Soldi in Australia: carte, contanti, pagamenti digitali e cambio valuta
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026

Sommario Articolo
- Dollaro Australiano (AUD): cosa devi sapere
- Carte di credito e debito in Australia: quali funzionano meglio
- Contanti in Australia: quanto portare e come usarli
- Pagamenti digitali in Australia: Apple Pay, Google Pay e contactless
- Commissioni nascoste e trappole da evitare
- Strategie pratiche per risparmiare su commissioni
- Sicurezza e cosa fare in caso di furto/smarrimento
- Situazioni specifiche: noleggio auto, hotel, depositi cauzionali
- Mance in Australia: quando e quanto lasciare
- Checklist finale: 12 controlli prima di partire
- FAQ – Soldi e pagamenti in Australia
Gestire i soldi in Australia è più semplice di quanto pensi, ma ci sono alcune regole e trucchi che possono farti risparmiare parecchio su commissioni e tassi di cambio. L’Australia è uno dei Paesi più avanzati al mondo nei pagamenti digitali: qui il contante è quasi scomparso, e puoi pagare con carta contactless ovunque, dai grandi centri commerciali ai mercatini di strada.
Prima di partire, assicurati di avere il visto Australia in regola: su questo sito trovi la guida completa e il servizio per richiedere l’eVisitor 651. Una volta sistemato il visto, il secondo step è capire come muoverti con i soldi: quali carte portare, quanto contante serve, dove prelevare, e soprattutto come evitare commissioni nascoste che possono mangiarti anche il 5-10% del budget.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: dal cambio euro-dollaro australiano (AUD) alle carte migliori, dai pagamenti contactless alle trappole da evitare come il Dynamic Currency Conversion. Che tu sia un backpacker con budget limitato o un viaggiatore che cerca comodità, qui trovi strategie pratiche per gestire i tuoi soldi in modo smart.
Informazioni pratiche: questa guida fornisce informazioni generali su come gestire denaro in Australia. Le commissioni bancarie, i tassi di cambio e le condizioni dei servizi possono variare nel tempo e tra diversi istituti. Verifica sempre con la tua banca/istituto finanziario prima della partenza.
IN BREVE
- A chi serve: a chi viaggia in Australia e vuole capire come pagare, quanto contante portare, quali carte funzionano e come risparmiare su commissioni.
- Valuta: Dollaro Australiano (AUD). Il cambio EUR/AUD è variabile (indicativamente 1 EUR = 1,60-1,65 AUD, ma verifica sempre).
- Carte più usate: Visa e Mastercard accettate ovunque. American Express meno diffusa. Contactless diffusissimo.
- Contanti: L’Australia è quasi cashless. Utile avere 100-200 AUD per emergenze, ma carte bastano per tutto.
- Dove cambiare: Evita aeroporti e hotel (tassi pessimi). Meglio ATM locali o carte multi-valuta (Wise, Revolut).
- Commissioni da evitare: Foreign transaction fees, ATM fees, Dynamic Currency Conversion (DCC – mai accettare “pay in EUR”).
Pagare in Australia in 60 secondi
- Porta 2 carte: Visa/Mastercard (una multi-valuta tipo Wise/Revolut + una backup)
- 100-200 AUD contanti per prime 48h, poi tutto con carta
- Contactless ovunque: Apple/Google Pay funzionano perfettamente
- ATM: preleva dalle Big Four banks (evita aeroporti)
- Mai dire “Sì” a “Pay in EUR?” → sempre scegliere AUD
Dollaro Australiano (AUD): cosa devi sapere
Prima di parlare di carte e pagamenti, partiamo dalle basi: la valuta australiana. Il Dollaro Australiano (simbolo: $, codice ISO: AUD) è la moneta ufficiale dell’Australia dal 1966, quando ha sostituito la Sterlina australiana.
La valuta ufficiale: banconote e monete
Le banconote australiane sono tra le più moderne e sicure al mondo. Sono fatte in polimero (plastica), non carta, il che le rende:
- Resistenti all’acqua (non si rovinano se finiscono in lavatrice!)
- Difficili da contraffare (finestra trasparente con ologrammi)
- Durature (durano 2-3 volte più delle banconote in carta)
- Colorate (ogni taglio ha un colore diverso, facile distinguerle)
Banconote in circolazione:
- 5 AUD: Rosa/viola, con la Regina Elisabetta II e il Parlamento
- 10 AUD: Blu, con personaggi storici australiani
- 20 AUD: Rosso/arancio (la più usata quotidianamente)
- 50 AUD: Giallo (molto comune, equivalente alla nostra 50 EUR)
- 100 AUD: Verde (la più alta in circolazione)
Monete in circolazione:
- 5, 10, 20, 50 centesimi (argento, dimensioni crescenti)
- 1 e 2 dollari (oro, la 2 AUD è più piccola della 1 AUD)
Nota pratica: Le monete da 1 e 2 centesimi non esistono più dal 1992. I prezzi vengono arrotondati al 5 centesimi più vicino quando paghi in contanti (es. 12,03 AUD diventa 12,05). Con carta, paghi l’importo esatto.
Tasso di cambio EUR/AUD: come funziona e dove controllarlo
Il tasso di cambio tra Euro e Dollaro Australiano è fluttuante, cioè varia ogni giorno (anzi, ogni secondo) in base ai mercati finanziari globali.
Range tipico: negli ultimi anni, il tasso EUR/AUD si è mosso indicativamente tra 1,55 e 1,70. Al momento della scrittura (Gennaio 2026), siamo intorno a 1,60-1,65 AUD per 1 EUR, ma questo può cambiare rapidamente.
Cosa significa in pratica?
Se il tasso è 1,60, significa che:
- 100 EUR = 160 AUD
- 1.000 EUR = 1.600 AUD
- Inversamente: 100 AUD = circa 62,50 EUR
Dove controllare il tasso in tempo reale (fonti affidabili):
- XE.com: il più usato, mostra tasso “mid-market” (quello reale tra banche)
- Google Finance: cerca “EUR to AUD” su Google
- Wise (ex-TransferWise): mostra tasso reale che applicheranno
- App della tua banca: spesso mostrano il tasso che applicano (di solito peggiore del mid-market)
Differenza fondamentale: il tasso “mid-market” (quello che vedi su XE.com) è il tasso teorico perfetto. Nessuna banca o cambiavalute te lo darà mai. Tutti aggiungono uno spread (differenza) per guadagnarci. Ad esempio:
- Tasso mid-market: 1,60
- Tasso banca italiana: 1,52-1,55 (perdi 3-5%)
- Tasso aeroporto/hotel: 1,45-1,50 (perdi 5-10%)
- Tasso Wise/Revolut: 1,59-1,60 (perdi 0,5-1%)
Quanto “vale” davvero il dollaro australiano (potere d’acquisto)
Il cambio ti dice quanti AUD hai per ogni EUR, ma non ti dice quanto puoi comprare con quei dollari. Ecco esempi pratici di prezzi medi in Australia (Gennaio 2026, indicativi):
Cibo e bevande:
- Caffè (cappuccino): 4-5 AUD
- Bottiglia acqua (500ml): 3-4 AUD
- Pranzo veloce (poke bowl, sandwich, fish&chips): 12-18 AUD
- Pranzo ristorante casual: 20-30 AUD
- Cena ristorante medio: 30-60 AUD
- Birra al pub (pint): 10-15 AUD
- Spesa supermercato (1 settimana, base): 80-120 AUD
Trasporti:
- Biglietto bus/tram/metro singolo (Sydney/Melbourne): 4-6 AUD
- Pass giornaliero trasporti: 10-20 AUD
- Taxi aeroporto → centro Sydney: 45-65 AUD
- Benzina (litro): 1,80-2,20 AUD
Alloggio (per notte, indicativo):
- Letto in dormitorio ostello: 30-50 AUD
- Stanza privata ostello/guesthouse: 80-120 AUD
- Hotel 3 stelle: 120-200 AUD
- Hotel 4 stelle: 200-350 AUD
Confronto con l’Italia: in generale, l’Australia ha un costo della vita più alto dell’Italia (indicativamente 20-40% in più), ma anche stipendi più alti. Come turista, sentirai di più il costo: un caffè costa il doppio, i ristoranti sono più cari, i trasporti anche. Budget di conseguenza!
Carte di credito e debito in Australia: quali funzionano meglio
Le carte sono il metodo di pagamento dominante in Australia. Dimenticati l’idea di girare con il portafoglio pieno di contanti: qui anche il caffè da 4 AUD si paga con carta (anzi, spesso solo con carta).
Carte accettate ovunque: Visa e Mastercard
Se hai una carta Visa o Mastercard, sei a posto. Questi due circuiti sono accettati letteralmente ovunque in Australia:
- Supermercati, ristoranti, café
- Stazioni servizio
- Negozi di abbigliamento, souvenir
- Trasporti pubblici (con carta contactless)
- Distributori automatici
- Mercatini e food truck (sì, anche loro!)
Contactless (tap and go): è lo standard assoluto. Il 99% dei terminali POS accetta pagamenti contactless. Basta avvicinare la carta al lettore, senti un “beep”, fatto. Velocissimo.
Limiti contactless: generalmente puoi pagare senza inserire PIN fino a 100-200 AUD (il limite esatto varia per banca/esercente). Sopra questa soglia, ti chiederà di inserire il PIN. In alcuni casi, anche sotto il limite, può richiedere PIN per sicurezza (è randomizzato).
Chip e PIN: tutte le carte devono avere chip (non più banda magnetica). Se la tua carta italiana è recente (post-2015), ce l’hai sicuramente. Assicurati di conoscere il tuo PIN prima di partire!
American Express: perché è meno diffusa
Se hai solo una carta American Express (Amex), preparati a qualche “spiacevole” momento: molti posti in Australia non la accettano.
Perché?
Amex applica commissioni più alte agli esercenti (merchant fees) rispetto a Visa/Mastercard. Per un piccolo café o negozio, accettare Amex significa pagare 2-3% in più di commissioni. Risultato: molti scelgono di non accettarla.
Dove Amex funziona:
- Grandi catene (supermercati Woolworths/Coles, grandi department stores)
- Hotel e compagnie aeree
- Ristoranti high-end
- Alcune stazioni servizio
Dove probabilmente NON funziona:
- Café e ristoranti piccoli/medi
- Negozi indipendenti
- Mercati e food market
- Alcune stazioni servizio (soprattutto indipendenti)
Soluzione: se hai Amex come carta principale, porta assolutamente una Visa o Mastercard di backup. Non rischiare di trovarti senza modo di pagare.
Carte di debito vs carte di credito: quale conviene
Entrambe funzionano, ma hanno pro e contro diversi per i viaggi.
Carta di debito (debit card / Bancomat):
Pro:
- Spendi solo quello che hai sul conto (niente rischio debiti)
- Commissioni spesso più basse delle carte di credito
- Più facile tenere traccia delle spese
Contro:
- Meno protezioni per acquisti/frodi
- NON accettata per depositi cauzionali (rental car, hotel) nella maggior parte dei casi
- Se rubata/clonata, i soldi escono subito dal tuo conto (anche se poi rimborsati)
Carta di credito (credit card):
Pro:
- Protezioni acquisti (chargeback, assicurazioni incluse)
- Necessaria per rental car e alcuni hotel (depositi cauzionali)
- Se clonata/usata fraudolentemente, non toccano i tuoi soldi reali (poi fai contestazione)
- Alcune offrono assicurazioni viaggio incluse
Contro:
- Rischio di spendere più del dovuto (è “credito”, non soldi tuoi)
- Commissioni estero spesso più alte delle debit
- Interessi se non paghi saldo mensile (ma su viaggi brevi non dovrebbe essere un problema)
Consiglio pratico: porta entrambe. Usa debit per spese quotidiane, credito per noleggi auto e emergenze.
Commissioni da conoscere (e come evitarle)
Qui è dove molti viaggiatori perdono soldi senza accorgersene. Ci sono diversi tipi di commissioni nascoste quando usi carte italiane/europee in Australia.
1. Foreign Transaction Fee (commissione transazioni estere):
La maggior parte delle banche italiane applica una commissione su ogni pagamento fatto fuori zona Euro, indicativamente 1-3% del valore della transazione.
Esempio: compri qualcosa da 100 AUD (circa 62 EUR). La tua banca ti addebita 62 EUR + 1,86 EUR di commissione (3%). Totale: 63,86 EUR.
2. ATM Withdrawal Fee (commissione prelievi):
Quando prelevi da un ATM australiano con carta italiana, paghi spesso due commissioni:
- Commissione fissa tua banca italiana: indicativamente 3-5 EUR per prelievo
- Commissione ATM australiano: indicativamente 2-3 AUD (circa 1,50-2 EUR)
Totale: puoi pagare 5-7 EUR di commissioni per un singolo prelievo, indipendentemente dall’importo. Ecco perché conviene prelevare importi grandi meno spesso.
3. Dynamic Currency Conversion (DCC) – IL PEGGIORE:
Questa è la trappola più subdola e costosa. Ne parliamo in dettaglio nella sezione dedicata, ma in breve: quando paghi, il POS ti chiede “Vuoi pagare in EUR invece che in AUD?”. Se dici sì, il merchant converte la cifra per te con un tasso pessimo, e ci guadagna indicativamente 3-8% (o più). SEMPRE rifiutare e pagare in AUD.
4. Markup sul tasso di cambio:
Anche se la tua banca non applica “commissioni” esplicite, quasi sempre applica un markup (maggiorazione) sul tasso di cambio. Il tasso reale (mid-market) oggi è 1,60? La tua banca potrebbe applicare 1,55, tenendosi la differenza.
Come evitare/minimizzare queste commissioni:
- Usa carte con commissioni estero ridotte o assenti: Wise (ex-TransferWise), Revolut, N26, Curve offrono pagamenti esteri con commissioni basse o nulle (verifica sempre condizioni specifiche del piano scelto)
- Controlla condizioni della tua carta: alcune carte (tipo Fineco, Buddybank, alcune American Express) hanno condizioni favorevoli per pagamenti esteri
- Preleva importi grandi: se devi prelevare 200 AUD o 500 AUD, le commissioni fisse sono le stesse. Meglio 500 una volta che 200 due volte
- Paga sempre in AUD locale: mai accettare conversione in EUR
Carte prepagate multi-valuta: quando convengono (e quando servono alternative)
Negli ultimi anni sono cresciute le carte prepagate multi-valuta (come Wise, Revolut, N26). Possono essere convenienti per viaggi, ma hanno anche limiti da conoscere.
Esempi di carte multi-valuta:
Wise (ex-TransferWise):
- Pro: Tasso di cambio trasparente vicino al mid-market. Puoi tenere saldo in più valute (incluso AUD) e spendere direttamente senza conversioni ripetute. Commissioni generalmente basse e trasparenti
- Contro: La carta fisica ha un costo iniziale. Possono esserci commissioni per prelievi ATM oltre una certa soglia mensile gratuita
- Info aggiornate: wise.com/pricing
Revolut:
- Pro: App user-friendly, tassi competitivi. Diversi piani disponibili (da base gratuito a premium). Limiti di conversione gratuita che variano per piano
- Contro: Su alcuni piani possono applicarsi commissioni nei weekend. Limiti mensili di conversione gratuita. Assistenza clienti a volte criticata
- Info aggiornate: revolut.com/help
N26:
- Pro: Conto corrente completo (non solo prepagata). Buone protezioni. Alcuni prelievi ATM gratuiti
- Contro: Le condizioni per transazioni fuori Europa possono variare. Non sempre competitivo come Wise/Revolut per viaggi extra-UE
- Info aggiornate: n26.com/tariffe
Nota importante: Commissioni, limiti e condizioni cambiano frequentemente. Prima di aprire una carta multi-valuta, verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale del provider. I dettagli che trovi in questa guida sono solo orientativi.
Quando convengono: per spese quotidiane (ristoranti, supermercati, shopping), offrono tassi migliori delle carte bancarie tradizionali e commissioni generalmente più basse.
Quando NON bastano: molte compagnie di noleggio auto e alcuni hotel richiedono carta di credito “vera” (non prepagata) per depositi cauzionali. Le prepagate spesso non sono accettate per questi scopi.
Strategia consigliata: apri una carta multi-valuta (Wise, Revolut o simili) prima di partire, carica fondi, e usala per spese quotidiane. Ma tieni sempre una carta di credito tradizionale come backup per noleggi auto, hotel e emergenze.
Contanti in Australia: quanto portare e come usarli
L’Australia è uno dei Paesi più “cashless” al mondo. Ma questo non significa che il contante sia completamente inutile. Vediamo quanto serve davvero e come muoverti.
L’Australia è quasi cashless: cosa significa
“Cashless” significa che puoi (anzi, spesso devi) pagare con carta praticamente ovunque. Alcuni esempi sorprendenti:
- Mercatini e food truck: anche qui accettano carte contactless. Spesso hanno solo un piccolo lettore Square o SumUp
- Parcheggi: molti parcheggi pubblici sono solo con app o carta. Zero contanti
- Trasporti pubblici: a Sydney e Melbourne, le card ricaricabili (Opal, Myki) si possono usare direttamente con carta contactless. Non serve comprare biglietti fisici
- Alcuni café e negozi: espongono cartelli “Card only” o “Cashless”. Letteralmente non accettano contanti
Questo trend si è accelerato dopo il COVID-19, per motivi igienici e di velocità. Molti esercenti hanno scoperto che eliminare contanti riduce furti, semplifica contabilità, e velocizza il servizio.
Quando il contante è ancora utile/necessario:
- Emergenze: se carta non funziona, ATM non disponibili, o hai problemi tecnici
- Mercati molto piccoli: alcuni farmer’s market o mercati locali preferiscono cash
- Mance: se vuoi lasciare mancia (non obbligatoria), contanti sono preferiti
- Alcuni taxi: preferiscono contanti (anche se molti accettano carte)
- Split payments tra amici: più facile dividere conto ristorante con cash
Quanto contante portare dall’Italia
Raccomandazione pratica: porta 100-200 AUD in contanti dall’Italia per le prime 24-48 ore.
Perché questa cifra?
- Ti copre taxi/Uber aeroporto → hotel (45-65 AUD a Sydney, meno altrove)
- Primo pranzo/cena se sei stanco e non vuoi cercare ATM
- Snack, caffè, acqua prime ore
- Buffer emergenza se carte non funzionano subito (può succedere se banca blocca per “sospetta frode”)
Dopo le prime 48 ore, puoi tranquillamente vivere di sole carte. Se finisci i contanti, prelevi da ATM quando serve (vedi sezione dopo).
Dove cambiare euro in AUD prima di partire?
Opzioni:
- Banca italiana: chiama/vai in filiale giorni prima, ordina AUD. Tassi spesso non ottimi, ma comodo
- Uffici cambio in Italia: aeroporti italiani o centri città hanno cambiavalute. Tassi generalmente peggiori delle banche
- Online (es. Moneytis, Forexchange): ordini online, ritiri in aeroporto o ricevi a casa. Confronta tassi
Verità scomoda: cambiare in Italia raramente conviene. Spesso è meglio portare zero contanti, arrivare in Australia, e prelevare da ATM locale con carta multi-valuta (Wise/Revolut). Risparmi di più. Ma se vuoi la sicurezza psicologica di avere cash in tasca appena atterri, va benissimo cambiare 100-200 AUD prima di partire.
Soglia dichiarazione doganale:
Se trasporti 10.000 AUD o equivalente o più (in qualsiasi valuta o combinazione), in genere devi dichiararlo quando entri in Australia. Questo vale anche per assegni, traveller’s cheques, ecc.
Non è un limite massimo (puoi portarne di più), ma devi dichiararlo al modulo ingresso passeggeri. Se non dichiari e vieni scoperto, rischi multe salate e confisca.
Verifica sempre regole aggiornate su Australian Border Force (ABF).
Prelevare in Australia: ATM e commissioni

Gli ATM (chiamati anche “cashpoints” o semplicemente “ATM”) sono ovunque in Australia. Ma non tutti costano uguale.
Dove trovare ATM:
- Big Four banks: Commonwealth Bank, Westpac, ANZ, NAB hanno ATM praticamente ovunque (centri città, suburbs, centri commerciali)
- Supermercati: Woolworths e Coles spesso hanno ATM dentro
- Stazioni servizio e convenience stores: ma attenzione, spesso sono “white label” con commissioni più alte
Commissioni ATM – come funzionano:
Quando prelevi da ATM australiano con carta italiana/europea, puoi pagare fino a 3 livelli di commissioni:
- Commissione ATM australiano: indicativamente 2-3 AUD per prelievo. Ti viene mostrata sullo schermo prima di confermare. Gli ATM delle Big Four hanno commissioni standard (circa 2-2,50 AUD). Gli ATM “white label” (indipendenti) possono arrivare a 4-5 AUD o più
- Commissione tua banca italiana: indicativamente 3-5 EUR fissi + possibile % sull’importo (varia per banca). Controlla prima di partire
- Commissione conversione: se la tua carta non è multi-valuta, la banca applica tasso di cambio con markup
Totale: per un prelievo di 200 AUD (~125 EUR), potresti pagare 5-8 EUR di commissioni totali. Sembra poco, ma se prelevi 5 volte in un viaggio, sono 25-40 EUR buttati.
Strategie per minimizzare commissioni ATM:
- Preleva importi grandi: se devi prendere 500 AUD invece di 200, le commissioni fisse sono le stesse. Meglio una volta sola
- Usa ATM delle Big Four: commissioni più basse e ATM affidabili. Evita ATM in benzinai/convenience stores (commissioni spesso 3-5 AUD)
- Usa carte con commissioni ATM ridotte: carte multi-valuta (Wise, Revolut, N26) spesso offrono prelievi gratuiti entro certi limiti mensili, poi applicano commissioni. Verifica condizioni del tuo piano specifico prima di partire
- Evita ATM in aeroporto: hanno commissioni più alte (circa 4-6 AUD). Meglio prelevare in città
Cambiare euro in dollari australiani: dove conviene (e dove no)
Se arrivi senza contanti e vuoi cambiarli in Australia, ecco la gerarchia dal peggiore al migliore:
PESSIMO: Aeroporto
I cambiavalute in aeroporto hanno tassi terribili. Puoi perdere indicativamente 5-10% o più del valore. Esempio: tasso reale 1,60, aeroporto ti dà 1,45-1,50. Se cambi 500 EUR, perdi 25-50 EUR. Evita come la peste, tranne emergenze assolute.
MALE: Hotel e cambiavalute turistici
Anche qui, tassi pessimi e commissioni nascoste. Spesso pubblicizzano “0% commission!” ma poi il tasso è gonfiato del 5-8%. Evita.
OK: Banche australiane
Alcune filiali Big Four cambiano valuta. Tassi migliori di aeroporto ma comunque non ottimali. Può essere comodo se sei già in città e hai bisogno di cash.
BUONO: ATM locali (con carta multi-valuta)
Preleva da ATM Commonwealth/Westpac/ANZ/NAB con carta multi-valuta. Tassi competitivi, commissioni generalmente ridotte (entro limiti mensili, verifica condizioni). Questa è l’opzione migliore per la maggior parte delle persone.
OTTIMO: Carte multi-valuta + pagamenti diretti
Ancora meglio: carica euro su carta multi-valuta prima di partire, converti in AUD quando tasso è favorevole, e poi non prelevare contanti. Paga tutto con carta contactless. Tassi competitivi, commissioni ridotte.
Conclusione pratica: porta 100-200 AUD contanti dall’Italia (anche se tasso non ottimo, è sicurezza), poi usa carte multi-valuta per tutto il resto. Preleva contanti solo se/quando strettamente necessario, da ATM Big Four.
Pagamenti digitali in Australia: Apple Pay, Google Pay e contactless

Se c’è un Paese al mondo dove i wallet digitali funzionano perfettamente, è l’Australia. Qui puoi lasciare il portafoglio in hotel e girare solo con lo smartphone.
Contactless è lo standard: come funziona
Il pagamento contactless (o NFC – Near Field Communication) è la norma in Australia da anni. Funziona così:
- Arrivi alla cassa
- Commerciante dice l’importo (es. “That’s 23 dollars”)
- Avvicini carta/telefono al lettore POS (entro 2-3 cm)
- Senti un “beep” o vedi luce verde
- Fatto! Pagamento confermato in 1-2 secondi
Non devi inserire carta, non devi firmare (a meno che importo alto), non devi fare nulla. Tap e via. È velocissimo e ormai così radicato che molti australiani nemmeno portano più portafoglio fisico.
Limiti contactless:
Puoi pagare senza PIN fino a un certo importo, indicativamente 100-200 AUD (dipende da banca emittente e merchant). Sopra questa soglia, il POS ti chiederà di inserire PIN per sicurezza.
In alcuni casi, anche sotto il limite, può richiedere PIN casualmente (è un sistema di sicurezza randomizzato). Non allarmarti, è normale.
Apple Pay e Google Pay: funzionano in Australia?
Sì, perfettamente. L’Australia è uno dei primi Paesi al mondo ad aver adottato massicciamente Apple Pay e Google Pay.
Come configurarli:
- Apple Pay (iPhone/Apple Watch):
- Apri app “Wallet”
- Tocca “+” per aggiungere carta
- Fotografa la tua carta o inserisci dati manualmente
- La banca verificherà (SMS o app)
- Fatto! Ora puoi pagare con Face ID/Touch ID + avvicinare telefono a POS
- Google Pay (Android):
- Scarica app Google Pay
- Aggiungi carta (fotografia o manuale)
- Verifica con banca
- Paghi avvicinando telefono e sbloccando schermo
Funziona con carte italiane/europee?
Sì, basta che la tua banca supporti Apple/Google Pay. La maggior parte delle banche italiane ora lo supporta (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fineco, Mediolanum, N26, Revolut, Wise, ecc.). Verifica prima di partire.
Vantaggi:
- Non devi tirare fuori portafoglio
- Più sicuro (dati carta non trasmessi al merchant, token crittografato)
- Velocissimo
- Se perdi telefono, puoi bloccarlo da remoto (iCloud/Google)
Commissioni:
Apple Pay e Google Pay sono solo “contenitori” per le tue carte. Le commissioni (foreign transaction fee, ecc.) dipendono dalla carta che hai aggiunto, non dal wallet digitale. Se usi Wise su Apple Pay, paghi come se usassi carta fisica Wise.
Esperienza pratica:
In Australia vedrai tantissimi local pagare semplicemente avvicinando telefono/smartwatch al POS, senza nemmeno sbloccare. È la normalità. Anche molti trasporti pubblici (treni, tram, bus) accettano pagamento diretto contactless: avvicini telefono/carta al lettore in entrata/uscita, fine.
App di pagamento locali (breve panoramica)
Gli australiani usano anche alcune app di pagamento locali, ma come turista non ti servono. Te le elenco solo per conoscenza:
- PayID / Osko: sistema di trasferimenti istantanei tra conti bancari australiani (come il nostro bonifico istantaneo). Serve conto australiano, non utile per turisti
- BPAY: sistema per pagare bollette. Serve conto australiano
- Afterpay, Zip Pay: “buy now, pay later” (tipo Klarna). Richiedono registrazione con conto/carta australiana, non funzionano per turisti
Conclusione: ignora queste app. Le tue carte europee + Apple/Google Pay sono più che sufficienti.
Commissioni nascoste e trappole da evitare

Questa è la sezione più importante per risparmiare soldi. Ci sono alcune trappole che mangiano letteralmente il 5-10% del tuo budget se non stai attento.
Dynamic Currency Conversion (DCC): il nemico pubblico numero 1
Il Dynamic Currency Conversion è la trappola più costosa e più diffusa. Ti capiterà quasi sicuramente durante il viaggio, quindi devi sapere come riconoscerla e rifiutarla.
Cos’è il DCC:
Quando paghi con carta in Australia, il POS o ATM a volte ti fa questa domanda:
“Do you want to pay in EUR instead of AUD?”
oppure
“Vuoi vedere l’importo in euro?”
Sembra comodo, no? Vedere quanto paghi in euro invece che in dollari australiani. È una TRAPPOLA.
Come funziona il meccanismo sfavorevole:
- Compri qualcosa che costa 100 AUD
- Il POS ti offre “pagare in EUR” e ti mostra “Total: 65 EUR”
- Se accetti, paghi 65 EUR
- Il tasso reale quel giorno era 1,60 (100 AUD = 62,50 EUR)
- Hai pagato 2,50 EUR in più (circa 4% di markup)
Ma spesso è peggio: il DCC può avere markup del 5-8% o più. Su una spesa di 1.000 AUD, perdi 30-50 EUR (o più) per aver cliccato “Sì” invece di “No”.
Chi guadagna?
Il merchant (negozio/ristorante) e il loro provider di POS. Loro prendono una bella fetta del markup, ecco perché molti sono “insistenti” nel chiederti “do you want to pay in your currency?”.
Come rifiutare:
- Al POS: quando appare la domanda sullo schermo, cerca il pulsante “No” o “Pay in AUD” o “Decline conversion”. Clicca quello
- All’ATM: stessa cosa. Ti chiederà “Vuoi prelevare con conversione in EUR?”. Sempre “No, prelievo in AUD”
- Se il commesso insiste: “I want to pay in local currency, AUD”. Sii fermo
Regola d’oro universale: SEMPRE pagare in valuta locale del Paese dove sei. In Australia = AUD. In USA = USD. In Giappone = JPY. Mai accettare “conversione in EUR” offerta da merchant/ATM.
WARNING DCC: Questa è la trappola più costosa. Memorizza questa regola: “Vuoi pagare in EUR?” → Risposta: NO. Sempre e comunque AUD (valuta locale).
Commissioni ATM: come minimizzarle
Ne abbiamo già parlato nella sezione ATM, ma riassumiamo le strategie chiave:
- Preleva importi grandi meno spesso: commissioni fisse (2-5 EUR) sono uguali che tu prelevi 100 o 500 AUD. Meglio 500 una volta che 100 cinque volte
- Usa ATM delle Big Four banks: Commonwealth Bank, Westpac, ANZ, NAB hanno commissioni standard (~2-3 AUD). Evita ATM “white label” in benzinai/convenience stores (4-6 AUD o più)
- Evita ATM in zone turistiche/aeroporti: commissioni più alte
- Usa carte con commissioni ATM ridotte: carte multi-valuta (Wise, Revolut, alcune carte premium) offrono prelievi gratuiti entro limiti mensili. Verifica condizioni specifiche
- Rifiuta sempre DCC: anche all’ATM può chiederti “prelevare con conversione in EUR”. NO
“Surcharge” (sovrapprezzo carta): è legale in Australia
Quando paghi con carta in Australia, a volte il merchant aggiunge un “surcharge” (sovrapprezzo) sulla transazione. Indicativamente 0,5-3% in più.
È legale?
Sì, in Australia è perfettamente legale che un merchant aggiunga un surcharge per “coprire” i costi dei circuiti carta (che a loro costa commissioni). L’Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) regola questa pratica: i surcharge devono essere “reasonably justified” e non possono essere eccessivi rispetto ai costi realmente sostenuti dal merchant per accettare quella carta. Le banche hanno anche introdotto limiti su alcune categorie di merchant.
Condizioni (regolate da ACCC):
- Deve essere chiaramente indicato prima del pagamento (cartello alla cassa o comunicato verbalmente)
- Può variare per tipo carta: es. “Visa/Mastercard: 1%, Amex: 2%”
- Non può essere eccessivo rispetto al costo reale che sostengono (limite stabilito dall’Australian Competition and Consumer Commission)
Dove lo trovi più spesso:
- Ristoranti (soprattutto indipendenti, non grandi catene)
- Stazioni servizio
- Taxi e servizi trasporto
- Piccoli negozi
- Alcuni hotel
Dove NON lo trovi:
- Grandi catene (Woolworths, Coles, grandi brand assorbono costo)
- Fast food internazionali (McDonald’s, KFC)
Puoi evitarlo?
Teoricamente sì: pagando in contanti. Ma spesso non conviene perché:
- Devi prelevare contanti (commissioni ATM)
- Devi cambiare euro (tassi pessimi)
- Rischio furto/perdita contanti
Spesso il surcharge di 1-2% è comunque più conveniente delle commissioni cambio/prelievo. Accettalo come “costo del viaggio” e mettilo in budget.
Esempio pratico:
Cena al ristorante: 80 AUD. Alla cassa: “Card surcharge is 1,5%”. Paghi 81,20 AUD (1,20 in più). Fastidioso, ma accettabile. Se fosse 3-4%, magari chiedi se accettano contanti o cerca altro ristorante per prossime volte.
Tabella riepilogativa: commissioni da controllare prima di partire
| Tipo Commissione | Range Indicativo | Come Evitarla/Ridurla |
|---|---|---|
| Foreign Transaction Fee | 1-3% per transazione | Usa carte multi-valuta (Wise, Revolut) o carte senza commissioni estero |
| ATM Withdrawal Fee | 3-5 EUR fissi + possibile % | Preleva importi grandi, usa carte senza ATM fees, ATM Big Four banks |
| Dynamic Currency Conversion (DCC) | 3-8% o più nascosti nel tasso | SEMPRE rifiutare “pay in EUR”, scegli AUD |
| Surcharge (sovrapprezzo carta) | 0,5-3% | Difficile evitare (legale in Australia), metti in budget |
| Cambio Aeroporto/Hotel | 5-10% markup sul tasso | Non cambiare in aeroporto/hotel, usa ATM locali o carte multi-valuta |
| ATM “White Label” (indipendenti) | 4-6 AUD o più per prelievo | Usa solo ATM delle Big Four banks (commissioni ~2-3 AUD) |
Strategie pratiche per risparmiare su commissioni
Ora che conosci tutte le trappole, vediamo come costruire una strategia efficace per minimizzare costi e massimizzare comodità.
La combo vincente: carta multi-valuta + carta credito backup
Il setup ideale per viaggiare in Australia:
Carta principale per spese quotidiane:
- Wise o Revolut (prepagata multi-valuta)
- Usa questa per: ristoranti, supermercati, trasporti, shopping, attrazioni
- Vantaggi: tassi competitivi, commissioni generalmente ridotte, controllo spese da app
Carta backup (credito):
- Visa/Mastercard credito tradizionale della tua banca italiana
- Usa questa per: noleggio auto (deposito cauzionale), hotel (pre-autorizzazione), emergenze
- Vantaggi: protezioni acquisti, accettata per depositi, assicurazioni incluse
Perché serve backup credito:
Molte compagnie rental car e alcuni hotel non accettano carte prepagate per depositi cauzionali. Richiedono carta di credito “vera” (con plafond). Se hai solo Wise/Revolut, potresti non riuscire a noleggiare auto.
Dove tenere le carte:
- Carta principale: portafoglio/borsa (uso quotidiano)
- Carta backup: valigia in hotel/zaino (non insieme alla principale)
Caricare AUD prima di partire su carta multi-valuta
Strategia avanzata per risparmiare ancora di più:
Come funziona:
- Apri carta multi-valuta alcune settimane prima di partire
- Carica fondi sul conto
- Monitora tasso di cambio EUR/AUD ogni giorno (app ti notifica)
- Quando tasso è favorevole, converti EUR → AUD
- Ora hai saldo in AUD sulla carta
- In Australia, spendi direttamente da saldo AUD (eviti conversioni ripetute)
Vantaggi:
- Blocchi tasso di cambio quando EUR è forte
- Non sei soggetto a fluttuazioni durante viaggio
- Riduci commissioni conversione ogni volta che paghi
Contro:
- Rischio: se EUR si rafforza ancora dopo che hai convertito, hai “perso” occasione
- Serve pianificazione (non puoi farlo last-minute)
- Se cambi piani viaggio, hai soldi “bloccati” in AUD
Consiglio: converti solo 50-70% del budget previsto prima di partire. Lascia 30-50% in EUR per flessibilità.
Quanto budget prevedere e come suddividerlo
Quanto spenderai in Australia dipende molto dal tuo stile di viaggio. Ecco stime indicative per budget giornaliero (escludendo voli internazionali):
Budget Backpacker (80-120 AUD/giorno = 50-75 EUR/giorno):
- Alloggio: ostello dormitorio (30-50 AUD/notte)
- Cibo: self-catering supermercato + pranzo occasionale fuori (25-40 AUD/giorno)
- Trasporti: pubblici o camminare (5-15 AUD/giorno)
- Attività: poche e economiche (10-20 AUD/giorno)
Uno dei modi più semplici per tagliare il budget è scegliere bene l’ostello (zona, servizi inclusi, regole e cancellazioni). Ecco la guida: ostelli in Australia (guida pratica).
Budget Mid-Range (150-250 AUD/giorno = 95-155 EUR/giorno):
- Alloggio: hotel 3 stelle o Airbnb (100-150 AUD/notte)
- Cibo: mix self-catering + ristoranti casual (50-80 AUD/giorno)
- Trasporti: pubblici + qualche taxi/Uber (15-30 AUD/giorno)
- Attività: entry fees attrazioni, tour occasionali (30-60 AUD/giorno)
Budget Comfort/Luxury (300+ AUD/giorno = 185+ EUR/giorno):
- Alloggio: hotel 4-5 stelle (200-400+ AUD/notte)
- Cibo: ristoranti qualità (80-150+ AUD/giorno)
- Trasporti: taxi/Uber/rental car (30-80 AUD/giorno)
- Attività: tour guidati, esperienze premium (50-200+ AUD/giorno)
Suddivisione tipica spese (mid-range):
- 40% Alloggio
- 30% Cibo
- 20% Attività e attrazioni
- 10% Buffer emergenze/imprevisti
Consiglio: aggiungi sempre un buffer 10-15% per imprevisti. Meglio tornare con soldi avanzati che rimanere a corto.
Notificare la banca prima di partire: serve ancora?
Una volta era obbligatorio chiamare la banca e dire “vado in Australia dal X al Y”. Altrimenti, prima transazione all’estero = carta bloccata per “sospetta frode”.
Oggi (2026):
Molte banche moderne con app sofisticate (N26, Revolut, Wise, Fineco, alcune banche tradizionali) non richiedono più notifica. Hanno sistemi di rilevamento frodi avanzati che capiscono automaticamente che sei all’estero.
Però:
Alcune banche tradizionali (soprattutto banche locali/regionali) ancora richiedono o consigliano fortemente di notificare viaggi esteri.
Cosa fare:
- Controlla sito/app tua banca: cerca “viaggi estero” o “notifica viaggi”
- Se c’è funzione di notifica (su app o online banking), usala
- Se non trovi, chiama servizio clienti e chiedi se serve notifica
- Salva numero assistenza clienti internazionale banca in rubrica telefono (serve per emergenze)
Cosa succede se non notifichi (e banca lo richiede):
Possibile blocco carta al primo uso all’estero. Riceverai SMS “Transazione sospetta, conferma se sei tu”. Rispondi e carta si sblocca. Fastidioso ma risolvibile. Peggio è se succede di notte in Italia (uffici chiusi) e tu sei in Australia con carta bloccata e zero contanti.
Consiglio finale: anche se non obbligatorio, notifica sempre. Sono 2 minuti, ti evita potenziali rogne.
Sicurezza e cosa fare in caso di furto/smarrimento
L’Australia è generalmente molto sicura, ma perdere carte/contanti può capitare ovunque. Ecco come proteggerti e cosa fare se succede.
Come proteggere carte e contanti durante il viaggio
Prima di partire:
- Fotocopia/scan di tutto: passaporto, carte (fronte), numeri di emergenza (retro carta). Salvale in cloud (Google Drive, Dropbox) o mandati via email. Se perdi tutto, almeno hai i dati per bloccare
- Attiva notifiche push: app banca che notifica ogni transazione in real-time. Se vedi transazione non tua, blocchi subito
- Salva numeri emergenza: numero blocco carta (sul retro carta o sito banca) in rubrica telefono con nome chiaro tipo “BLOCCO CARTA VISA”
Durante il viaggio:
- Non portare tutto insieme: una carta in portafoglio (uso quotidiano), una in valigia hotel (backup). Se rubano portafoglio, hai ancora backup
- Usa borselli/tasche interne: evita tasche posteriori pantaloni (facili da borseggiare)
- Controlla ATM prima di usare: verifica che non ci siano dispositivi strani attaccati (skimmer per clonare carte). Muovi il lettore carta: se si stacca, è sospetto
- Copri tastiera quando digiti PIN: metti mano sopra per evitare “shoulder surfing” (qualcuno che guarda)
- Non lasciare carte incustodite: al ristorante, quando paghi, non lasciare carta sul tavolo. Tienila in mano o mettila via subito
Carta rubata o persa: procedura step-by-step
Se perdi carta o ti viene rubata, segui questa procedura immediatamente:
STEP 1: Blocca carta (SUBITO)
- Via app banca: la maggior parte delle app ha funzione “Blocca carta” istantanea. Tocchi, confermi, carta bloccata in 2 secondi
- Via telefono: chiama numero emergenza banca (quello che hai salvato in rubrica). Disponibile 24/7
- Via online banking: se hai laptop, accedi e blocca da lì
Non aspettare di “vedere se la ritrovo”. Ogni minuto in più è rischio di transazioni fraudolente.
STEP 2: Denuncia polizia (se necessario)
Se carta rubata (non solo persa), fai denuncia a polizia locale:
- In Australia: vai a police station più vicina, fai “police report”
- Ti danno copia denuncia (o numero riferimento)
- Serve per: assicurazione viaggio (se copre furto contanti/carte), banca (per contestare transazioni fraudolente)
STEP 3: Richiedi carta sostitutiva
Opzioni:
- Carta emergenza: alcune banche offrono “emergency card” spedita in 24-48h a indirizzo in Australia (hotel). Costosa ma veloce
- Carta sostitutiva a casa: banca spedisce nuova carta al tuo indirizzo italiano. Arrivi dopo che torni. Uso: se hai carte backup, puoi aspettare
- Prelievo emergenza senza carta: alcune banche permettono “cardless withdrawal” da ATM (codice QR o app). Verifica se tua banca lo offre
STEP 4: Usa carta backup
Ecco perché hai portato backup! Usa quella mentre aspetti sostituzione.
STEP 5: Monitora transazioni e contesta frodi
Nei giorni seguenti, controlla estratto conto. Se vedi transazioni non tue:
- Contestale immediatamente a banca (via app o telefono)
- Fornisci copia denuncia polizia
- Banca investigherà e (di solito) rimborserà
Numeri di emergenza: cosa salvare prima di partire
Lista essenziale da salvare in rubrica telefono PRIMA di partire:
- Numero blocco carta Visa: +1-303-967-1096 (Visa Global Assistance)
- Numero blocco carta Mastercard: +1-636-722-7111 (Mastercard Global Service)
- Numero blocco carta tua banca: controlla retro carta o sito banca. Salvalo con nome chiaro
- Numero assistenza Wise/Revolut/N26: se usi queste, salva loro numeri (spesso solo chat in-app)
- Ambasciata italiana in Australia:
- Canberra (capitale): +61 2 6273 3333
- Consolati: Sydney, Melbourne (cerca su ambcanberra.esteri.it)
Nota: i numeri Visa/Mastercard sono generici internazionali. Per supporto specifico tua banca, usa numero che trovi sul retro della tua carta (di solito c’è numero internazionale dedicato).
Frodi comuni da conoscere
1. Skimming ATM:
Criminali installano dispositivo falso su ATM che “legge” dati carta quando la inserisci. Poi clonano carta.
Come proteggersi:
- Usa ATM in luoghi sicuri (dentro banche, centri commerciali)
- Controlla lettore carta: muovilo leggermente. Se si stacca o sembra aggiunto, NON usare
- Copri tastiera quando digiti PIN (potrebbero esserci telecamere nascoste)
- Preferisci contactless (non inserisci carta, più sicuro)
2. Shoulder surfing:
Qualcuno sta dietro di te e guarda PIN mentre digiti.
Come proteggersi:
- Sempre copri tastiera con mano quando digiti PIN
- Guarda intorno prima di iniziare operazione
- Se qualcuno sta troppo vicino, chiedi cortesemente di dare spazio
3. Phishing (email/SMS falsi):
Ricevi email/SMS che sembra dalla tua banca: “Problema con tua carta, clicca qui per verificare”. Clicchi, vai su sito falso, inserisci dati, truffatori rubano tutto.
Come proteggersi:
- Mai cliccare link in email/SMS non richiesti
- Se dice “problema carta”, chiama tu direttamente banca (numero che conosci), non usare numero in email
- Banche vere mai chiedono PIN, password, o dati completi via email
Situazioni specifiche: noleggio auto, hotel, depositi cauzionali
Alcune situazioni richiedono attenzioni particolari per quanto riguarda pagamenti. Vediamo i casi più comuni.
Noleggio auto: perché serve carta di credito (non debito/prepagata)
Se pensi di noleggiare auto in Australia, serve quasi sempre carta di credito (non debito, non prepagata).
Perché solo carta di credito?
- Le rental car fanno pre-autorizzazione (hold) di indicativamente 500-1500 AUD sulla carta come deposito cauzionale
- Con carta credito, bloccano parte del plafond (non i tuoi soldi reali)
- Con carta debito, bloccherebbero soldi veri dal tuo conto (rischio di rimanere senza liquidità)
- Carte prepagate spesso non permettono pre-autorizzazioni o hanno limiti bassi
Policy tipiche rental car:
- Carta di credito intestata al guidatore principale
- Circuito: Visa/Mastercard (Amex spesso non accettata)
- Plafond disponibile sufficiente per deposito (verifica prima)
- Hold dura tutta durata noleggio + 7-14 giorni dopo restituzione
Carte prepagate (Wise/Revolut) accettate?
Raramente. Alcune compagnie piccole potrebbero accettarle, ma le Big (Hertz, Avis, Budget, Europcar) richiedono credito “vero”. Verifica in anticipo se hai solo prepagata.
Alternativa se non hai carta credito:
- Acquista assicurazione kasko completa (0 franchigia): alcune compagnie accettano debito se assicurazione piena
- Paga deposito in contanti (alcune accettano 1000-2000 AUD cash, ma raro)
- Usa servizi car sharing (Uber, taxi, tour) invece di noleggio
Per approfondire noleggio e guida in Australia, leggi: Guidare in Australia: patente, regole, pedaggi e consigli.
Hotel e depositi: quanto bloccano e quando sbloccano
Anche hotel spesso fanno pre-autorizzazione su carta per “security deposit”.
Importo tipico:
Indicativamente 100-300 AUD per notte, o importo fisso tipo 200-500 AUD a soggiorno. Dipende da hotel (ostelli raramente lo fanno, hotel 4-5 stelle quasi sempre).
Quando lo fanno:
Al check-in. Hotel fa pre-autorizzazione su carta che fornisci. Soldi “congelati” ma non addebitati.
Quando sbloccano:
Dopo check-out, verificano che non hai danneggiato nulla o consumato minibar. Se tutto ok:
- Hotel rilascia pre-autorizzazione entro 24-72 ore
- Tua banca sblocca soldi entro 3-14 giorni lavorativi (dipende da banca)
Può sembrare lento, ma è normale. Non sono “spariti” i soldi, sono solo temporaneamente bloccati.
Contanti vs carta per deposito:
- Carta: comodo, soldi sbloccati automaticamente dopo. Ma servono soldi disponibili sulla carta
- Contanti: alcuni hotel accettano deposito cash. Te li ridanno al check-out in contanti. Scomodo portare così tanti contanti, e poi devi spenderli
Pagare in anticipo online vs on-site
Quando prenoti hotel/attività, spesso hai scelta: pagare online (in anticipo) o on-site (sul posto).
Pagare online (in EUR, da Italia):
Pro:
- Tutto sistemato prima di partire (meno pensieri)
- Spesso prezzi leggermente più bassi (sconti “prenota in anticipo”)
- Alcuni siti (Booking, Expedia) offrono miglior prezzo garantito
Contro:
- Sito applica tasso conversione EUR/AUD che può essere pessimo (markup nascosto)
- Politiche cancellazione spesso rigide (pagato = perso se cancelli)
- Commissioni servizio sito
Pagare on-site (in AUD, in Australia):
Pro:
- Paghi tasso cambio del giorno (più accurato)
- Più flessibilità (spesso cancellazione gratuita fino a giorno prima)
- Niente commissioni piattaforme booking
Contro:
- Prezzi a volte più alti (non hai “early bird discount”)
- Rischio overbooking (hotel pieno quando arrivi, anche se prenotato)
- Devi avere liquidità/plafond disponibile al momento
Consiglio: per alloggi, prenota con “cancellazione gratuita” e “pagamento on-site” quando possibile. Ti dà flessibilità. Per voli/rental car, spesso conviene pagare in anticipo per prezzi migliori.
Mance in Australia: quando e quanto lasciare
Se vieni da Paesi dove mancia è obbligatoria (tipo USA), l’Australia ti piacerà: qui non c’è cultura della mancia.
L’Australia non ha cultura della mancia (tipping)
Motivo: in Australia i lavoratori del settore servizi (camerieri, baristi, tassisti) ricevono stipendi dignitosi per legge. Il salario minimo nazionale (National Minimum Wage) è circa 25 AUD/ora (aggiornato periodicamente da Fair Work Commission), uno dei più alti al mondo, e non dipendono da mance per vivere.
Risultato: mance non sono previste, né obbligatorie, né standard. Nessuno si aspetta mancia. Non sei “maleducato” se non lasci nulla.
Quando è apprezzata (ma sempre facoltativa)
Detto questo, se il servizio è stato eccezionale, puoi lasciare mancia. È sempre gradita, mai pretesa.
Situazioni dove mancia è più comune:
- Ristoranti fine dining: se servizio e cibo ottimi, arrotondare conto o lasciare 5-10% è apprezzato
- Taxi/Uber: arrotondare corsa (es. 17 AUD → dai 20 AUD, “keep the change”)
- Delivery (cibo a domicilio): 2-5 AUD apprezzati, soprattutto se brutto tempo
- Hairdresser/barber: arrotondare o 10% se ti sei trovato bene
- Tour guidati: se guida bravissima, 5-10 AUD per persona
Situazioni dove mancia NON è prevista:
- Café e bar (anche se prendi caffè al bancone)
- Fast food
- Pub e locali casual
- Supermercati, negozi
- Hotel (se staff fa qualcosa extra, 5-10 AUD ok, ma non standard)
Quanto lasciare (quando decidi di farlo):
- 5-10% del conto (ristoranti)
- Arrotondare a cifra tonda (taxi, delivery)
- 5-10 AUD per persona (tour guidati)
Come lasciare mancia (contanti vs carta)
Contanti:
Sempre preferiti. Vanno direttamente in tasca a chi ha servito. Lasci banconote sul tavolo o dai in mano dicendo “keep the change” / “this is for you”.
Carta:
Alcuni ristoranti high-end hanno POS che permettono di aggiungere mancia (tipo “Add tip: 10%, 15%, Other”). Ma non è comune. Nella maggior parte dei posti, POS non ha opzione mancia.
Se vuoi lasciare mancia ma hai solo carta, puoi:
- Chiedere al cameriere: “Can I add a tip on the card payment?” (alcuni diranno sì, altri no)
- Prelevare contanti e tornare a lasciare (scomodo)
- Semplicemente non lasciare (nessuno si offende)
Se resti in Australia a lungo (studio/lavoro)
Questa guida è per viaggi turistici brevi. Se resti in Australia per mesi o anni (studio, Working Holiday Visa, lavoro), conviene aprire un conto bancario australiano.
Big Four banks australiane:
- Commonwealth Bank (CommBank): la più grande
- Westpac: seconda per dimensioni
- ANZ (Australia and New Zealand Banking Group)
- NAB (National Australia Bank)
Cosa serve per aprire conto:
- Passaporto valido
- Visto che consente stay lungo (Student, Work and Holiday, ecc.)
- Indirizzo australiano (può essere ostello/Airbnb temporaneo)
- Tax File Number (TFN) – ottieni da Australian Taxation Office online
Vantaggi conto locale:
- Zero commissioni ATM/pagamenti locali
- Stipendio/pagamenti accreditati direttamente
- PayID/Osko (trasferimenti istantanei tra australiani)
- Carte debito/credito locali (niente foreign transaction fees)
Conti “Student” o “Backpacker”:
Molte banche offrono conti gratuiti per studenti o Working Holiday Visa holders (zero canone, zero commissioni). Cerca “student account” o “youth account”.
Per viaggi turistici brevi (1-4 settimane): NON serve conto locale. Carte europee multi-valuta bastano e avanzano.
Checklist finale: 12 controlli prima di partire
Stampa (o salva) questa checklist e spuntala prima di prendere l’aereo:
- Controllato commissioni carte con la tua banca (foreign transaction fee? ATM withdrawal fee? Tassi applicati?)
- Attivato utilizzo estero su carte (se banca lo richiede, fatto via app/telefono)
- Scaricato app banca con funzione blocco rapido carta (e testato che funzioni)
- Salvato numeri emergenza blocco carte in rubrica telefono (banca tua + Visa/Mastercard international)
- Configurato carta multi-valuta (Wise/Revolut/N26) e fatto KYC verification
- Caricato fondi su carta multi-valuta (opzionale ma consigliato) e convertito parte in AUD se tasso favorevole
- Portato 100-200 AUD contanti per prime 48h (cambiati in Italia o pianificato prelievo aeroporto)
- Preparato 2 carte minimo: una principale (multi-valuta) + una backup credito (Visa/Mastercard)
- Fatto foto/scan carte e passaporto e salvate in cloud (Google Drive/Dropbox) + email a se stessi
- Verificato limiti giornalieri prelievo/pagamento delle tue carte (alcuni hanno limiti bassi di default)
- Controllato copertura assicurazione viaggio per frodi/smarrimento carte e contanti
- PIN memorizzati (NON scritti su carte, in portafoglio, o salvati in chiaro su telefono!)
Checklist completata? Sei pronto! Ora puoi goderti l’Australia senza pensieri (o almeno senza pensieri su soldi e pagamenti).
FAQ – Soldi e pagamenti in Australia
Quale valuta si usa in Australia?
In Australia si usa il Dollaro Australiano (AUD). Le banconote sono da 5, 10, 20, 50 e 100 AUD, in polimero colorato (resistenti all’acqua). Le monete sono da 5, 10, 20, 50 centesimi, 1 e 2 dollari.
Quanto contante portare in Australia?
100-200 AUD in contanti per le prime 48 ore sono sufficienti. L’Australia è quasi cashless: dopo le prime ore, puoi pagare tutto con carta. Non serve portare molti contanti.
Quali carte di credito funzionano in Australia?
Visa e Mastercard sono accettate ovunque. American Express è meno diffusa (molti piccoli esercenti non l’accettano per commissioni alte). Porta sempre Visa o Mastercard, Amex come opzionale.
Dove conviene cambiare euro in dollari australiani?
Evita aeroporti e hotel (tassi pessimi, perdi 5-10%). Meglio prelevare da ATM delle Big Four banks (Commonwealth, Westpac, ANZ, NAB) con carta multi-valuta (Wise, Revolut) per tassi competitivi, oppure paga direttamente con carta senza prelevare contanti.
Cos’è il Dynamic Currency Conversion e perché evitarlo?
Il DCC è quando POS/ATM ti chiede “Vuoi pagare in EUR invece che in AUD?”. Se accetti, il merchant converte con tasso pessimo e ci guadagna 3-8% o più. SEMPRE rifiutare e pagare in AUD (valuta locale). È la trappola più costosa.
Le carte prepagate tipo Revolut funzionano in Australia?
Sì, Wise, Revolut e N26 funzionano perfettamente in Australia. Offrono tassi di cambio competitivi e commissioni generalmente ridotte (condizioni variano per piano). Ideali per spese quotidiane. Ma porta anche carta credito tradizionale per noleggi auto/hotel.
Posso usare Apple Pay e Google Pay in Australia?
Sì, Apple Pay e Google Pay funzionano ovunque in Australia. Basta aggiungere la tua carta europea al wallet digitale. Contactless è lo standard assoluto, anche per piccoli importi.
Devo lasciare mancia in Australia?
No, le mance non sono obbligatorie né standard in Australia. I lavoratori ricevono stipendi dignitosi. Puoi lasciare mancia (5-10%) se servizio eccezionale in ristoranti fine dining, ma è sempre facoltativa. Nessuno si aspetta mancia.
Vuoi evitare errori nella richiesta del visto eVisitor 651?
In questa guida hai visto come gestire soldi e pagamenti in Australia (carte, contanti, prelievi e commissioni da evitare). Prima di partire, però, assicurati di avere anche il visto turistico in regola.
Se devi richiedere un visto turistico eVisitor 651 e vuoi ridurre errori evitabili (refusi sul passaporto, campi incompleti, incoerenze), puoi usare il nostro modulo guidato in italiano con controllo umano dei dati prima dell’invio.
Richiedi il visto eVisitor 651 onlineServizio di assistenza privata in italiano per la richiesta del visto eVisitor 651, non affiliato al Governo australiano. La decisione sul visto spetta sempre alle autorità australiane: verifica sempre le informazioni ufficiali prima di prenotare il viaggio.
Fonti ufficiali (Australia)
Per regole, definizioni e informazioni aggiornate (tassi di cambio, pagamenti e dichiarazioni in dogana) fa fede sempre la documentazione ufficiale australiana. Link utili:
- • Tassi di cambio (RBA – pubblicazioni e definizioni): Reserve Bank of Australia
- • Banconote australiane e caratteristiche di sicurezza (polimero, finestra, elementi anti-contraffazione): RBA Banknotes
- • Surcharge sui pagamenti con carta (regole e divieto di surcharge eccessivi): Australian Competition and Consumer Commission (ACCC)
- • Dichiarazione di contanti/strumenti monetari (AUD 10.000 o equivalente o più) in entrata/uscita dall’Australia: AUSTRAC – Moving money across international borders
- • Approfondimento su regolamentazione pagamenti con carta e surcharge (Q&A): Reserve Bank of Australia – Card payments regulation
Ultimo controllo fonti: gennaio 2026
Chi ha scritto questa guida
Questo contenuto è stato preparato dalla redazione di Visto-Australia.it, servizio privato di assistenza alla richiesta del visto eVisitor (651) per l’Australia in lingua italiana.
I testi sono revisionati e verificati da Nicholas Ferren, consulente in visti australiani con oltre 12 anni di esperienza nel settore. Visto-Australia.it non è un sito del Governo australiano e non è uno Studio di migration agents: non forniamo consulenza legale o di immigrazione personalizzata.
Ti serve il visto eVisitor 651?
Prima di pensare a carte, contanti e cambio valuta, assicurati di avere il visto turistico eVisitor 651 in regola. Con Visto-Australia.it puoi richiederlo in italiano, con controllo umano dei dati prima dell’invio sul sito ufficiale del Governo australiano.
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