Visto turistico per l’Australia: eVisitor 651, ETA 601 e Visitor 600
Ultima verifica e aggiornamento: Ottobre 2026
Contenuto revisionato editorialmente da Nicholas Ferren e dal team Visti di Visto-Australia.it.

Se viaggi con passaporto italiano, il visto turistico per l’Australia da considerare per primo è normalmente l’eVisitor 651, purché tu soddisfi i requisiti previsti. È il riferimento ordinario per vacanze e visite brevi a parenti o amici. L’ETA 601 e il Visitor Visa 600 sono categorie distinte, da valutare in base al passaporto e alla situazione del viaggiatore.
La scelta non dipende soltanto dalla durata del soggiorno. Contano anche le attività previste, le condizioni del visto e le modalità di richiesta. Se cerchi informazioni specifiche sull’eVisitor 651 e sul servizio facoltativo di assistenza in italiano, puoi approfondire su Visto-Australia.it.
Questa guida confronta eVisitor, ETA e Visitor 600, chiarendo quando ciascuna categoria può essere pertinente e quali limiti occorre conoscere. I tre visti non sono intercambiabili: prima di presentare una domanda è necessario verificare i requisiti applicabili al proprio caso.
In breve
- eVisitor 651: per chi viaggia con passaporto italiano ed è idoneo, è il riferimento ordinario per turismo e visite brevi. Consente soggiorni fino a 3 mesi per ingresso, nel rispetto delle condizioni del visto.
- ETA 601: è disponibile per i titolari di determinati passaporti idonei e segue una procedura di richiesta distinta. Non costituisce una soluzione automatica quando non si soddisfano i requisiti dell’eVisitor.
- Visitor Visa 600: comprende diversi percorsi per visite temporanee e può essere pertinente quando eVisitor o ETA non sono adatti al caso concreto. Non è un’estensione automatica di questi visti.
- Assistenza Visto-Australia.it: il servizio è indipendente, facoltativo e a pagamento, disponibile esclusivamente per richieste eVisitor 651. Per ETA, Visitor 600 e altri visti offriamo soltanto informazioni orientative.
Sommario Articolo
- Visti turistici per l’Australia: come scegliere quello giusto
- eVisitor 651: il visto turistico più comune per italiani ed europei
- ETA 601: chi può richiederla e come funziona
- Visitor Visa 600: quando può servire al posto di eVisitor o ETA
- Requisiti di base per i visti turistici per l’Australia
- Errori da evitare nella richiesta del visto
- FAQ: domande frequenti sui visti turistici per l’Australia
- Esplora le nostre guide di approfondimento
Visti turistici per l’Australia: come scegliere quello giusto
Prima di scegliere quale domanda presentare, verifica il passaporto con cui viaggerai e lo scopo effettivo del soggiorno. Le liste dei passaporti idonei all’eVisitor 651 e all’ETA 601 si sovrappongono in parte: anche quello italiano figura in entrambe. Per un normale viaggio turistico di un cittadino italiano che soddisfa i requisiti, l’eVisitor rimane il primo percorso da valutare.
Ci sono quattro aspetti che aiutano a orientarsi:
- Turismo e visite private: verifica che le attività previste siano compatibili con il visto. Il possesso di un passaporto idoneo non garantisce, da solo, la concessione.
- Soggiorni superiori a tre mesi per ingresso: eVisitor ed ETA non consentono questa permanenza. Può essere opportuno valutare il Visitor Visa 600, tenendo conto dello stream e delle condizioni applicabili.
- Viaggi per motivi professionali: partecipare a riunioni o conferenze non equivale a poter lavorare per un’organizzazione australiana. Occorre distinguere le attività di visita d’affari consentite dal lavoro che richiede un visto appropriato.
- Situazioni personali particolari: precedenti rifiuti, condanne o questioni sanitarie possono richiedere verifiche aggiuntive. Passare dall’eVisitor al Visitor 600 non elimina automaticamente questi requisiti.
Una volta chiariti questi elementi, puoi confrontare le condizioni delle singole categorie nelle sezioni successive. Se la situazione è complessa, può essere opportuno chiedere una valutazione individuale a un professionista abilitato prima di presentare una nuova domanda.
eVisitor 651: il visto turistico più comune per italiani ed europei
Per chi viaggia con passaporto italiano, l’eVisitor 651 è normalmente il visto da considerare per una vacanza o una visita breve in Australia. È destinato ai titolari di determinati passaporti idonei e consente soggiorni temporanei per turismo, visite private e specifiche attività di visita d’affari.
Il possesso di un passaporto idoneo non garantisce la concessione del visto. Occorre rispettare anche gli altri requisiti previsti dalle autorità australiane e le condizioni eventualmente applicate al visto concesso.
Se viaggi con bambini o neonati, ogni minore deve avere il proprio passaporto e un visto valido. Per preparare correttamente la documentazione puoi consultare la guida su viaggiare in Australia con bambini.
Cosa puoi fare con l’eVisitor
L’eVisitor permette di svolgere attività compatibili con una visita temporanea. In particolare, può essere utilizzato per:
- Turismo e vacanze: visitare città, destinazioni naturali e altre località australiane.
- Visite private: trascorrere un periodo con parenti o amici.
- Visite d’affari: partecipare a riunioni, conferenze, fiere o trattative, nei limiti delle attività consentite.
- Studio o formazione: seguire determinate attività formative fino a tre mesi complessivi, quando compatibili con le condizioni del visto.
L’eVisitor non è un visto di lavoro: non consente di svolgere un impiego o prestare servizi per un’organizzazione australiana. Per un corso di lunga durata può essere necessario valutare il visto studio Australia 500; per una vacanza che preveda anche attività lavorativa può essere pertinente il Working Holiday Visa 417, se ne ricorrono i requisiti.
Anche le attività non retribuite richiedono attenzione: il fatto di non ricevere uno stipendio non rende automaticamente ammissibile un’attività con un visto visitor. Per i casi particolari consulta l’approfondimento su volontariato, work exchange e WWOOFing.
Durata, ingressi e limiti dei tre mesi
L’eVisitor 651 è generalmente valido per 12 mesi dalla concessione e consente ingressi multipli in Australia, con soggiorni fino a tre mesi per ogni ingresso.
La validità complessiva del visto e la durata del singolo soggiorno sono due elementi differenti. Inoltre, la possibilità di effettuare più ingressi non significa poter utilizzare l’eVisitor per stabilirsi in Australia attraverso soggiorni ripetuti.
Per comprendere meglio le date riportate nella concessione, gli ingressi multipli e la permanenza consentita, leggi la guida sulla validità e durata del visto per l’Australia.
Se il viaggio previsto non rientra nei limiti dell’eVisitor, è necessario verificare quale altra categoria possa essere pertinente. Nella sezione dedicata al Visitor Visa 600 trovi i principali casi da valutare.
Assistenza pratica per la richiesta eVisitor
Se hai verificato che l’eVisitor 651 è adatto al tuo viaggio, puoi utilizzare il servizio facoltativo di Visto-Australia.it per compilare la richiesta in italiano. L’assistenza comprende un modulo guidato, il controllo umano dei dati prima dell’invio e il supporto in caso di dubbi o incongruenze.
Il servizio è indipendente, a pagamento e disponibile esclusivamente per richieste eVisitor 651. Puoi presentare la domanda anche direttamente attraverso il canale ufficiale australiano, senza tassa governativa. La decisione sulla concessione spetta esclusivamente alle autorità australiane.
ETA 601: chi può richiederla e come funziona
L’ETA (Electronic Travel Authority, subclass 601) è un visto elettronico per soggiorni brevi in Australia. Può essere richiesto dai titolari di determinati passaporti idonei, per turismo, visite a familiari o amici e specifiche attività di visita d’affari.
L’elenco dei passaporti ammessi all’ETA comprende anche quello italiano. L’idoneità per passaporto, però, non basta da sola a garantire la concessione del visto: devono essere soddisfatti anche gli altri requisiti previsti dalle autorità australiane.
Per chi viaggia con passaporto italiano ed è idoneo, l’eVisitor 651 rimane il riferimento ordinario per una vacanza o una visita breve. L’ETA segue una procedura distinta e non deve essere considerata una soluzione automatica quando una richiesta eVisitor presenta difficoltà o non soddisfa i requisiti.
In generale, l’ETA 601 permette di:
- Viaggiare in Australia per turismo o per visitare parenti e amici.
- Partecipare a determinate attività di visita d’affari, come riunioni, conferenze o trattative, nei limiti consentiti.
- Effettuare più ingressi durante un periodo di validità generalmente pari a 12 mesi, con soggiorni fino a 3 mesi per ingresso.
- Seguire determinati corsi di studio o formazione per un massimo di 3 mesi complessivi, quando compatibili con le condizioni del visto.
L’ETA non è un visto di lavoro e non consente di svolgere un impiego in Australia. Se lo scopo principale del soggiorno è lavorare, studiare a lungo o trasferirsi nel Paese, occorre valutare una categoria appropriata.
La richiesta dell’ETA 601 deve essere presentata dall’estero attraverso l’app ufficiale Australian ETA, secondo le procedure del Department of Home Affairs. L’utilizzo dell’app prevede un costo di servizio, distinto dai costi eventualmente applicabili ad altre categorie di visto.
Su Visto-Australia.it non gestiamo domande ETA 601. Forniamo soltanto informazioni orientative. Per confrontare requisiti e procedure, consulta la guida eVisitor 651 ed ETA 601: differenze principali.
Per distinguere i costi delle diverse categorie, le eventuali spese di richiesta e i servizi facoltativi di assistenza, puoi leggere anche quanto costa il visto per l’Australia.
Visitor Visa 600: quando può servire al posto di eVisitor o ETA
Il Visitor Visa (subclass 600) è una categoria per soggiorni temporanei in Australia che comprende diversi percorsi, chiamati stream. Può essere pertinente quando l’eVisitor 651 o l’ETA 601 non sono disponibili, non sono adatti allo scopo del viaggio oppure quando occorre valutare condizioni di permanenza differenti.
Tra i percorsi previsti figurano il Tourist stream, per turismo e visite a parenti o amici, il Business Visitor stream, per determinate attività di visita d’affari, e lo Sponsored Family stream, per visite familiari con sponsorizzazione. Ciascuno prevede requisiti e modalità di richiesta specifici.
Il Visitor 600 può essere da valutare, per esempio, quando:
- Il passaporto non è idoneo all’eVisitor o all’ETA, ma il viaggiatore può presentare una domanda per un percorso Visitor 600.
- È previsto un soggiorno superiore a tre mesi: alcuni stream possono consentire permanenze più lunghe, in funzione della valutazione individuale e delle condizioni concesse.
- Il motivo della visita richiede uno stream specifico, come determinate visite familiari sponsorizzate o attività di visita d’affari.
- La situazione personale è complessa: precedenti rifiuti o altre circostanze possono richiedere un esame più approfondito prima di individuare un percorso appropriato.
La durata del soggiorno non è uguale per tutti. Nel Tourist stream viene spesso concesso un periodo di tre mesi, ma in determinate circostanze può arrivare fino a 12 mesi. Contano lo stream, le ragioni della visita e la decisione del Department of Home Affairs. La durata richiesta non è necessariamente quella che verrà concessa.
Un precedente rifiuto eVisitor non comporta automaticamente l’idoneità o l’approvazione del Visitor 600. Occorre comprendere le motivazioni del rifiuto e verificare i requisiti applicabili. Anche il Visitor 600 è soggetto alle condizioni di ingresso e ai controlli previsti dalla normativa australiana.
Il Visitor 600 non è un visto di lavoro. Le attività consentite dipendono dallo stream e dalle condizioni del visto. Per verificare quando questa categoria può essere pertinente, consulta la guida sul Visitor Visa 600 e quando può servire.
Se ti trovi già in Australia e desideri rimanere più a lungo, non puoi semplicemente prolungare la validità di un eVisitor, di un’ETA o di un Visitor 600. In alcuni casi è possibile presentare una nuova domanda dall’Australia, ma occorre verificare l’idoneità, la situazione migratoria e l’eventuale presenza di condizioni come la 8503 (No Further Stay). Approfondisci nella guida sul Visitor 600 onshore e No Further Stay.
Visto-Australia.it non gestisce domande Visitor Visa 600. Le informazioni sono orientative: per requisiti, condizioni e presentazione della richiesta occorre fare riferimento al Department of Home Affairs o, quando necessario, a un professionista abilitato.
Requisiti di base per i visti turistici per l’Australia
Prima di presentare una domanda di visto turistico per l’Australia, è importante verificare non soltanto quale categoria sia disponibile per il proprio passaporto, ma anche i requisiti legati al soggiorno. eVisitor 651, ETA 601 e Visitor Visa 600 prevedono condizioni e procedure differenti: le indicazioni seguenti servono a individuare i controlli principali, non rappresentano un elenco identico di documenti da presentare per ogni visto.
- Passaporto valido e dati corretti. La domanda deve riportare i dati del documento di viaggio utilizzato. Nome, cognome, numero e scadenza devono essere inseriti con precisione. Prima della partenza verifica anche le condizioni di validità del passaporto nella guida su passaporto e scadenza per l’Australia.
- Motivo genuino della visita. Il soggiorno deve avere una finalità temporanea e risultare compatibile con le attività consentite dal visto. Turismo, visite familiari e determinate attività d’affari non autorizzano automaticamente a lavorare in Australia.
- Risorse economiche adeguate. Il viaggiatore deve poter sostenere le spese del soggiorno e della partenza dall’Australia. Per alcune domande, in particolare nell’ambito del Visitor 600, possono essere richiesti documenti che dimostrino la disponibilità dei fondi. Non esiste una somma unica da considerare valida per ogni situazione.
- Requisiti sanitari. Le autorità possono valutare la situazione sanitaria del richiedente e, quando previsto, richiedere accertamenti. È inoltre prudente considerare una copertura per le spese mediche durante il soggiorno. La guida sull’assicurazione sanitaria di viaggio in Australia aiuta a comprendere questo aspetto, che va distinto dai requisiti sanitari del visto.
- Requisito di carattere. Condanne, precedenti penali e altre circostanze richieste nella domanda devono essere dichiarati correttamente. Alcune situazioni richiedono una valutazione individuale e possono rendere più appropriato un diverso percorso di visto. Approfondisci nella guida su visto Australia e precedenti penali.
- Dichiarazioni complete e veritiere. Le risposte devono essere coerenti con il passaporto, la situazione personale e gli eventuali precedenti migratori. Informazioni inesatte o incomplete possono comportare ulteriori controlli e conseguenze sulla domanda.
Per approfondire le condizioni specifiche dei due visti elettronici, consulta la guida sui requisiti per richiedere eVisitor ed ETA Australia. La verifica del passaporto idoneo è soltanto il primo passaggio: la concessione rimane subordinata alla valutazione delle autorità australiane.
Hai una doppia cittadinanza? Se possiedi più passaporti, devi verificare quale documento utilizzerai per il viaggio e quale categoria di visto sia applicabile. Il visto elettronico è associato al passaporto impiegato nella richiesta. Per orientarti consulta la guida su eVisitor o ETA con doppia cittadinanza.
Queste informazioni hanno finalità orientative e non sostituiscono le indicazioni del Department of Home Affairs. Visto-Australia.it offre assistenza facoltativa esclusivamente per le richieste eVisitor 651; per ETA, Visitor 600 e altri visti fornisce soltanto informazioni generali e collegamenti di approfondimento.
Hai già ottenuto il visto? Controllalo con VEVO
Se il tuo visto per l’Australia è già stato concesso ed è in vigore, puoi utilizzare VEVO (Visa Entitlement Verification Online), il servizio ufficiale del Department of Home Affairs, per controllare la categoria del visto, le date principali, il periodo di soggiorno consentito e le condizioni applicabili.
Prima della partenza è importante verificare anche i dati del passaporto utilizzato per viaggiare, soprattutto se hai cambiato documento dopo la concessione del visto.
Attenzione: VEVO non permette di seguire una domanda ancora in lavorazione. Per sapere come effettuare il controllo e cosa verificare in caso di cambio passaporto, consulta la guida su VEVO Australia e verifica del visto.
Errori da evitare nella richiesta del visto
Prima di inviare una domanda di visto turistico per l’Australia, conviene dedicare qualche minuto al controllo dei dati e delle risposte. Anche una richiesta eVisitor 651, generalmente semplice da compilare, può presentare problemi se contiene informazioni inesatte, incomplete o non coerenti con la situazione del viaggiatore.
Gli aspetti che meritano maggiore attenzione sono:
- Dati del passaporto. Controlla nome e cognome, numero del documento, data di rilascio e scadenza. I dati inseriti devono corrispondere al passaporto che utilizzerai per viaggiare.
- Categoria di visto e motivo del viaggio. Verifica che le attività previste siano compatibili con il visto scelto. Una vacanza, un soggiorno di studio e un’attività lavorativa possono richiedere percorsi differenti.
- Risposte su salute e precedenti. Leggi con attenzione le domande relative a condizioni sanitarie, condanne, precedenti rifiuti di visto e soggiorni irregolari. Le informazioni richieste devono essere dichiarate in modo completo e veritiero, senza omissioni o supposizioni.
- Email e recapiti. Utilizza un indirizzo email corretto e accessibile, così da poter ricevere e controllare eventuali comunicazioni sulla domanda.
- Tempi di presentazione. Non attendere gli ultimi giorni prima della partenza. Anche quando molte domande vengono definite rapidamente, possono essere necessari controlli aggiuntivi e non esiste una garanzia di approvazione entro una data prestabilita.
Per una verifica più dettagliata dei campi e delle risposte prima dell’invio, consulta la guida agli errori nel modulo eVisitor 651.
Se la domanda è già stata inviata e ti accorgi di un’informazione errata, verifica come segnalarla attraverso i canali previsti dalle autorità australiane. Presentare un’altra domanda senza chiarire la situazione non è necessariamente la soluzione corretta.
Se invece hai già ricevuto una decisione negativa, leggi attentamente la comunicazione ufficiale e le relative motivazioni prima di valutare un nuovo percorso. Trovi ulteriori indicazioni nella guida sul rifiuto dell’eVisitor 651 e cosa fare dopo.
Se il tuo viaggio rientra nei requisiti dell’eVisitor 651 e preferisci ricevere assistenza nella compilazione, puoi utilizzare il nostro servizio privato e facoltativo, con controllo umano dei dati prima dell’invio. La decisione sul visto rimane di competenza delle autorità australiane.
FAQ: domande frequenti sui visti turistici per l’Australia
Per chi viaggia con passaporto italiano per turismo o visita breve, l’eVisitor 651 è in genere il primo visto da valutare, se il viaggiatore soddisfa i requisiti. Consente soggiorni fino a tre mesi per ingresso. Anche il passaporto italiano è idoneo all’ETA 601, che segue però una procedura distinta. L’idoneità del passaporto non garantisce la concessione di nessuno dei due visti.
È prudente presentare la domanda con anticipo, senza aspettare gli ultimi giorni. Le tempistiche possono variare e alcune domande necessitano di controlli aggiuntivi: non esiste una garanzia di concessione entro una data prestabilita. Il biglietto aereo non garantisce l’approvazione del visto e non bisogna partire prima di averlo ottenuto.
No. eVisitor 651, ETA 601 e Visitor Visa 600 non sono visti per lavorare in Australia. Alcune categorie consentono specifiche attività di visita d’affari, come riunioni, conferenze o trattative, ma non autorizzano a svolgere un impiego o prestare servizi per un’organizzazione australiana. Per lavorare occorre valutare un visto appropriato.
In determinate circostanze, eVisitor 651 ed ETA 601 consentono di studiare o seguire formazione fino a tre mesi complessivi. Anche il Visitor Visa 600 Tourist stream può permettere studio o formazione fino a tre mesi. Se lo studio è lo scopo principale del viaggio o il corso dura più a lungo, può essere più appropriato uno Student Visa 500.
In alcuni casi si può valutare una domanda di Visitor Visa 600, ma il rifiuto dell’eVisitor non rende automaticamente idonei a un altro visto e non garantisce una decisione favorevole. Prima di ripresentare una richiesta occorre leggere la comunicazione di rifiuto, comprenderne i motivi e verificare i requisiti applicabili. In situazioni complesse può essere utile consultare un professionista abilitato.
Esplora le nostre guide di approfondimento
Alcune situazioni richiedono indicazioni più specifiche rispetto alla scelta iniziale del visto turistico. Le guide seguenti approfondiscono i limiti alle attività lavorative, le differenze tra eVisitor ed ETA, i casi in cui valutare il Visitor Visa 600, gli errori di compilazione e i requisiti legati ai precedenti penali.
Se hai un dubbio che riguarda direttamente la tua situazione, scegli l’approfondimento pertinente prima di presentare la domanda.

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Fonti ufficiali australiane
Per verificare requisiti, condizioni e procedure dei visti turistici australiani, consulta le informazioni pubblicate dal Department of Home Affairs. Le regole possono cambiare e la decisione sulla concessione del visto spetta esclusivamente alle autorità australiane.