico; tieni comunque una copia della conferma/grant (anche sul telefono) per eventuali controlli.

Nota servizio: Visto-Australia.it offre assistenza privata solo per eVisitor 651 (modulo guidato in italiano + controllo umano dei dati prima dell’invio). Per ETA 601 non offriamo intermediazione: rimandiamo al canale ufficiale.

Mappa veloce dell’itinerario e logica delle tappe

Mappa illustrata acquerello itinerario 14 giorni Australia sud-est da Sydney a Melbourne via Great Ocean Road

L’itinerario forma un triangolo che copre circa 1.500 chilometri complessivi. Si parte da Sydney sulla costa est, si vola a Melbourne (circa 1 ora di volo contro 9 ore di auto), e da lì si affronta la Great Ocean Road verso ovest prima di tornare alla base per il volo di rientro. Questa sequenza permette di recuperare dal jet lag in una città dinamica, godere di Melbourne senza fretta, e affrontare la guida quando ci si è già ambientati al fuso orario e alla guida a sinistra.

Volo multi-city: Considera biglietti “open-jaw” (arrivo Sydney / rientro Melbourne) per evitare ritorni inutili. Spesso il costo è simile a un volo andata/ritorno tradizionale e risparmia tempo prezioso.

Perché questo “triangolo” funziona

Sydney e Melbourne rappresentano anime diverse dell’Australia urbana, mentre la Great Ocean Road completa il quadro con la componente naturale selvaggia. Il contrasto tra urbano e natura nello stesso viaggio rende questo triangolo particolarmente efficace.

  • Sydney: porto naturale iconico, spiagge raggiungibili in metro, energia solare che permea ogni angolo.
  • Melbourne: laneways nascosti, cultura del caffè di livello mondiale, street art e creatività sotterranea.
  • Great Ocean Road: scogliere spettacolari, Twelve Apostles, natura selvaggia che ricorda perché si è venuti fin qui.

Il volo interno Sydney–Melbourne taglia otto-nove ore di guida attraverso paesaggi agricoli poco interessanti per il turista. Quelle ore risparmiate si traducono in un’intera giornata extra, rendendo il costo del volo (70-150 dollari australiani se prenotato in anticipo) un investimento sensato.

Variante 10 giorni e variante 17 giorni

Con 10 giorni: Sydney scende a 3 giorni pieni, Melbourne a 2, Great Ocean Road a 2 notti con rientro diretto. Si perdono giorni cuscinetto e quartieri secondari, ma le esperienze core restano.

Con 17 giorni: Sydney guadagna una gita alle Blue Mountains o Port Stephens, Melbourne permette una giornata nella Yarra Valley (regione per la produzione del vino australiano), sulla Great Ocean Road si estende fino a Warrnambool o si devìa verso i Grampians. L’alternativa è rallentare il ritmo generale.

Quando andare: meteo e stagione (in pratica)

Infografica stagioni Australia sud-est con clima primavera autunno estate inverno per pianificare viaggio Sydney Melbourne

Il sud-est gode di un clima australiano temperato che rende possibile viaggiare tutto l’anno, con differenze marcate tra stagioni. Le mezze stagioni offrono il miglior compromesso.

Periodi migliori per città e Great Ocean Road

  • Primavera (settembre-novembre): temperature 18-25°C, ottimo compromesso. Meno turisti, prezzi ragionevoli, Great Ocean Road mite con oceano freddo ma cielo terso. Periodo ideale.
  • Autunno (marzo-maggio): simile alla primavera, meno affollato, luce dorata. Melbourne inizia a raffreddarsi ma resta piacevole. Quasi altrettanto valido.
  • Estate (dicembre-febbraio): 25-35°C, spiagge al meglio, festival proliferano. Contro: Sydney afosa, prezzi alti, Bondi affollatissima, prenotazioni necessarie con mesi di anticipo.
  • Inverno (giugno-agosto): 10-20°C, Melbourne piovosa, Great Ocean Road ventosa. Pro: prezzi bassi, meno turisti, Sydney resta mite. Per chi non teme freddo e vuole risparmiare.

Giorni “cuscinetto” e cosa fare se piove

Questo itinerario include giorni cuscinetto dove non ci sono attrazioni obbligatorie programmate. Se la Great Ocean Road viene colpita da pioggia il giorno previsto per i Twelve Apostles, questi giorni permettono di riorganizzare senza panico.

A Sydney e Melbourne, la pioggia non rovina il viaggio: musei, acquari, mercati coperti, laneways e gallerie riempiono benissimo giornate grigie. Sulla Great Ocean Road, avere un giorno flessibile permette di rimandare i viewpoint principali quando il cielo si schiarisce.

Cosa prenotare prima della partenza

Alcune cose vanno prenotate in anticipo per evitare sold-out o prezzi maggiorati:

  • Voli interni Sydney–Melbourne: prenotare con 2-3 mesi di anticipo garantisce tariffe migliori (70-120 AUD vs 200+ last minute).
  • Alloggi Great Ocean Road: Apollo Bay e Port Campbell hanno pochi posti, soprattutto in alta stagione (dicembre-febbraio).
  • Opera House tour o spettacoli: i tour si esauriscono rapidamente; gli spettacoli serali richiedono prenotazione anticipata.
  • Phillip Island Penguin Parade: se inclusa nell’itinerario, prenotare almeno 1-2 settimane prima.
  • Noleggio auto: prezzi migliori se prenotato online in anticipo rispetto al ritiro diretto.

Itinerario giorno per giorno (14 giorni)

Giorni 1-4: Sydney (quartieri + 1 gita facile)

L’arrivo a Sydney dopo venti ore di viaggio significa atterrare sfiniti ma eccitati. Il primo giorno è sempre il più difficile: il jet lag suggerisce di dormire alle 14, ma cedere significa rovinarsi i giorni successivi. La strategia migliore è resistere fino alle 20-21 locali, aiutandosi con passeggiate all’aria aperta e sole diretto che aiuta a resettare l’orologio biologico.

Il primo impatto avviene spesso a Circular Quay, dove ferry, treni e bus convergono. Camminare dieci minuti verso The Rocks porta a stradine acciottolate dove i pub servono birra artigianale dal 1800. Questo quartiere storico racconta la Sydney coloniale. I weekend il mercato riempie le piazze di bancarelle artigianali e buskers.

Vuoi una passeggiata culturale già pronta? Vedi anche Sydney: The Rocks.

L’Opera House va vissuta sia da fuori che da dentro. Da fuori, fotografata da Mrs Macquarie’s Point al tramonto quando le vele bianche si tingono di rosa. Da dentro, con un tour guidato che rivela le controversie architettoniche. Le performance serali aggiungono un’esperienza culturale memorabile.

Il secondo giorno potrebbe concentrarsi sulla parte orientale: Bondi Beach è imprescindibile. Arrivare alle 7 del mattino permette di vederla quasi deserta, quando i surfisti locali prendono le prime onde. La Bondi to Coogee coastal walk di sei chilometri tocca spiagge più piccole, piscine oceaniche incastonate nelle rocce, e punti panoramici sull’oceano Pacifico.

Three Sisters, Katoomba NSW, Australia

Il terzo giorno apre due possibilità. Chi cerca natura può puntare alle Blue Mountains: due ore di treno da Central Station portano a Katoomba, base per vedere le Three Sisters, camminare nella foresta di eucalipti che rilascia vapore bluastro, e magari scendere con la funivia più ripida del mondo. Chi preferisce costa e vita marina sceglie Manly: il ferry da Circular Quay è già metà del divertimento, con possibilità di vedere delfini.

Il quarto giorno serve per quartieri che molti saltano per mancanza di tempo. Newtown pulsa di vita universitaria, negozi vintage e ristoranti etnici economici. Surry Hills mixa boutique di design con pub storici. Barangaroo, più recente, offre passeggiate sul porto con vista Opera House da angolazioni inedite.

Giorno 5: Sydney → Melbourne (volo) + prima sera

Il volo Sydney–Melbourne dura appena un’ora, ma considerando check-in, transito aeroporti e arrivo in hotel, la giornata si consuma rapidamente. I voli mattutini (7-9am) permettono di arrivare a Melbourne per pranzo. L’aeroporto di Melbourne dista 23 chilometri dal CBD, collegato dallo SkyBus che in 20-25 minuti porta a Southern Cross Station.

Il primo pomeriggio melburniano può essere soft: check-in, orientamento nel quartiere, prima passeggiata lungo Yarra River. La sera è perfetta per Lygon Street a Carlton, la Little Italy di Melbourne dove i ristoranti italiani superano per autenticità molti locali in Italia.

Giorni 6-8: Melbourne (laneways, musei, mercati, St Kilda)

Melbourne rivela se stessa lentamente. Il sesto giorno potrebbe iniziare con il Queen Victoria Market, aperto dal martedì alla domenica. Arrivare alle 8 del mattino significa vedere i locali fare spesa settimanale, bancarelle di frutta stracolme, formaggi artigianali, pane appena sfornato. La sezione deli merita almeno un’ora: assaggi gratuiti di olive, salumi, dolci.

I laneways sono il DNA di Melbourne. Hosier Lane esplode di street art che cambia settimanalmente. Degraves Street, stretta e acciottolata, concentra più caffetterie per metro quadrato di qualsiasi altra via australiana. Centre Place nasconde bar speakeasy e ristoranti gourmet in spazi che sembrano cortili abbandonati. Perdersi nei laneways è l’attività principale.

Il settimo giorno potrebbe essere museale se il meteo è grigio. La National Gallery of Victoria (NGV) è gratuita per la collezione permanente e ospita arte aborigena di livello mondiale. Il Melbourne Museum a Carlton esplora storia naturale e cultura aborigena. L’ACMI (Australian Centre for the Moving Image) a Federation Square celebra cinema e videogiochi con mostre interattive.

St Kilda merita un pomeriggio dedicato: tram 96 dal CBD in venti minuti porta a questa suburb sul mare. Luna Park, con la sua entrata a bocca spalancata, è un parco divertimenti vintage anni ’50. La spiaggia attrae kitesurf e velisti. Il molo, al tramonto, si riempie di pinguini fairy che tornano dalle battute di pesca: minuscoli, alti 30 centimetri, incredibilmente fotogenici.

Veduta panoramica delle colline verdi e della vegetazione rigogliosa a Gembrook, nella regione della Yarra Valley, Australia.

L’ottavo giorno lascia spazio a scelte personali. Gli amanti del vino possono fare una gita alla Yarra Valley (un’ora di auto), visitando cantine che producono pinot noir e chardonnay di livello internazionale. Chi preferisce natura costiera prende il treno per Brighton Beach, famosa per le bathing boxes colorate. Gli appassionati di sport potrebbero visitare il MCG (Melbourne Cricket Ground) con tour guidati che raccontano 150 anni di storia sportiva.

Giorni 9-11: Great Ocean Road (tappe, soste, tempi reali)

Il nono giorno inizia con il ritiro dell’auto a noleggio. Melbourne ha decine di agenzie concentrate attorno a Southern Cross Station e all’aeroporto. Partire entro le 9 del mattino permette di raggiungere Torquay, porta d’ingresso della Great Ocean Road, per metà mattina. Torquay è la capitale mondiale del surf: qui nacquero brand come Rip Curl e Quiksilver. La prima sosta lunga dovrebbe essere a Anglesea o Lorne, cittadine costiere dove pranzare con vista oceano.

Great Ocean Walk sentiero costiero Apollo Bay tappa itinerario Great Ocean Road da Melbourne

Il pomeriggio porta ad Apollo Bay, base ideale per la notte. Questa cittadina conserva atmosfera rilassata pur avendo tutta l’infrastruttura necessaria: supermercati, ristoranti di pesce fresco, alloggi per ogni budget. La spiaggia si estende per chilometri. La sera, il fish and chips da uno dei chioschi sulla spiaggia, mangiato guardando il tramonto, diventa rituale obbligatorio.

Il decimo giorno è il cuore della Great Ocean Road. Da Apollo Bay la strada si inerpica attraverso la foresta pluviale temperata di Great Otway National Park. I koala dormono sugli eucalipti proprio sopra la strada: rallentare e scrutare i rami rivela questi marsupiali immobili. Le Otway Fly Treetop Adventures offrono passerelle sospese tra le chiome degli alberi alti 50 metri.

I Twelve Apostles meritano almeno due ore. Arrivare per le 10-11 del mattino significa evitare i pullman turistici che invadono il parcheggio dopo pranzo. Questi pilastri di roccia calcarea emergono dall’oceano con una maestosità che le foto non catturano. Il ruggito delle onde, lo spray salato, i gabbiani che planano: è un’esperienza sensoriale totale.

Loch Ard Gorge, pochi chilometri più avanti, racconta la tragedia del naufragio del 1878 quando solo due persone sopravvissero. La gola stretta con la spiaggia nascosta è raggiungibile tramite scalinata ripida. London Arch e The Grotto completano i must-see.

Port Campbell offre alloggio per la seconda notte, se si decide di dividere il percorso. Altrimenti, chi ha energia può proseguire fino a Warrnambool o tornare ad Apollo Bay.

L’undicesimo giorno prevede il rientro verso Melbourne. Alcuni scelgono di tornare via entroterra (più veloce, meno scenico), altri rifanno la costa fermandosi dove il giorno prima avevano dovuto passare oltre. La strada offre anche deviazioni: Angahook-Lorne State Park con cascate nascoste, Cape Otway Lightstation.

Giorno 12: ritorno verso Melbourne (o estensione breve)

Il dodicesimo giorno è cuscinetto: permette di gestire imprevisti o rallentare. Chi ha riconsegnato l’auto potrebbe esplorare quartieri melburniani non ancora visitati. Fitzroy, con Brunswick Street, mixa vintage shops, gallerie d’arte, pub con musica dal vivo e una delle migliori scene vegetariane d’Australia.

Chi preferisce estendere l’esperienza natura potrebbe dirigersi verso Phillip Island (90 minuti da Melbourne), famosa per la Penguin Parade: ogni sera centinaia di pinguini minori emergono dall’oceano e attraversano la spiaggia. Lo spettacolo è turistico ma genuino.

Un’altra opzione è Dandenong Ranges, colline a un’ora da Melbourne coperte di foreste di felci giganti. Puffing Billy, treno a vapore storico, percorre binari attraverso la foresta. I villages come Sassafras e Olinda offrono tearoom inglesi e giardini botanici.

Giorni 13-14: ultimi spot + partenza

Il tredicesimo giorno è per completare ciò che è rimasto in sospeso. Forse quel museo che era chiuso, o la galleria che meritava più tempo. Oppure sedersi in un parco lungo lo Yarra con un libro. Melbourne premia chi non ha fretta: i suoi café dove il barista prepara latte art perfetto anche alle 3 del pomeriggio, i giardini botanici, i mercati notturni estivi.

Il quattordicesimo giorno è logistica. I voli internazionali da Melbourne partono spesso sera/notte, quindi il check-out mattutino lascia ancora qualche ora. Depositare i bagagli e esplorare i dintorni: South Wharf con ristoranti sul fiume, Southbank con artisti di strada, o una lunga colazione a Brunetti a Carlton, mangiando cannoli che farebbero invidia a Palermo.

Come muoversi: voli interni, trasporti e noleggio auto

Approfondimento: mezzi, voli e alternative per tratte lunghe → come muoversi in Australia.

Gli spostamenti in questo itinerario si dividono nettamente: trasporto pubblico nelle città, volo per il trasferimento Sydney–Melbourne, auto a noleggio per la Great Ocean Road.

Quando conviene volare e cosa considerare (bagagli/tempi aeroporto)

Il volo Sydney–Melbourne costa tra 70 e 200 dollari australiani a seconda di quanto in anticipo si prenota e quale compagnia si sceglie. Qantas e Virgin Australia offrono servizio completo con bagaglio incluso, mentre Jetstar (low-cost) applica supplementi. La differenza di prezzo finale spesso si azzera quando si aggiungono bagagli e selezione posti su Jetstar.

Il vantaggio del volo non è solo il tempo risparmiato, ma anche l’energia. Guidare 900 chilometri in un giorno è tecnicamente possibile ma estenuante e pericoloso, specialmente per chi non è abituato alla guida a sinistra. Il volo permette di arrivare a Melbourne freschi.

I tempi aeroporto vanno considerati: arrivare con 90 minuti di anticipo per voli domestici, più il tempo per raggiungere l’aeroporto (30-40 minuti da Sydney CBD, 20-25 da Melbourne CBD). In totale, il volo “di un’ora” occupa circa 3-4 ore porta a porta. Comunque infinitamente meglio delle 9+ ore di guida.

Noleggio auto per Great Ocean Road: errori tipici da evitare

Il noleggio auto per la Great Ocean Road è essenziale: i trasporti pubblici coprono solo le città principali, perdendo il 90% dei panorami. L’errore classico è noleggiare un’auto troppo piccola per risparmiare: dopo ore su strade tortuose, quei risparmi sembrano lo sconto più stupido mai accettato.

Per la Great Ocean Road l’auto è spesso la scelta più comoda: prima di prenotare, usa la checklist noleggio auto in Australia per evitare extra, franchigie alte e sorprese al ritiro.

Un’auto media (Corolla, Mazda 3, simili) offre il miglior compromesso tra costo, comfort e consumi. I SUV sono superflui: la Great Ocean Road è completamente asfaltata. Il 4WD serve solo per deviazioni serie nell’entroterra, cosa rara in un itinerario di 14 giorni.

L’assicurazione merita attenzione. Le compagnie offrono basic insurance con franchigie alte (2.000-5.000 dollari) o full coverage che azzera la franchigia pagando extra giornaliero. Su un noleggio di tre giorni, l’insurance premium sembra costosa, ma un singolo sassolino che scheggia il parabrezza può costare centinaia di dollari. Chi ha carte di credito premium dovrebbe verificare se includono copertura auto a noleggio.

Il carburante in Australia si paga alla pompa: si riempie il serbatoio, si va alla cassa, si comunica il numero della pompa. I prezzi variano: nelle città attorno a 1.80-2.00 dollari al litro, nelle zone turistiche della Great Ocean Road possono salire a 2.20-2.40 dollari.

Se non hai mai guidato a sinistra o vuoi consigli safety: guidare in Australia.

Guida sicura (stanchezza, meteo, fauna)

La guida a sinistra richiede adattamento ma non è impossibile. I primi dieci minuti sono i più critici: il cervello deve reimpostare automatismi. Avere un passeggero che ripete “guida a sinistra” a ogni incrocio aiuta enormemente. Le rotonde girano in senso orario e si dà precedenza a destra.

Il meteo sulla Great Ocean Road cambia rapidamente. Una mattina soleggiata può trasformarsi in nebbia fitta. La nebbia è pericolosa su strade tortuose: rallentare, accendere fendinebbia e, se la visibilità scende sotto 50 metri, trovare un parcheggio sicuro e aspettare. La pioggia rende le strade scivolose.

I canguri sono rischio reale, specialmente all’alba e al tramonto. Sono imprevedibili: possono stare fermi sul ciglio e improvvisamente saltare davanti all’auto. Colpire un canguro adulto o un altro animale australiano di grandi dimensioni a 100 km/h distrugge l’auto e può ferire gravemente i passeggeri. La regola d’oro: evitare la guida notturna fuori dalle città. Se inevitabile, ridurre drasticamente la velocità.

La stanchezza è sottovalutata. La Great Ocean Road è tortuosa: curve continue, salite, discese. Dopo due ore al volante, anche conducenti esperti sentono la fatica. Fermarsi ogni 90-120 minuti non è opzionale, è obbligatorio.

Dove dormire: zone consigliate (senza “listoni” infiniti)

La scelta dell’alloggio influenza pesantemente l’esperienza. Dormire bene e essere in posizione strategica fa la differenza tra un viaggio piacevole e uno stressante.

Sydney: zone comode e pro/contro

Il CBD è pratico ma sterile. Gli hotel a Circular Quay costano caro ma mettono l’Opera House e The Rocks a cinque minuti a piedi. Pyrmont e Darling Harbour offrono alloggi moderni vicino alle attrazioni marittime.

The Rocks combina storia e posizione perfetta, ma i prezzi riflettono il premium. Surry Hills e Newtown offrono atmosfera più locale con caffetterie, ristoranti e vita notturna, collegati al centro da bus frequenti. Bondi Beach seduce con l’oceano fuori dalla finestra, ma significa 30-40 minuti di bus per il CBD.

Il compromesso migliore per molti è Haymarket/Chinatown: centrale, economica (relativamente), con cibo fantastico e stazione metro Central che collega ovunque.

Melbourne: CBD vs quartieri

Il CBD di Melbourne è più vivibile di Sydney: i laneways lo rendono interessante anche la sera. Dormire vicino a Flinders Street Station significa avere metro, tram e treni a disposizione. Southbank, dall’altro lato dello Yarra, offre vista skyline e vicinanza alle gallerie.

Fitzroy e Carlton attraggono chi cerca atmosfera bohémien. Gli alloggi costano meno del CBD e l’area è raggiungibile in tram in 10-15 minuti. Brunswick Street brulica di vita fino a tardi.

St Kilda è scelta valida per chi vuole mare e città: il tram 96 collega al CBD in 25 minuti. Il vantaggio è svegliarsi con l’oceano, lo svantaggio è un po’ di distanza dalle attrazioni principali.

Great Ocean Road: scegliere la base (Apollo Bay/Port Campbell)

La scelta della base dipende da quanto si vuole guidare quotidianamente. Apollo Bay, a metà percorso, permette di esplorare in entrambe le direzioni. Ha dimensioni umane, servizi completi, e prezzi più ragionevoli di Lorne. Gli alloggi variano da ostelli backpacker a resort fronte mare.

Port Campbell è più vicina ai Twelve Apostles (5 minuti) ma è minuscola: due strade principali, pochi ristoranti, atmosfera molto tranquilla. Perfetta per chi vuole pace assoluta.

Lorne è più grande e turistica, con resort, ristoranti di livello e spiagge attrezzate. Costa di più e attrae più gente, specialmente nei weekend estivi.

Warrnambool, all’estremità occidentale, è città vera con 30.000 abitanti. Offre tutta l’infrastruttura necessaria (supermercati, ospedali, cinema) ma meno fascino delle cittadine più piccole.

Se vuoi risparmiare su Sydney e Melbourne senza brutte sorprese (rumore, pulizia, costi extra), usa la nostra checklist ostelli a Sydney e Melbourne.

Budget pratico (3 fasce) + trucchi risparmio

Per carte, contanti e cambio valuta: soldi in Australia.

Il budget per questo itinerario varia enormemente secondo scelte di alloggio, cibo e attività. Le tre fasce seguenti escludono i voli internazionali da/per l’Italia ma includono tutto il resto.

Budget / Medio / Comfort: cosa cambia davvero

Budget (1.800-2.500 euro totali per persona): ostelli in camerate condivise (30-50 dollari a notte), cucina autonoma per la maggior parte dei pasti, trasporto pubblico ovunque possibile, attrazioni gratuite o economiche, volo interno in low-cost, auto a noleggio condivisa, Great Ocean Road veloce (2 notti). Fattibile ma richiede compromessi.

Medio (2.800-4.000 euro totali per persona): hotel 3 stelle o Airbnb interi (100-150 dollari a notte), mix di cucina autonoma e ristoranti economici/medi, volo interno con compagnia standard, auto a noleggio comoda, Great Ocean Road con tre notti per godersela. Il sweet spot per molti: comfort adeguato senza sprechi.

Comfort (4.500-6.500+ euro totali per persona): hotel 4-5 stelle o boutique (200-400+ dollari a notte), ristoranti di qualità per la maggior parte dei pasti, volo interno business class opzionale, auto a noleggio premium con full insurance, Great Ocean Road con estensioni e tour guidati, esperienze premium (voli panoramici, crociere). Per chi non vuole preoccuparsi del costo.

Risparmio: trasporti, food, attrazioni

I trasporti pubblici nelle città australiane sono efficienti ed economici. A Sydney, l’Opal card applica un cap giornaliero (raggiunta una certa soglia di spesa, il resto è gratis). A Melbourne, la myki ha meccanismo simile. Sfruttare questi cap significa viaggiare illimitatamente dopo 3-4 viaggi.

Nota: gli importi dei cap variano e vengono aggiornati periodicamente. Verifica le tariffe correnti sui siti ufficiali Transport NSW e Public Transport Victoria.

Il cibo è voce di spesa controllabile. I supermercati Woolworths e Coles offrono ingredienti freschi: una spesa per pranzi/cene DIY per una settimana costa 70-100 dollari. I food court asiatici nelle città servono pasti completi per 12-18 dollari. I ristoranti veri partono da 25-30 dollari a persona per un main course.

Molte attrazioni top sono gratuite: tutti i musei pubblici di Sydney (Art Gallery NSW, Museum of Contemporary Art), molti a Melbourne (NGV, State Library), le spiagge, i parchi, i viewpoint sulla Great Ocean Road. Le attrazioni a pagamento vanno selezionate: vale la pena l’Opera House tour? Per molti sì. Sydney Tower Eye? Forse no se il budget è stretto.

I pass turistici raramente convengono a meno di visitare 5-6 attrazioni al giorno, ritmo insostenibile per chiunque voglia godere davvero le esperienze.

Checklist finale (rapida)

Prima della partenza, verificare questi punti essenziali evita sorprese spiacevoli.

Documenti: visto eVisitor o ETA approvato, passaporto con almeno sei mesi di validità residua oltre la data di rientro, copia (anche digitale) della conferma del visto e dei voucher hotel.

Assicurazione viaggio: fortemente consigliata. L’Australia ha sistema sanitario eccellente ma costosissimo per non residenti. Un pronto soccorso può costare 1.000+ dollari, un ricovero decine di migliaia. Assicurazioni per viaggiare in Australia complete (medica + bagagli + cancellazione) costano 60-120 euro per due settimane.

Farmaci: portare scorta sufficiente di farmaci prescritti, con ricetta medica in inglese. I farmaci da banco sono venduti ovunque in Australia. Evitare quantità eccessive che potrebbero far sospettare rivendita. Leggi la nostra guida: Farmaci che puoi portare in Australia.

Soldi: carte di credito/debito internazionali funzionano ovunque. L’Australia è società cashless: molti locali non accettano contanti. Portare 100-200 dollari australiani in contanti per emergenze, il resto su carta. Avvisare la propria banca del viaggio evita blocchi automatici.

Elettronica: l’Australia usa prese tipo I (tre pin piatti), diverse da quelle europee. Serve adattatore universale. Il voltaggio (230V) è compatibile con dispositivi europei, quindi basta l’adattatore.

Telefonia: le SIM turistiche (Telstra, Optus, Vodafone) costano 30-50 dollari per 20-40GB e chiamate illimitate, sufficienti per due settimane. Attivabili in aeroporto o nei negozi. Molto più economico del roaming internazionale.

Il check-in online per i voli (internazionali e interni) apre 24-48 ore prima della partenza: farlo appena possibile assicura posti migliori e velocizza le operazioni in aeroporto.

Questo itinerario di 14 giorni nel sud-est australiano bilancia città iconiche, natura spettacolare e ritmo sostenibile. Non copre tutto il paese, ma cattura la sua essenza: l’energia urbana di Sydney, la creatività sotterranea di Melbourne, la potenza selvaggia dell’oceano lungo la Great Ocean Road. Chi completa questo viaggio torna con la voglia irresistibile di tornare ed esplorare le regioni non visitate. E forse questo è il miglior risultato possibile per un primo viaggio in Australia.

FAQ – Itinerario 14 giorni Sydney, Melbourne e Great Ocean Road

  • Quanti giorni servono davvero per Great Ocean Road?

    Per vederla senza correre, considera almeno 2 notti (3 giorni pieni) tra partenza da Melbourne e rientro. Così hai tempo per le soste principali (viewpoints, spiagge, Twelve Apostles) e per guidare con calma.

  • Meglio fare Great Ocean Road in 2 o 3 giorni?

    3 giorni è la scelta più “rilassata” (più soste, meno guida al buio). 2 giorni è fattibile se hai poco tempo, ma devi ridurre le deviazioni e scegliere una base comoda (es. zona Apollo Bay o Port Campbell).

  • Conviene volare Sydney–Melbourne o spostarsi via terra?

    Per un itinerario di 14 giorni conviene quasi sempre volare: risparmi molte ore e arrivi più riposato. Lo spostamento via terra ha senso solo se vuoi trasformare il trasferimento in un road trip con tappe intermedie.

  • Dove conviene dormire a Sydney e Melbourne per muoversi meglio?

    A Sydney scegli zone ben collegate ai trasporti (CBD/Darling Harbour/Surry Hills o aree vicine a stazioni e ferry). A Melbourne il CBD è comodo per tram e passeggiate, mentre quartieri come Fitzroy/Southbank funzionano bene se vuoi un’atmosfera diversa restando vicino al centro.

  • In quale ordine è meglio fare l’itinerario: Sydney → Melbourne → Great Ocean Road?

    L’ordine più pratico è Sydney (prime giornate “iconiche”), poi volo su Melbourne e infine Great Ocean Road in auto. In alternativa, puoi fare Great Ocean Road subito dopo Melbourne e lasciare un ultimo giorno “cuscinetto” in città prima del rientro.

  • Serve noleggiare l’auto per Great Ocean Road?

    Sì, l’auto è l’opzione più flessibile: ti permette di fare soste panoramiche e gestire i tempi. Se non vuoi guidare, esistono tour in giornata o con pernottamento, ma avrai meno libertà e ritmi più serrati.

  • Devo stampare qualcosa per il visto? E se ho due passaporti?

    Il visto è elettronico: di norma non serve stampare nulla, ma è utile avere una copia della conferma/grant sul telefono. Se hai doppia cittadinanza, ricorda che il visto è collegato al passaporto usato nella domanda: in viaggio devi usare lo stesso documento.

  • Quando conviene prenotare voli e alloggi per questo itinerario?

    Nei periodi più richiesti (vacanze, estate australiana e weekend lunghi) conviene muoversi con anticipo, soprattutto per gli alloggi lungo la Great Ocean Road (meno disponibilità). Se viaggi in bassa stagione hai più margine e puoi essere più flessibile.

Stai pianificando l’itinerario Sydney–Melbourne–Great Ocean Road?

In questa guida hai visto come distribuire 14 giorni tra Sydney, Melbourne e la Great Ocean Road, con tempi reali, tappe logiche e consigli pratici per gli spostamenti.

Prima di prenotare voli e alloggi, assicurati anche di avere un visto turistico valido per l’Australia. Se hai i requisiti e vuoi ridurre al minimo errori evitabili, puoi richiedere online il visto eVisitor 651 con il nostro modulo guidato in italiano e verifica umana dei dati prima dell’invio. Per ETA 601 non offriamo assistenza operativa: segui il canale ufficiale.

Richiedi il visto eVisitor 651 online Visti turistici Australia

Servizio di assistenza privata in italiano per la richiesta del visto eVisitor 651, non affiliato al Governo australiano. La decisione sul visto spetta sempre al Department of Home Affairs e le regole possono cambiare: verifica sempre le informazioni ufficiali prima di prenotare la partenza.


Fonti ufficiali

Link utili a fonti ufficiali per verificare requisiti d’ingresso, visti e informazioni turistiche locali (Sydney/NSW, Melbourne/Victoria, Great Ocean Road). Le regole possono cambiare: controlla sempre gli aggiornamenti prima di prenotare o partire.

  • • Department of Home Affairs – eVisitor (subclass 651): Scheda ufficiale
  • • Australian Government (Biosecurity) – Bringing or mailing goods to Australia: Cosa dichiarare (cibo/oggetti)
  • Fonti turistiche ufficiali (Sydney/NSW, Melbourne/Victoria, Great Ocean Road)
  • • Tourism Australia – Sito ufficiale turistico: Australia.com
  • • Official NSW Tourism Website (Sydney/NSW): VisitNSW
  • • Official Melbourne & Victoria travel site: Visit Melbourne
  • • Great Ocean Road – Sito ufficiale destinazione: Visit Great Ocean Road

Ultimo controllo fonti: Gennaio 2026

Chi ha scritto questa guida

Questo contenuto è stato preparato dalla redazione di Visto-Australia.it, servizio privato di assistenza alla richiesta del visto eVisitor (651) per l’Australia in lingua italiana.

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