Visti Turistici Australia: eVisitor, ETA e Regole Essenziali 2026
Ultimo aggiornamento: Marzo 2026
Contenuto revisionato editorialmente da Nicholas Ferren e dal team Visti di Visto-Australia.it.

Se stai programmando un viaggio in Australia per turismo, visita a parenti o brevi impegni di lavoro non retribuito, ti servirà un visto adatto alla tua situazione. In questa pagina trovi una guida chiara ai principali visti turistici per l’Australia – eVisitor (651), ETA (601) e Visitor Visa (600) – con spiegate differenze, requisiti, durata del soggiorno e regole di ingresso.
Sommario Articolo
- Visti turistici per l’Australia: panoramica veloce
- eVisitor (subclass 651): il visto turistico per italiani ed europei
- ETA (subclass 601): il visto turistico per alcuni passaporti extra-UE
- Visitor Visa (subclass 600): quando può servire un visto diverso
- Requisiti di base per i visti turistici Australia
- Regole di ingresso in Australia: dogana, farmaci e controlli
- Errori da evitare nella richiesta del visto
- FAQ: domande frequenti sui visti turistici per l’Australia
- Esplora le nostre guide di approfondimento
Visti turistici per l’Australia: panoramica veloce
Stai organizzando un viaggio in Australia per turismo, visita a parenti o amici, oppure brevi impegni di lavoro non retribuito? Per entrare nel Paese non basta il passaporto: serve un visto turistico adatto alla tua situazione.
Per i soggiorni brevi esistono tre principali categorie di visto:
- eVisitor (subclass 651) – dedicato ai cittadini di molti Paesi europei, come l’Italia.
- ETA – Electronic Travel Authority (subclass 601) – per alcuni passaporti extra-UE idonei.
- Visitor Visa (subclass 600) – il visto visitor da valutare in casi particolari o quando eVisitor/ETA non sono sufficienti.
In questa guida trovi una panoramica chiara su:
- chi può richiedere ogni visto;
- cosa puoi fare con ciascuna categoria di visto;
- limiti di soggiorno e durata del viaggio;
- regole di ingresso e controlli all’arrivo in Australia.
Su Visto-Australia.it offriamo un servizio pratico esclusivamente per il visto eVisitor (651). Per gli altri visti turistici e per categorie come studio, lavoro o Working Holiday, trovi qui informazioni generali e link alle fonti ufficiali.
eVisitor (subclass 651): il visto turistico per italiani ed europei
Chi può richiedere l’eVisitor
L’eVisitor (subclass 651) è il visto turistico elettronico pensato per i cittadini di numerosi Paesi europei, tra cui:
- Italia;
- la maggior parte dei Paesi dell’Unione Europea;
- altri Stati europei inclusi nell’elenco ufficiale del Governo australiano.
È il visto che interessa la maggior parte dei viaggiatori italiani che vanno in Australia per turismo o per visitare familiari e amici. Anche i minori devono avere un visto per poter viaggiare.
Cosa puoi fare con l’eVisitor
Con il visto eVisitor puoi, in linea generale:
- viaggiare per turismo;
- visitare parenti e amici residenti in Australia;
- svolgere brevi attività di affari non retribuite;
- frequentare brevi corsi di studio o formazione entro i limiti previsti per questo tipo di visto.
Non è invece un visto adatto per:
- lavorare in Australia;
- trasferirsi in modo stabile;
- studiare per periodi lunghi. Per corsi di lunga durata esiste il visto per studiare in Australia (Student Visa 500), con regole e requisiti specifici.
Per studio, Working Holiday o altri progetti di soggiorno più lunghi, puoi approfondire nella pagina Informazioni sui visti Australia.
Per chi sta valutando esperienze di lavoro o volontariato, rimandiamo alle guide dedicate: come lavorare in Australia e volontariato, work exchange e WWOOFing.
Durata, ingressi e limiti dei 3 mesi
L’eVisitor è pensato per soggiorni brevi e ripetuti:
- in genere è valido per più ingressi in un periodo di 12 mesi;
- ogni visita non dovrebbe superare 3 mesi di permanenza continua in Australia;
- è importante rispettare i limiti di soggiorno per non compromettere i viaggi futuri.
Se vuoi approfondire meglio validità complessiva del visto, ingressi multipli e durata massima del soggiorno, puoi leggere anche la guida dedicata alla validità e durata del visto per l’Australia.
Se prevedi di restare più a lungo o hai una situazione più complessa, può essere opportuno valutare il Visitor Visa (subclass 600) o altre categorie specifiche.
Assistenza pratica per la richiesta eVisitor
Se hai già verificato che l’eVisitor è il visto corretto per il tuo viaggio, su Visto-Australia.it puoi utilizzare un modulo in italiano con controllo dei dati prima dell’invio e supporto in caso di incongruenze o dubbi di compilazione.
- Modulo online in italiano;
- controllo dei dati inseriti prima dell’inoltro;
- segnalazione di errori o incongruenze frequenti;
- aggiornamenti via e-mail in italiano.
ETA (subclass 601): il visto turistico per alcuni passaporti extra-UE
L’ETA (Electronic Travel Authority – subclass 601) è un visto elettronico simile all’eVisitor, ma pensato per titolari di alcuni passaporti extra-UE idonei, secondo le liste ufficiali del Governo australiano.
In linea generale, l’ETA:
- si richiede tramite AustralianETA app;
- è adatto a soggiorni brevi per turismo, visita a familiari o amici e alcune attività business non retribuite;
- consente in genere ingressi multipli in un periodo di validità fino a 12 mesi, con soggiorni fino a 3 mesi per visita.
Se hai passaporto italiano o di un altro Paese europeo idoneo, nella maggior parte dei casi non ti serve l’ETA, ma l’eVisitor (651).
Su Visto-Australia.it:
- non offriamo un servizio di richiesta ETA;
- forniamo solo informazioni generali e link alle fonti ufficiali, per aiutarti a capire se questo visto può riguardarti.
Per un confronto più dettagliato tra eVisitor ed ETA, puoi leggere anche la guida dedicata: eVisitor (651) vs ETA (601): le differenze principali.
Se vuoi orientarti meglio prima della domanda, puoi leggere anche la nostra guida sui costi del visto per l’Australia, utile per capire la differenza tra fee governativa, spese accessorie e costo di un eventuale servizio di assistenza.
Visitor Visa (subclass 600): quando può servire un visto diverso
Il Visitor Visa (subclass 600) è il visto visitor da valutare quando eVisitor o ETA non sono disponibili, quando serve uno stream diverso oppure quando il caso richiede una valutazione più approfondita da parte delle autorità australiane.
Può essere rilevante, ad esempio, se:
- non sei idoneo a richiedere un eVisitor o un’ETA;
- hai bisogno di un soggiorno più lungo rispetto al classico limite dei 3 mesi per visita dei visti elettronici;
- hai una situazione personale o migratoria che richiede documentazione e controlli aggiuntivi.
Tra le casistiche più frequenti rientrano:
- viaggi di lunga durata per visitare familiari residenti in Australia;
- programmi turistici che superano il limite tipico dei 3 mesi per visita;
- situazioni in cui servono verifiche ulteriori su documenti, fondi, legami con il Paese di residenza o storico migratorio.
A seconda dello stream e della decisione delle autorità australiane, il Visitor 600 può consentire soggiorni di 3, 6 o 12 mesi.
Questo visto può richiedere:
- documentazione aggiuntiva, ad esempio inviti, prove di reddito, legami con il Paese di residenza o altre evidenze utili;
- tempi di valutazione più lunghi, perché la pratica può richiedere un esame più approfondito.
Su Visto-Australia.it non gestiamo domande di Visitor Visa (600). Per questo tipo di pratica è opportuno fare riferimento alle fonti ufficiali del Governo australiano e, nei casi più delicati, valutare anche il supporto di un professionista abilitato.
Per capire meglio quando il Visitor 600 può servire al posto di eVisitor o ETA, consulta la guida dedicata: Visitor Visa 600: quando serve.
Per una panoramica più ampia degli altri visti australiani, puoi consultare anche la pagina Informazioni sui visti Australia.
Requisiti di base per i visti turistici Australia
Anche se eVisitor (651), ETA (601) e Visitor Visa (600) hanno regole e modalità diverse, esistono alcuni elementi di base che vengono valutati spesso nelle richieste di visto turistico per l’Australia.
Tra i principali:
- Passaporto valido
Il passaporto deve essere valido e coerente con il visto richiesto. In generale, è prudente partire con un documento che non sia vicino alla scadenza. - Scopo genuino del viaggio
Il viaggio deve essere compatibile con turismo, visita a familiari o amici, oppure brevi attività business non retribuite, senza usare un visto turistico per lavorare o trasferirsi stabilmente. - Fondi sufficienti e documentazione coerente
In alcuni casi può essere richiesto di dimostrare di avere risorse economiche adeguate per coprire viaggio, alloggio e spese durante il soggiorno, insieme ad altri documenti utili a chiarire il contesto del viaggio. - Assicurazione sanitaria consigliata
Le cure mediche in Australia possono essere costose; per questo è consigliabile avere un’assicurazione viaggio per l’Australia che copra spese mediche e, se possibile, anche eventuale rimpatrio. - Requisito di carattere
Le autorità australiane possono valutare anche aspetti legati a precedenti penali, informazioni dichiarate nella domanda e altri elementi rilevanti sotto il profilo personale. In presenza di situazioni sensibili, può essere richiesta documentazione aggiuntiva.
Se hai precedenti penali o dubbi sulla tua situazione, leggi la guida dedicata: Visto Australia: precedenti penali e requisito di carattere.
Per un riepilogo più dettagliato sui requisiti più frequenti per eVisitor ed ETA, puoi consultare anche l’approfondimento dedicato ai requisiti per richiedere eVisitor ed ETA Australia.
Hai due passaporti? Con doppia cittadinanza la scelta tra eVisitor 651 ed ETA 601 dipende dal passaporto con cui viaggi, perché il visto è collegato al documento usato nella domanda. Approfondisci qui: eVisitor o ETA con doppia cittadinanza.
Le informazioni presenti in questa guida hanno finalità informative generali e non sostituiscono le indicazioni ufficiali del Governo australiano o il parere di un professionista abilitato. Visto-Australia.it gestisce direttamente solo richieste di visto eVisitor (subclass 651); per ETA, Visitor 600 e altri visti forniamo esclusivamente informazioni orientative e rimandi alle fonti ufficiali.
Regole di ingresso in Australia: dogana, farmaci e controlli
Ottenere il visto è solo il primo passo. All’arrivo in Australia dovrai completare le formalità di ingresso, presentare il passaporto con il visto elettronico collegato e, se richiesto, compilare correttamente la Incoming Passenger Card o l’eventuale procedura digitale prevista per il tuo viaggio.
Una volta arrivato, potresti essere sottoposto ai controlli di Immigrazione, Dogana e Biosecurity, che in Australia sono particolarmente rigorosi.
Alcuni punti importanti da ricordare:
- Cibi, semi, prodotti vegetali o animali
Molti alimenti, semi, piante, derivati di origine animale e oggetti che possono rappresentare un rischio biosecurity devono essere dichiarati. In caso di dubbio, è più prudente dichiarare sempre. - Farmaci e medicinali
Se viaggi con medicinali, porta con te solo quantità ragionevoli per uso personale, preferibilmente nelle confezioni originali. Per i farmaci soggetti a prescrizione è consigliabile avere con sé anche ricetta medica o lettera del medico, meglio se in inglese, con indicazione del trattamento. - Contanti e valori
Se porti con te AUD 10.000 o più, oppure l’equivalente in valuta estera, devi dichiararlo secondo le regole in vigore.
Per verificare meglio quali farmaci puoi portare con te in Australia e quali documenti è prudente avere, consulta la guida dedicata.
Per informazioni ufficiali e aggiornate su cosa puoi portare in Australia e sulle regole di biosecurity, consulta sempre le fonti governative prima della partenza.
Controllo utile: dopo l’approvazione del visto, o se cambi passaporto, verifica sempre stato e condizioni con VEVO Australia.
Errori da evitare nella richiesta del visto
Compilare un visto turistico in modo frettoloso o superficiale può causare:
- ritardi nell’approvazione;
- richieste di documenti o informazioni aggiuntive;
- nei casi più delicati, rifiuto del visto o ulteriori verifiche.
Tra gli errori più frequenti ci sono:
- dati del passaporto inseriti in modo errato;
- informazioni incoerenti su soggiorno, situazione personale o finalità del viaggio;
- sottovalutazione di precedenti penali o problemi migratori precedenti;
- risposte sbagliate dovute a una comprensione incompleta delle domande.
Per un elenco più dettagliato degli sbagli da evitare, puoi leggere la guida sugli errori più comuni nella richiesta del visto eVisitor 651.
Se hai già ricevuto un rifiuto, puoi approfondire qui le cause più frequenti e i passi da valutare con prudenza: rifiuto eVisitor 651: cause e cosa fare.
Un altro errore da non sottovalutare è superare il periodo di soggiorno consentito. Se vuoi capire rischi e conseguenze, leggi anche la guida su visto scaduto in Australia (overstayer).
Se hai già verificato che il visto corretto per il tuo viaggio è l’eVisitor (651), su Visto-Australia.it puoi usare un modulo in italiano con controllo dei dati prima dell’invio e supporto in caso di incongruenze o dubbi di compilazione.
- Modulo in italiano;
- controllo manuale dei dati inseriti;
- segnalazione di errori o punti critici prima dell’inoltro.
FAQ: domande frequenti sui visti turistici per l’Australia
-
Sono cittadino italiano: qual è il visto turistico giusto per l’Australia?
Se hai passaporto italiano e viaggi per turismo o brevi affari, nella maggior parte dei casi il visto corretto è l’eVisitor (Subclass 651). È un visto gratuito dal punto di vista governativo, si richiede online e consente di restare fino a 3 mesi per visita, entro 12 mesi di validità complessiva.
Su questo sito puoi richiedere l’eVisitor con modulo in italiano e controllo formale dei dati prima dell’invio.
-
Quanto tempo prima della partenza è meglio richiedere il visto turistico?
In molti casi l’eVisitor viene approvato in tempi brevi, ma non è garantito. È prudente presentare la domanda con un po’ di anticipo, idealmente qualche settimana prima della partenza, così da avere margine se il Department of Home Affairs richiede controlli aggiuntivi o tempi più lunghi.
Non aspettare l’ultimo minuto: il biglietto aereo non garantisce l’approvazione del visto.
-
Posso lavorare in Australia con il visto turistico (eVisitor, ETA o Visitor 600)?
No. Con i visti turistici come eVisitor 651, ETA 601 e la maggior parte degli stream del Visitor 600 non è consentito svolgere lavoro retribuito in Australia.
Sono invece ammesse solo alcune brevi attività di business visitor, come riunioni, conferenze o negoziazioni, e in alcuni casi corsi di studio brevi. Per approfondire limiti e rischi, puoi leggere la guida su lavorare in Australia con visto turistico.
-
Con il visto turistico posso studiare in Australia?
Sia l’eVisitor (651) sia l’ETA (601), e in alcuni casi anche il Visitor 600, possono consentire brevi corsi di studio o formazione, di solito entro il limite massimo previsto dalle condizioni del visto.
Se vuoi frequentare corsi più lunghi o programmi di studio strutturati, il visto corretto è in genere lo Student Visa (Subclass 500). Puoi approfondire nella guida sul visto studio Australia.
-
Se mi rifiutano l’eVisitor posso richiedere un Visitor Visa (Subclass 600)?
In alcuni casi, dopo un rifiuto dell’eVisitor, si valuta la possibilità di richiedere un Visitor Visa (Subclass 600), che è un visto diverso e più strutturato, usato anche per situazioni particolari come soggiorni più lunghi, casi complessi o necessità di documentazione aggiuntiva.
Questo però non significa che esista una regola automatica del tipo “rifiuto eVisitor = Visitor 600 approvato”. Ogni domanda viene valutata caso per caso. Se hai ricevuto un rifiuto o hai precedenti penali, è prudente leggere la guida sui precedenti penali e requisito di carattere e, se necessario, valutare il supporto di un professionista abilitato.
Esplora le nostre guide di approfondimento
Alcuni casi richiedono un approfondimento in più. Se hai dubbi su eVisitor ed ETA, precedenti penali, errori nella richiesta o vuoi capire quando può servire il Visitor Visa 600, qui sotto trovi le guide più utili da leggere prima di partire.

eVisitor vs ETA Australia: differenze principali

Visitor Visa 600 Australia: quando serve

Errori nella richiesta eVisitor 651
