Quanto costa il visto per l’Australia? Costi e differenze
Ultima verifica e aggiornamento: Luglio 2026

Per capire quanto costa il visto per l’Australia bisogna prima individuare l’autorizzazione corretta. Per i cittadini italiani idonei, l’eVisitor 651 non prevede una tassa governativa quando viene richiesto attraverso i canali ufficiali. L’ETA 601 prevede invece un addebito collegato all’utilizzo dell’app ufficiale, mentre il Visitor 600 e le altre sottoclassi hanno tariffe proprie.
Il prezzo complessivo può comprendere voci differenti: la tariffa stabilita dalle autorità australiane, eventuali spese accessorie e, quando scelto dal viaggiatore, il costo di un servizio di assistenza. Per confrontare correttamente gli importi è quindi importante verificare chi richiede il pagamento e che cosa comprende la somma indicata.
Questa guida spiega le principali differenze e aiuta a valutare il costo di un visto per l’Australia senza confondere sottoclassi, tariffe ufficiali, addebiti legati al canale di richiesta e servizi facoltativi.
Avvertenza importante. Le tariffe dei visti australiani possono cambiare e dipendono dalla sottoclasse, dal percorso di richiesta e dalle circostanze del richiedente. Prima di effettuare un pagamento, controlla sempre le informazioni aggiornate del Department of Home Affairs e verifica quale visto è adatto allo scopo e alla durata del viaggio.
Visto-Australia.it è un servizio privato in italiano dedicato all’assistenza per il solo eVisitor 651. Il servizio facoltativo costa 39 € e comprende modulo guidato in italiano, controllo umano dei dati e supporto pratico durante la procedura. Non gestiamo domande ETA 601, Visitor 600 o relative ad altre sottoclassi.
Verifica editoriale: contenuto aggiornato dal team di Visto-Australia.it con attenzione alle fonti ufficiali, alla chiarezza delle informazioni sui costi e alla distinzione tra tariffe governative, spese accessorie e servizio di assistenza dedicato all’eVisitor 651.
In breve
- L’eVisitor 651 non prevede attualmente una tassa governativa quando la domanda viene presentata attraverso i canali ufficiali.
- L’ETA 601 ha un costo diverso: l’Australian ETA app applica una service charge specifica per l’utilizzo del canale di richiesta.
- Il Visitor 600 e gli altri visti hanno tariffe proprie: il costo dipende dalla sottoclasse e può cambiare nel tempo.
- La tariffa governativa e il servizio di assistenza non sono la stessa voce: prima di pagare controlla sempre che cosa comprende l’importo.
- Possono esserci costi accessori: traduzioni, biometria, certificati, esami medici o altri documenti possono comportare ulteriori spese quando richiesti.
Prima di iniziare
Prima di confrontare i prezzi, separa ciò che riguarda tipo di visto, tariffa governativa, canale di richiesta, costi accessori ed eventuale assistenza facoltativa. Due importi differenti possono riferirsi a servizi o procedure non equivalenti.
- per turismo o brevi attività d’affari, consulta la guida ai visti turistici per l’Australia;
- se devi confrontare le autorizzazioni elettroniche, verifica le differenze tra eVisitor 651 ed ETA 601;
- per studio, lavoro, famiglia o permanenze con finalità diverse, parti dalla panoramica delle principali tipologie di visto australiano;
- non confrontare importi trovati online senza verificare quale sottoclasse, canale o servizio comprendono;
- controlla sempre le tariffe ufficiali aggiornate prima di procedere al pagamento.
Sommario Articolo
- Quanto costa il visto per l’Australia: confronto rapido
- Fee governativa, addebito del canale e costo dell’assistenza: cosa stai pagando
- Come verificare il costo aggiornato di un visto australiano
- Quali costi aggiuntivi possono incidere sulla domanda
- eVisitor 651: quale percorso scegliere per la richiesta
- ETA 601, Visitor 600 e altri visti: perché il costo cambia
- Errori da evitare prima di pagare un visto per l’Australia
- Domande frequenti sul costo del visto per l’Australia
Quanto costa il visto per l’Australia: confronto rapido
Per un viaggio turistico o una breve visita, le differenze di costo dipendono soprattutto dalla sottoclasse disponibile, dalla cittadinanza e dal luogo da cui viene presentata la domanda. La tabella seguente riassume i casi più comuni senza sostituire il controllo finale sulle fonti ufficiali.
| Visto o autorizzazione | Costo ufficiale indicativo | Cosa sapere |
|---|---|---|
| eVisitor 651 | Nessuna tassa governativa | È disponibile per i cittadini di determinati Paesi, tra cui l’Italia, quando sono rispettati i requisiti previsti. L’eventuale assistenza facoltativa è una voce separata. |
| ETA 601 | AUD 20 | L’importo è la service charge richiesta per utilizzare l’Australian ETA app. La pagina ufficiale specifica che non sono previsti altri addebiti per l’ETA. |
| Visitor visa 600 | Da AUD 250 per il Tourist stream presentato fuori dall’Australia | Il costo cambia in base allo stream, al luogo della domanda e alle circostanze. Per requisiti e casi di utilizzo consulta la guida al Visitor visa 600. |
| Student, Working Holiday e altri visti | Variabile | Ogni sottoclasse ha una tariffa specifica. Alcune domande possono prevedere anche importi aggiuntivi per familiari o componenti successive. |
Importi verificati a luglio 2026. Le cifre sono espresse in dollari australiani quando compare la sigla AUD e possono essere modificate dalle autorità australiane.
Come leggere correttamente gli importi
La cifra mostrata per un visto non rappresenta sempre l’intero costo della procedura. Possono aggiungersi spese per documenti, controlli sanitari, certificati, biometria o modalità di pagamento. Allo stesso modo, un servizio facoltativo di assistenza non modifica la tariffa governativa e non attribuisce priorità o garanzie sul rilascio.
Fee governativa, addebito del canale e costo dell’assistenza: cosa stai pagando
L’espressione “costo del visto” viene spesso utilizzata per indicare importi che hanno natura diversa. Prima di confrontare due prezzi, occorre distinguere tra tariffa ufficiale della domanda, eventuali addebiti legati al canale o al pagamento e costo di un servizio facoltativo di assistenza.
La tariffa stabilita dalle autorità australiane
La tariffa ufficiale, quando prevista, è l’importo associato alla sottoclasse di visto e viene determinata dal Governo australiano. Non dipende dal sito informativo consultato e può cambiare in base al tipo di domanda, allo stream, al luogo di presentazione e alla presenza di eventuali familiari inclusi nella pratica.
Nel caso dell’eVisitor 651, la domanda presentata attraverso i canali ufficiali non prevede attualmente una tassa governativa. Per il Visitor 600, i visti per studio, lavoro e le altre sottoclassi, invece, bisogna verificare la tariffa applicabile al percorso specifico.
Gli addebiti collegati al canale o al pagamento
Un importo può essere richiesto anche per il canale utilizzato. È il caso della service charge prevista per l’Australian ETA app: non va confusa con il prezzo dell’eVisitor o con il costo di un servizio esterno di assistenza.
In alcune procedure possono inoltre applicarsi sovrapprezzi sui pagamenti elettronici. La banca o il gestore della carta può aggiungere costi propri, per esempio per la conversione da euro a dollari australiani. Queste somme non modificano il tipo di visto richiesto, ma possono incidere sul totale effettivamente addebitato.
Cosa comprende l’assistenza di Visto-Australia.it
Chi sceglie il servizio di Visto-Australia.it non acquista un visto diverso e non paga una tariffa governativa aggiuntiva. Sceglie un percorso assistito per presentare la domanda eVisitor 651 con:
- modulo guidato in italiano;
- controllo umano dei dati prima della trasmissione;
- verifica preliminare di omissioni o incongruenze evidenti;
- supporto pratico durante le fasi gestite dal servizio;
- comunicazioni in italiano relative alla richiesta.
Questo supporto può essere utile a chi preferisce non compilare autonomamente la domanda in inglese, desidera un controllo prima dell’invio o vuole avere un riferimento durante la procedura. Nella pagina dedicata trovi maggiori dettagli sull’assistenza per la richiesta eVisitor 651.
Il controllo preliminare può aiutare a individuare errori formali o dati incoerenti, ma la valutazione e la decisione sulla domanda restano di competenza delle autorità australiane.
Regola pratica prima di pagare
Controlla sempre tre elementi distinti:
- quale sottoclasse stai richiedendo;
- chi riceve il pagamento: autorità, gestore del canale o servizio di assistenza;
- che cosa comprende l’importo indicato prima della conferma.
Come verificare il costo aggiornato di un visto australiano
Le tariffe possono essere modificate nel tempo. Per questo, prima di inviare una domanda o confrontare due importi, è meglio controllare direttamente gli strumenti del Department of Home Affairs anziché affidarsi a vecchi articoli, forum o schermate salvate in precedenza.
1. Identifica la sottoclasse e lo stream corretto
Il prezzo non dipende soltanto dalla finalità generale del viaggio. Una stessa categoria può comprendere sottoclassi o stream differenti, con tariffe e condizioni diverse. Verifica quindi il numero della sottoclasse, lo stream, il luogo da cui presenti la domanda e l’eventuale presenza di familiari inclusi.
2. Usa il Visa Pricing Estimator per una prima stima
Il Visa Pricing Estimator permette di ottenere una prima indicazione rispondendo ad alcune domande sulla domanda, sul passaporto, sul luogo di presentazione e sugli eventuali richiedenti aggiuntivi.
Il risultato deve però essere considerato una stima iniziale. Lo strumento potrebbe non includere una seconda rata prevista per alcune sottoclassi, costi relativi a familiari, domande successive o altre componenti applicabili al caso concreto.
3. Conferma l’importo nella Visa Pricing Table
Dopo la stima, verifica la Current Visa Pricing Table. La tabella raggruppa i visti in base allo scopo del soggiorno, per esempio visita, studio, lavoro, residenza e altre finalità.
Controlla con attenzione la riga relativa alla sottoclasse e allo stream scelto. Importi apparentemente diversi possono dipendere dal fatto che una domanda venga presentata dentro o fuori dall’Australia, dal numero dei richiedenti o da condizioni specifiche del percorso.
4. Controlla la data e le condizioni del pagamento
La pagina ufficiale dedicata a tariffe e addebiti dei visti ricorda che il costo può cambiare e che l’importo applicabile dipende dal momento in cui la domanda viene ricevuta dalle autorità.
Prima dell’invio assicurati quindi che il limite giornaliero della carta e i fondi disponibili siano sufficienti. Considera inoltre eventuali sovrapprezzi del metodo di pagamento o costi di conversione applicati dalla banca.
Schema pratico di controllo
- individua sottoclasse e stream corretti;
- usa l’Estimator per ottenere una prima stima;
- conferma l’importo nella Visa Pricing Table;
- ricontrolla tariffa, valuta e condizioni subito prima dell’invio;
- separa sempre il costo ufficiale dagli eventuali servizi o spese accessorie.
Quali costi aggiuntivi possono incidere sulla domanda
La tariffa ufficiale del visto o il costo dell’assistenza non rappresentano sempre l’intera spesa. In base alla sottoclasse richiesta, alla documentazione disponibile e alle circostanze personali, possono aggiungersi altri costi. Non significa però che tutte queste voci si applichino automaticamente a ogni domanda.
| Possibile spesa | Quando può essere richiesta | Chi stabilisce il costo |
|---|---|---|
| Traduzioni | Quando i documenti da presentare non sono in inglese e devono essere allegati insieme alla relativa traduzione. | Il traduttore o il servizio professionale scelto dal richiedente. |
| Visite ed esami medici | Solo quando Home Affairs richiede controlli sanitari, radiografie, analisi o ulteriori accertamenti. | Il medico o la struttura autorizzata che esegue gli esami. |
| Certificati di polizia | Quando sono necessari per verificare i requisiti di carattere o vengono espressamente richiesti durante la procedura. | L’autorità o l’ente che rilascia il certificato nel Paese interessato. |
| Biometria | Quando il richiedente riceve istruzioni per fornire fotografia del volto, impronte digitali o altri dati biometrici. | Il centro incaricato della raccolta può applicare una propria service fee. |
| Sovrapprezzi di pagamento | Quando una tariffa ufficiale viene pagata con carta, PayPal o altri metodi ai quali si applica un surcharge. | Home Affairs indica l’eventuale sovrapprezzo prima della conferma del pagamento. |
| Conversione valutaria | Quando un importo espresso in dollari australiani viene addebitato su una carta o un conto in euro. | La banca, il circuito della carta o il prestatore del servizio di pagamento. |
Traduzioni e documentazione
I documenti non redatti in inglese devono normalmente essere accompagnati da una traduzione in inglese. Devono essere presentati sia il documento originale sia la relativa traduzione, rispettando le istruzioni indicate per la sottoclasse richiesta.
Il costo dipende dal numero di documenti, dalla loro lunghezza, dalla lingua e dal professionista incaricato. Prima di far tradurre un intero fascicolo, verifica quindi quali allegati siano effettivamente necessari.
Controlli sanitari, certificati e biometria
Visite mediche, radiografie, certificati di polizia e raccolta dei dati biometrici vengono richiesti solo in determinate procedure o circostanze. Quando necessari, questi costi vengono generalmente pagati direttamente alla struttura, all’autorità o al centro che eroga il servizio.
È prudente attendere le istruzioni ricevute durante la procedura prima di prenotare visite o raccolte biometriche. Sostenere una spesa non richiesta non rende la domanda più completa e non accelera la valutazione.
Sovrapprezzi e cambio valuta
Per le domande che prevedono una tariffa governativa, il pagamento con carta o PayPal può comportare un sovrapprezzo. Prima di confermare, la schermata di pagamento mostra l’importo complessivo da autorizzare.
Se il conto è in euro, la banca o il circuito di pagamento può applicare anche un tasso di cambio e proprie commissioni. L’importo finale contabilizzato può quindi differire leggermente dalla semplice conversione visualizzata online.
Nel caso dell’eVisitor 651
Traduzioni, visite mediche, certificati di polizia e biometria non devono essere sommati automaticamente al costo di una normale richiesta eVisitor. Diventano rilevanti soltanto quando il caso concreto o una richiesta delle autorità rende necessario presentare documenti o controlli ulteriori.
eVisitor 651: quale percorso scegliere per la richiesta
Per un cittadino italiano idoneo, l’eVisitor 651 può essere richiesto autonomamente attraverso i canali ufficiali oppure con un percorso assistito in italiano. In entrambi i casi si tratta della stessa sottoclasse di visto: ciò che cambia è il livello di supporto scelto durante la compilazione e la gestione della richiesta.
Richiesta autonoma
Può essere adatta a chi:
- sa già che l’eVisitor 651 è la sottoclasse corretta;
- è a proprio agio con la procedura in inglese;
- può controllare autonomamente dati anagrafici e passaporto;
- sa interpretare le domande e le comunicazioni ricevute;
- preferisce gestire direttamente ogni fase della richiesta.
Richiesta con assistenza in italiano
Può essere utile a chi preferisce:
- compilare un modulo guidato in italiano;
- ricevere un controllo umano prima dell’invio;
- avere supporto in caso di dubbi durante la compilazione;
- ridurre il rischio di omissioni o incongruenze evidenti;
- avere un riferimento pratico durante la procedura.
La scelta dipende soprattutto dal livello di autonomia, dalla familiarità con l’inglese e dall’attenzione che puoi dedicare alla compilazione. Chi conosce bene la procedura può preferire il canale ufficiale; chi desidera maggiore accompagnamento può trovare utile il servizio assistito.
Che cosa non cambia
- la sottoclasse richiesta resta l’eVisitor 651;
- i requisiti stabiliti dalle autorità sono gli stessi;
- la domanda viene valutata dalle autorità australiane;
- l’assistenza non crea una corsia preferenziale;
- nessun servizio può garantire l’approvazione.
Il valore dell’assistenza non consiste quindi in un visto diverso o più favorevole, ma nel supporto alla compilazione, nel controllo dei dati e nella possibilità di comunicare in italiano durante il percorso.
ETA 601, Visitor 600 e altri visti: perché il costo cambia
Il visto meno costoso non è necessariamente quello che puoi o devi richiedere. L’idoneità dipende prima di tutto dal passaporto posseduto, dalla finalità del soggiorno, dalla durata prevista e dalle circostanze personali.
ETA 601: il costo dell’app non determina l’idoneità
L’ETA 601 prevede una service charge di AUD 20 per utilizzare l’Australian ETA app. La pagina ufficiale specifica che non sono previsti altri addebiti per l’ETA, ma questo non significa che qualsiasi viaggiatore possa scegliere questa autorizzazione.
L’accesso all’ETA dipende dal passaporto utilizzato. Per chi possiede un passaporto italiano, il riferimento ordinario per brevi viaggi turistici o d’affari è generalmente l’eVisitor 651, quando sono soddisfatti tutti i requisiti. La situazione può essere diversa per chi possiede una seconda cittadinanza o viaggia con un altro passaporto idoneo.
Visitor 600: il prezzo dipende dallo stream
Il Visitor visa 600 comprende percorsi differenti. Il Tourist stream presentato fuori dall’Australia parte attualmente da AUD 250, ma non esiste un unico importo valido per qualsiasi domanda Visitor 600.
La tariffa può cambiare in base a:
- stream scelto, per esempio turistico, visita familiare sponsorizzata o attività d’affari;
- presentazione della domanda dentro o fuori dall’Australia;
- eventuali familiari inclusi o domande collegate;
- circostanze che richiedono documenti o verifiche ulteriori;
- eventuali concessioni previste per categorie specifiche.
Il Visitor 600 non deve quindi essere considerato semplicemente come una versione a pagamento dell’eVisitor. Può essere necessario quando l’autorizzazione elettronica non è disponibile o non è adatta alle esigenze del viaggio.
Student, Working Holiday e visti per altri scopi
Chi vuole studiare, lavorare, restare più a lungo o trasferirsi in Australia deve verificare una sottoclasse coerente con lo scopo reale del soggiorno. Questi visti hanno tariffe, requisiti e possibili costi accessori propri.
Non è corretto confrontarli con eVisitor, ETA o Visitor 600 considerando soltanto il prezzo. Un visto più costoso può attribuire possibilità diverse, mentre un’autorizzazione per turismo non permette automaticamente di studiare o lavorare alle stesse condizioni.
Prima viene l’idoneità, poi il prezzo
Individua prima il visto compatibile con passaporto, finalità, durata e attività previste. Solo dopo confronta tariffa ufficiale, eventuali costi accessori e livello di assistenza desiderato. Scegliere una sottoclasse soltanto perché gratuita o meno costosa può portare a una domanda non adatta al viaggio.
Errori da evitare prima di pagare un visto per l’Australia
Un importo errato o inatteso non dipende sempre da un aumento delle tariffe. Spesso nasce dal confronto tra sottoclassi diverse, da informazioni non aggiornate o dalla mancata distinzione tra costo ufficiale, addebito del canale e assistenza facoltativa.
Scegliere il visto soltanto in base al prezzo
La sottoclasse deve essere compatibile con passaporto, finalità, durata del soggiorno e attività previste. Un visto gratuito o meno costoso non è automaticamente utilizzabile da tutti e non sostituisce un’autorizzazione richiesta per uno scopo differente.
Confrontare importi che comprendono voci diverse
Due prezzi online possono riferirsi a elementi differenti:
- tariffa governativa della domanda;
- service charge collegata a un’app o a un canale ufficiale;
- sovrapprezzo applicato al pagamento;
- servizio facoltativo di compilazione e controllo;
- eventuali traduzioni, certificati o accertamenti.
Prima di pagare, verifica quindi chi riceve l’importo, per quale sottoclasse e quali attività sono comprese.
Usare prezzi trovati in vecchi articoli o schermate
Le tariffe australiane possono essere aggiornate. Una cifra corretta al momento della pubblicazione di un forum, di un video o di uno screenshot potrebbe non essere più valida quando presenti la domanda.
La verifica finale deve essere effettuata poco prima dell’invio, controllando la sottoclasse, lo stream, la valuta e l’eventuale presenza di richiedenti aggiuntivi.
Pagare senza leggere cosa comprende il servizio
Quando scegli un percorso assistito, controlla che siano spiegati chiaramente il modulo utilizzato, il tipo di controllo effettuato, i canali di supporto e le attività incluse. Un confronto basato soltanto sul prezzo rischia di mettere sullo stesso piano servizi differenti.
Allo stesso modo, la scelta del canale ufficiale richiede che il viaggiatore gestisca autonomamente compilazione, verifica dei dati e comunicazioni ricevute.
Dare per scontato che la tariffa sia rimborsabile
Quando una sottoclasse prevede una visa application charge, il pagamento normalmente non viene rimborsato soltanto perché la domanda è stata rifiutata, ritirata o non è più necessaria. È quindi importante verificare l’idoneità e la correttezza del percorso prima di confermare una spesa.
Compilare in fretta o troppo vicino alla partenza
Errori nel nome, nel numero del passaporto, nelle risposte o nella sottoclasse scelta possono richiedere verifiche ulteriori. Prima dell’invio consulta anche gli errori più comuni nella richiesta eVisitor 651.
Evita inoltre di considerare l’acquisto del volo come prova che la domanda verrà decisa entro una data precisa. Per organizzare la partenza con maggiore prudenza, verifica i tempi del visto per l’Australia e presenta la richiesta con un margine adeguato.
Controllo prima della conferma
- ho individuato la sottoclasse corretta;
- sto usando il passaporto con cui viaggerò;
- ho verificato il prezzo su una fonte aggiornata;
- so distinguere tariffa governativa, addebiti e assistenza;
- ho letto che cosa comprende l’importo richiesto;
- ho controllato con attenzione dati anagrafici e numero del passaporto;
- non sto contando su un’approvazione entro una data garantita;
- ho considerato gli eventuali costi aggiuntivi applicabili al mio caso.
Domande frequenti sul costo del visto per l’Australia
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Quanto costa il visto per l’Australia per un cittadino italiano?
Dipende dalla sottoclasse richiesta. Un cittadino italiano idoneo può normalmente richiedere l’eVisitor 651 senza una tassa governativa attraverso i canali ufficiali. ETA 601, Visitor 600 e altri visti seguono invece tariffe e condizioni differenti.
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L’eVisitor 651 è gratuito?
La domanda eVisitor 651 presentata attraverso i canali ufficiali non prevede attualmente una tassa governativa. Eventuali somme richieste da un servizio esterno riguardano l’assistenza facoltativa e non una tariffa imposta dalle autorità australiane.
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Perché un servizio di assistenza può essere a pagamento se l’eVisitor non ha una tassa governativa?
Perché il pagamento riguarda attività ulteriori, come il modulo guidato in italiano, il controllo umano dei dati e il supporto durante la procedura. Il visto richiesto resta l’eVisitor 651 e la decisione finale continua a spettare alle autorità australiane.
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Quanto costa l’ETA 601?
L’Australian ETA app applica attualmente una service charge di AUD 20. L’idoneità all’ETA dipende però dal passaporto posseduto: non è una procedura che ogni viaggiatore può scegliere liberamente al posto dell’eVisitor.
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Quanto costa il Visitor visa 600?
Il Tourist stream presentato fuori dall’Australia parte attualmente da AUD 250. Esistono però stream e condizioni differenti, perciò l’importo deve essere verificato in base al percorso concreto e alla situazione del richiedente.
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Oltre al costo del visto possono esserci altre spese?
Sì. Quando richiesti, traduzioni, visite mediche, certificati di polizia, biometria, sovrapprezzi di pagamento e conversione valutaria possono incidere sul totale. Queste spese non si applicano automaticamente a tutte le domande.
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La tariffa viene rimborsata se il visto è rifiutato o la domanda viene ritirata?
In genere la visa application charge non viene rimborsata soltanto perché la domanda è stata rifiutata, ritirata o non è più necessaria. Sono previste eccezioni limitate, che devono essere verificate sulle istruzioni ufficiali.
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Pagare un servizio di assistenza aumenta le probabilità di approvazione?
Non può garantire il rilascio né modificare i requisiti del visto. L’assistenza può aiutare nella compilazione, nel controllo dei dati e nella gestione pratica della richiesta, mentre la valutazione resta interamente di competenza delle autorità australiane.
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Pagare di più permette di ricevere il visto più rapidamente?
No. Un servizio facoltativo può velocizzare le attività di controllo e trasmissione di propria competenza, ma non crea una procedura prioritaria presso Home Affairs e non può garantire una decisione entro una data precisa.
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Dove posso controllare il prezzo ufficiale prima di presentare la domanda?
Consulta il Visa Pricing Estimator e la Current Visa Pricing Table del Department of Home Affairs. Verifica sottoclasse, stream, luogo di presentazione, numero dei richiedenti e data dell’ultimo aggiornamento prima di confermare il pagamento.
Richiedi l’eVisitor 651 con assistenza in italiano
Se hai verificato che l’eVisitor 651 è adatto al tuo viaggio, puoi compilare il modulo in italiano e ricevere il controllo umano dei dati prima della trasmissione.
L’assistenza è facoltativa e non modifica i requisiti né la valutazione effettuata dalle autorità australiane.
Fonti ufficiali
- Department of Home Affairs — eVisitor, subclass 651
- Department of Home Affairs — Electronic Travel Authority, subclass 601
- Department of Home Affairs — Visitor visa 600, Tourist stream outside Australia
- Department of Home Affairs — Current Visa Pricing Table
- Department of Home Affairs — Visa Pricing Estimator
- Department of Home Affairs — Fees and charges for visas