Tipi di visti per l’Australia: categorie e differenze
I principali tipi di visti per l’Australia si distinguono in base al motivo del viaggio, al passaporto utilizzato e alla situazione personale del richiedente. Turismo, visite familiari, studio, lavoro, Working Holiday e transito possono richiedere percorsi differenti. In questa guida trovi una panoramica delle categorie più comuni, con indicazioni per capire quali approfondire.
Per chi viaggia con passaporto italiano per turismo o visite brevi, il riferimento ordinario è l’eVisitor (subclass 651), quando sono soddisfatti i requisiti previsti. Per maggiori informazioni su questo visto puoi consultare la pagina principale di Visto-Australia.it. Se invece vuoi confrontare i diversi percorsi turistici, trovi la guida dedicata nel pulsante qui sotto.
Per studio, lavoro, Working Holiday, transito o motivi familiari possono essere necessarie altre categorie di visto, ciascuna con requisiti e condizioni specifici. Le sezioni successive ti aiutano a distinguere i principali percorsi e a individuare le guide da approfondire.

Ultima verifica e aggiornamento: Ottobre 2026
Contenuto revisionato editorialmente da Nicholas Ferren e dal team Visti di Visto-Australia.it.
Visto-Australia.it offre un servizio indipendente e facoltativo di assistenza esclusivamente per le richieste eVisitor 651. Per gli altri visti fornisce informazioni orientative e collegamenti alle guide dedicate e alle fonti ufficiali australiane.
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Sommario Articolo
- Come orientarti tra i principali visti per l’Australia
- Quale visto può servirti per andare in Australia?
- Visto eVisitor (sottoclasse 651)
- Visto Australia ETA (sottoclasse 601)
- Altri visti per entrare in Australia
- Come controllare la validità del proprio visto per l’Australia
- Visti temporanei e percorsi per soggiorni permanenti
- Requisito di carattere e precedenti: quando approfondire
- Domande frequenti sui visti per l’Australia
- Fonti ufficiali australiane
Come orientarti tra i principali visti per l’Australia
Per capire quale categoria di visto approfondire, parti dallo scopo effettivo del soggiorno. Una visita turistica, un corso di studio, un’esperienza di lavoro e un semplice transito possono richiedere percorsi differenti. Contano anche il passaporto utilizzato, la durata prevista del viaggio e le condizioni personali del richiedente.
Il nome di un visto, da solo, non basta per stabilire se sia adatto. È importante verificare quali attività consente, quali requisiti devono essere soddisfatti e quali condizioni possono essere applicate. Un soggiorno breve, per esempio, non rende automaticamente possibile svolgere un lavoro retribuito con un visto destinato al turismo.
Quale visto può servirti per andare in Australia?
I principali percorsi si distinguono soprattutto in base al motivo del viaggio. Questa panoramica serve a individuare le categorie da approfondire, non a stabilire automaticamente l’idoneità a un determinato visto.
- Turismo e visite brevi: per chi viaggia con passaporto italiano ed è in possesso dei requisiti previsti, il riferimento ordinario è l’eVisitor (651). ETA (601) e Visitor Visa (600) sono categorie distinte, che possono riguardare passaporti o situazioni differenti.
- Studio: per frequentare un corso strutturato può essere necessario uno Student Visa (500). La possibilità di seguire un corso breve con un visto visitor dipende invece dalle condizioni della categoria utilizzata.
- Vacanza e lavoro temporaneo: il Working Holiday Visa (417) è un percorso specifico per i giovani che soddisfano i requisiti previsti. Non va confuso con i normali visti per turismo.
- Lavoro, famiglia o transito: possono entrare in gioco altre categorie, con requisiti e condizioni che cambiano in funzione dello scopo del soggiorno e della situazione personale.
Nelle sezioni successive trovi una spiegazione delle principali categorie e i collegamenti alle guide dedicate. Prima di presentare una domanda, è comunque necessario verificare i requisiti aggiornati attraverso i canali ufficiali australiani.
Caso frequente: hai doppia cittadinanza o più passaporti? Il visto è collegato al passaporto usato nella domanda. Leggi la guida pratica: eVisitor o ETA con doppia cittadinanza.
Visto eVisitor (sottoclasse 651)
Il visto eVisitor (subclass 651) è un visto elettronico per soggiorni temporanei in Australia, destinato ai titolari di passaporti idonei, tra cui quello italiano. Permette di viaggiare per turismo, visitare parenti o amici e svolgere determinate attività di visita d’affari, come partecipare a conferenze o incontrare partner commerciali.
Una volta concesso, l’eVisitor è generalmente valido per 12 mesi dalla data di rilascio, consente ingressi multipli e permette di soggiornare in Australia per un massimo di 3 mesi per ogni ingresso. Questo non significa poter utilizzare ingressi ripetuti per stabilirsi nel Paese: il titolare deve mantenere un effettivo scopo di visita temporanea.
L’eVisitor non è un visto di lavoro. Le attività di visita d’affari consentite non comprendono lo svolgimento di un impiego o la prestazione di servizi per un’organizzazione australiana. È possibile anche seguire determinati percorsi di studio o formazione per un massimo di tre mesi complessivi, ma per un progetto formativo più lungo occorre valutare un visto appropriato.
La domanda deve essere presentata dall’estero e il richiedente deve trovarsi fuori dall’Australia anche al momento della decisione. Il possesso di un passaporto idoneo non garantisce l’approvazione: restano applicabili gli altri requisiti previsti dalle autorità australiane. Dopo l’eventuale concessione, è necessario rispettare le condizioni indicate nella comunicazione ufficiale del visto.
Visto Australia ETA (sottoclasse 601)
L’ETA (Electronic Travel Authority, subclass 601) è un visto elettronico per soggiorni brevi in Australia, disponibile per i titolari di determinati passaporti idonei. Consente viaggi per turismo, visite a parenti o amici e alcune attività di visita d’affari, secondo le condizioni previste.
Per chi viaggia con passaporto italiano per turismo o visite brevi, il riferimento ordinario rimane l’eVisitor (subclass 651), quando sono soddisfatti i relativi requisiti. Non è quindi necessario orientarsi verso l’ETA soltanto perché si sta organizzando un soggiorno turistico in Australia.
ETA ed eVisitor sono categorie distinte, con requisiti e procedure di richiesta differenti. L’ETA viene richiesta attraverso l’app ufficiale Australian ETA. Se un viaggiatore non soddisfa i requisiti dell’eVisitor, non significa automaticamente che debba richiedere un’ETA: occorre verificare quale categoria sia effettivamente adatta alla sua situazione.
Su Visto-Australia.it l’ETA 601 è trattata esclusivamente a scopo informativo. Non offriamo assistenza per questa categoria. Per approfondire i requisiti e le differenze tra i due visti, consulta la guida eVisitor 651 ed ETA 601: differenze principali.
Altri visti per entrare in Australia
Oltre all’eVisitor e all’ETA, l’Australia prevede categorie di visto per esigenze differenti: visite più lunghe, studio, esperienze di vacanza e lavoro, ricongiungimento familiare e altri progetti personali o professionali. Ogni percorso ha requisiti propri e non può essere considerato automaticamente un’alternativa agli altri.
Di seguito trovi le principali categorie da conoscere e le guide dedicate per approfondire i casi più comuni.
Visitor Visa (sottoclasse 600)
Il Visitor Visa 600 è un visto per soggiorni temporanei che comprende diversi percorsi, chiamati stream. Può essere rilevante quando l’eVisitor o l’ETA non sono disponibili o non sono adatti alla situazione del richiedente, oppure quando occorre valutare condizioni di soggiorno differenti.
Tra gli stream previsti figurano il Tourist stream, per turismo e visite a familiari o amici, e il Business Visitor stream, per determinate attività di visita d’affari. Sono previsti anche altri percorsi, tra cui quello per visite familiari sponsorizzate. La durata del soggiorno dipende dallo stream e dalla decisione delle autorità australiane: in determinati casi può arrivare fino a 12 mesi.
Chi si trova già in Australia e vuole prolungare la permanenza come visitatore deve prestare particolare attenzione. Non è possibile estendere automaticamente un eVisitor, un’ETA o un Visitor 600: potrebbe essere necessario valutare una nuova domanda, se le condizioni del visto attuale lo consentono. Approfondisci nella guida su Visitor 600 onshore e condition 8503.
Per capire in quali situazioni questa categoria può essere rilevante, consulta la guida dedicata al Visitor Visa 600.
Student Visa (sottoclasse 500)
Lo Student Visa 500 è destinato a chi vuole frequentare un percorso di studio idoneo in Australia. Non è un visto turistico di durata maggiore: richiede il rispetto di condizioni specifiche, legate al corso, all’iscrizione e alla situazione personale dello studente.
Tra i principali requisiti rientrano normalmente la Confirmation of Enrolment (CoE) per un corso idoneo e una copertura sanitaria Overseas Student Health Cover (OSHC), salvo le esenzioni previste. Anche le attività lavorative eventualmente consentite sono soggette alle condizioni del visto.
Per conoscere meglio requisiti e condizioni, leggi la guida sul visto studio Australia 500. Per una panoramica su corsi, città e organizzazione del soggiorno, consulta anche studiare in Australia.
Working Holiday Visa (sottoclasse 417)
Il Working Holiday Visa 417 è rivolto ai giovani con passaporto idoneo che desiderano trascorrere un periodo in Australia combinando vacanza e lavoro temporaneo. A differenza dell’eVisitor, consente di svolgere attività lavorative nel rispetto delle condizioni previste dal programma.
L’accesso dipende da requisiti specifici, tra cui nazionalità ed età. Anche la possibilità di ottenere un secondo o terzo Working Holiday dipende dalle regole applicabili al singolo richiedente. Non è quindi un visto da scegliere soltanto perché si prevede un soggiorno turistico più lungo.
Per i requisiti principali consulta la guida sul Working Holiday Australia per italiani. Se il tuo obiettivo è comprendere più in generale i percorsi lavorativi, trovi un approfondimento su come lavorare in Australia.
Altri visti australiani
Il sistema migratorio australiano comprende inoltre categorie destinate al lavoro qualificato, ai partner, ai familiari e ad altre situazioni specifiche. Alcune prevedono soggiorni temporanei, altre possono rientrare in percorsi migratori di maggiore durata. Requisiti, condizioni e procedure cambiano in modo significativo da una categoria all’altra.
Un caso particolare è il transito aeroportuale. Non tutti i viaggiatori in transito devono necessariamente richiedere un visto, ma l’eventuale esenzione dipende dal passaporto, dall’itinerario e dal rispetto di condizioni precise. Per verificare le situazioni più comuni, consulta la guida sul visto di transito per l’Australia.
Le informazioni su queste categorie hanno finalità orientative. Visto-Australia.it non gestisce richieste di Visitor 600, Student 500, Working Holiday 417 o altri visti diversi dall’eVisitor 651. Per verificare i requisiti applicabili al proprio caso occorre consultare il Department of Home Affairs.
Come controllare la validità del proprio visto per l’Australia
Dopo aver ricevuto la comunicazione di concessione del visto, è importante verificare le date e le condizioni applicabili al proprio soggiorno. La grant notice contiene le informazioni relative al visto approvato, mentre il sistema ufficiale Visa Entitlement Verification Online (VEVO) permette di controllare i dati e le condizioni del visto attualmente in vigore.
Attraverso VEVO puoi verificare la categoria e sottoclasse del visto, le date rilevanti per il viaggio, la durata del soggiorno consentita e le eventuali condizioni applicate. Per effettuare la consultazione servono i dati del documento di viaggio e un riferimento valido, come il numero di concessione del visto o il Transaction Reference Number (TRN). Trovi le indicazioni nella guida dedicata a VEVO Australia: come verificare il visto.
Attenzione: VEVO non è uno strumento per conoscere lo stato di una domanda ancora in valutazione. Non mostra le richieste pendenti né lo storico dei visti precedenti e può non mostrare un visto che non è ancora entrato in vigore.
È inoltre importante distinguere la validità complessiva del visto dal periodo di permanenza consentito per ciascun ingresso. Le due date non coincidono necessariamente. Per approfondire questa distinzione, consulta la guida sulla validità e durata del visto per l’Australia.
Visti temporanei e percorsi per soggiorni permanenti
Una distinzione importante tra i tipi di visti australiani riguarda la natura del soggiorno: temporaneo o permanente. L’eVisitor 651, l’ETA 601, il Visitor 600, lo Student 500 e il Working Holiday 417 sono categorie temporanee, pensate per finalità specifiche e soggette a condizioni differenti.
La durata del visto non ne cambia la natura. Anche un’autorizzazione che consente di restare in Australia per diversi mesi o anni può essere temporanea. Questo significa che il titolare deve rispettarne le condizioni e non può considerarla un diritto a stabilirsi nel Paese. Un visto temporaneo non si trasforma automaticamente in un visto permanente.
Per chi desidera vivere stabilmente in Australia esistono percorsi migratori specifici, legati per esempio al lavoro qualificato, alla sponsorizzazione di un datore di lavoro o ai rapporti familiari. Alcune categorie permettono direttamente la residenza permanente; altre prevedono una fase temporanea o provvisoria prima di un’eventuale concessione permanente, subordinata ai requisiti applicabili.
Un esempio è la distinzione tra lo Skills in Demand 482, che è temporaneo, e alcuni percorsi permanenti per lavoratori qualificati, come l’Employer Nomination Scheme 186. Anche determinati visti per partner prevedono passaggi distinti. Prima di scegliere una categoria, è quindi importante chiarire se il progetto riguarda una visita, una permanenza temporanea oppure un trasferimento stabile.
Requisito di carattere e precedenti: quando approfondire
Tra i requisiti da considerare nella scelta e nella richiesta di un visto australiano rientra il requisito di carattere (character requirement). Previsto dalla normativa sull’immigrazione australiana, riguarda sia i visti temporanei sia quelli permanenti e può incidere sulla possibilità di ottenere o mantenere un visto.
Chi ha precedenti penali, condanne o procedimenti in corso deve prestare particolare attenzione alle dichiarazioni richieste nella domanda. Le risposte devono essere complete e veritiere, anche quando i fatti sono avvenuti fuori dall’Australia. Il Department of Home Affairs può richiedere documentazione aggiuntiva, come certificati di polizia o atti giudiziari.
La presenza di precedenti non determina necessariamente lo stesso esito in ogni situazione. La valutazione dipende dalla natura dei fatti e dai requisiti previsti dalla legge. Per comprendere meglio le possibili conseguenze, consulta la guida su visto Australia e precedenti penali.
Attenzione: scegliere una categoria di visto diversa, come il Visitor 600, non permette di aggirare il requisito di carattere. In presenza di situazioni complesse, può essere opportuno richiedere una valutazione individuale a un professionista abilitato prima di presentare la domanda.
Se una richiesta eVisitor è già stata respinta, è invece importante distinguere le motivazioni del provvedimento e verificare quali possibilità siano effettivamente disponibili. Per un primo orientamento consulta la guida sul rifiuto eVisitor 651 e cosa fare dopo.
Assistenza per il visto eVisitor (651)
Hai verificato che l’eVisitor 651 è il visto adatto al tuo viaggio? Puoi utilizzare il servizio facoltativo di Visto-Australia.it per ricevere assistenza in italiano durante la compilazione della richiesta.
Il servizio comprende il controllo umano dei dati prima dell’invio, la verifica degli errori più comuni e il supporto nella compilazione. È un servizio indipendente, riservato alle richieste eVisitor 651. La decisione sul rilascio del visto spetta esclusivamente alle autorità australiane.
Domande frequenti sui visti per l’Australia
Per i cittadini italiani, sì. Prima della partenza è necessario avere un visto valido per entrare in Australia. Il tipo di visto dipende dal motivo del viaggio, dalla durata del soggiorno, dal passaporto usato e dalla situazione personale del viaggiatore.
I visti elettronici eVisitor 651 ed ETA 601 consentono soggiorni brevi in Australia, ma hanno requisiti e procedure di richiesta distinti. Per chi viaggia con passaporto italiano ed è idoneo, il riferimento ordinario è l’eVisitor 651. L’ETA non va considerata una scelta alternativa automatica.
Il visto eVisitor 651 ha una validità di 12 mesi dalla concessione e consente più ingressi, con soggiorni fino a 3 mesi per ingresso. L’ETA 601 consente in genere ingressi multipli per un periodo fino a 12 mesi, sempre con un massimo di 3 mesi per ingresso. Il Visitor 600 può prevedere durate differenti secondo lo stream e il visto concesso: validità del visto e permanenza consentita non sono la stessa cosa.
No, eVisitor ed ETA non sono visti di lavoro. Non consentono di svolgere un impiego o fornire servizi a un’organizzazione australiana. Possono essere ammesse determinate attività di visita d’affari e, in alcuni casi, studio o formazione fino a 3 mesi, nel rispetto delle condizioni del visto.
Il Visitor Visa 600 può diventare rilevante quando eVisitor o ETA non sono disponibili, quando serve uno stream visitor diverso oppure quando il caso richiede una valutazione più approfondita da parte delle autorità australiane.
Dopo la concessione puoi controllare la grant notice e utilizzare il sistema ufficiale VEVO, che mostra le informazioni e le condizioni del visto attualmente in vigore. VEVO non permette di seguire una domanda ancora in valutazione.
Se ricevi un nuovo passaporto, devi comunicare i dati aggiornati alle autorità australiane, affinché siano associati al visto in essere. Per l’eVisitor puoi utilizzare la procedura ufficiale di aggiornamento, generalmente tramite ImmiAccount. Per l’ETA 601, invece, il visto non può essere trasferito: occorre presentare una nuova domanda con il nuovo passaporto.
Sì. Ogni viaggiatore deve essere correttamente coperto da un visto valido, inclusi bambini e neonati. Se viaggi in famiglia, conviene controllare con attenzione passaporti, dati anagrafici e documentazione di ciascun partecipante prima di inviare le domande.
La presenza di precedenti penali non determina automaticamente lo stesso esito per tutte le domande, ma richiede una verifica del requisito di carattere. Devi dichiarare in modo completo e veritiero condanne, accuse e altri elementi richiesti. Le autorità possono chiedere documenti aggiuntivi e valutare il caso individualmente. Il Visitor 600 non permette di aggirare questo requisito.
Fonti ufficiali australiane
Per verificare categorie, requisiti e condizioni dei visti, il riferimento è il Department of Home Affairs australiano. Le disposizioni possono cambiare: prima di presentare una domanda, consulta sempre le informazioni ufficiali relative alla tua situazione.