eVisitor o ETA? Guida pratica per chi ha doppia cittadinanza o più passaporti
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2026

Se hai doppia cittadinanza o più passaporti, richiedere il visto per l’Australia può sembrare più complicato del necessario. Quale passaporto usare? Devo dichiarare entrambi? Posso viaggiare con un passaporto diverso da quello con cui ho fatto la richiesta?
Questa guida è pensata proprio per te: cittadino italiano con doppia cittadinanza (italiana-americana, italiana-britannica, italiana-argentina, o qualsiasi altra combinazione) che vuole capire come muoversi tra eVisitor 651 e ETA 601 senza rischiare problemi al check-in o all’arrivo in Australia.
La buona notizia è che, una volta comprese alcune regole fondamentali, il processo è più semplice di quanto sembri. La chiave è capire un concetto base: il visto australiano è collegato a un passaporto specifico, non alla “persona”. Questa distinzione è cruciale quando hai più passaporti.
Nota importante (YMYL): questa guida offre indicazioni generali per ridurre errori e fraintendimenti quando si hanno due o più passaporti. Le regole possono cambiare e dipendono da cittadinanza, documenti e profilo del viaggiatore: verifica sempre i requisiti aggiornati sul sito ufficiale del Department of Home Affairs.
Trasparenza: Visto-Australia.it è un servizio privato. Offriamo assistenza operativa solo per il visto eVisitor (subclass 651) (modulo in italiano + controllo umano dei dati). Per ETA (subclass 601) e altri visti forniamo solo informazioni e link ufficiali, senza intermediazione.
In breve
- Se hai doppia cittadinanza o più passaporti, la scelta del visto dipende dal passaporto che userai per viaggiare.
- eVisitor (651) ed ETA (601) sono collegati elettronicamente al passaporto: se mostri un altro documento al check-in rischi “no visa found“.
- Ti spiego una regola pratica per scegliere (eVisitor vs ETA) e una checklist per evitare errori su nomi, cognomi e dati.
- Casi tipici: ITA+UK, ITA+USA, nuovo passaporto, doppio cognome, cambio nome.
- Se sei idoneo a eVisitor 651 puoi usare il nostro modulo in italiano + controllo umano; per ETA 601 devi seguire il canale ufficiale.
Sommario Articolo
- In breve
- Prima regola: il visto è legato al passaporto (non alla “persona”)
- eVisitor 651 vs ETA 601: differenze utili (solo quelle che servono per scegliere)
- Quale passaporto usare per viaggiare: la regola fondamentale
- Checklist dati anagrafici (evita incoerenze tra passaporti)
- Casi tipici (esempi reali) + cosa fare
- Errori comuni da evitare (e come correggerli in tempo)
- Il nostro servizio (solo eVisitor 651): cosa facciamo e cosa no
- FAQ – eVisitor, ETA e doppia cittadinanza
- Vuoi ridurre errori evitabili nella richiesta del visto?
Prima regola: il visto è legato al passaporto (non alla “persona”)
Questo è il concetto più importante da comprendere e la fonte di gran parte della confusione per chi ha doppia cittadinanza. Quando richiedi un visto australiano (sia eVisitor che ETA), il visto viene collegato elettronicamente a uno specifico numero di passaporto.
Non è collegato al tuo nome, alla tua data di nascita o alla tua identità in senso generico. È collegato a quel documento preciso: numero passaporto, paese di emissione, data di scadenza.
Questo significa che:
- Se richiedi il visto con il passaporto italiano, il visto è “attaccato” al passaporto italiano
- Se richiedi con il passaporto americano, il visto è “attaccato” al passaporto americano
- Non puoi usare il passaporto britannico per viaggiare se hai fatto la richiesta con quello italiano (e viceversa)
Questo sistema elettronico di collegamento è gestito dal Department of Home Affairs australiano e verificato dalle compagnie aeree al check-in e dagli ufficiali di frontiera all’arrivo.
Cosa significa in pratica (check-in, boarding, ingresso)
In pratica: compagnie aeree e border control verificano il visto in base al numero di passaporto. Se hai richiesto il visto con un documento ma viaggi mostrando l’altro, il sistema può non trovare un visto valido.
Regola pratica: il passaporto che mostri al check-in deve essere lo stesso usato per richiedere il visto.
Come verificare i dettagli del visto (VEVO) e cosa controllare
Dopo aver ottenuto il visto (eVisitor o ETA), puoi verificare in autonomia i dettagli del visto con VEVO (strumento ufficiale del Department of Home Affairs). Trovi il link nel box “Fonti ufficiali” a fine pagina.
Cosa controllare su VEVO:
- Numero passaporto: verifica che corrisponda esattamente a quello che userai per viaggiare
- Tipo di visto: eVisitor (subclass 651) o ETA (subclass 601)
- Validità: data di inizio e data di scadenza (generalmente 12 mesi dalla data di approvazione)
- Condizioni: numero di ingressi (multiple entries) e durata massima soggiorno (3 mesi per visita)
- Nome: verifica che sia esattamente come sul passaporto
Se noti discrepanze tra i dati VEVO e il tuo passaporto attuale, non viaggiare senza prima aver risolto il problema. Contatta il Department of Home Affairs o un migration agent registrato.
Perché gli errori “di documento” sono tra i più comuni con i doppi passaporti
Gli errori più frequenti con doppia cittadinanza sono:
1. “Ho fatto la richiesta con un passaporto ma viaggio con l’altro”
È l’errore più comune. Esempio: hai richiesto eVisitor con passaporto italiano, ma decidi di viaggiare con passaporto britannico perché “tanto sono entrambi validi”. Risultato: al check-in il sistema non trova il visto sul passaporto britannico.
2. “Ho rinnovato il passaporto dopo l’approvazione del visto”
Se rinnovi il passaporto (nuovo numero), il visto rimane collegato al vecchio passaporto. In molti casi, dovrai richiedere un nuovo visto con il nuovo passaporto. Il visto australiano generalmente non viene trasferito automaticamente al nuovo documento.
3. “Non ricordo quale passaporto ho usato per la richiesta”
Se hai fatto la richiesta mesi fa e non ricordi quale passaporto hai usato, puoi verificare con VEVO inserendo i dati di ogni passaporto finché non trovi la corrispondenza.
4. “Nome diverso tra i passaporti”
Se hai doppio cognome sul passaporto italiano ma solo un cognome sul passaporto americano, o hai cambiato nome dopo matrimonio, possono sorgere incongruenze. Usa sempre i dati del passaporto che hai dichiarato nella richiesta.
Consiglio: Quando ricevi l’approvazione del visto via email, salva la grant letter e annota chiaramente su un file (o sulla stessa email) quale passaporto hai usato. Questo ti eviterà confusione in futuro.
eVisitor 651 vs ETA 601: differenze utili (solo quelle che servono per scegliere)
Sia eVisitor che ETA permettono di visitare l’Australia per turismo o affari, con soggiorni fino a 3 mesi per visita, validità 12 mesi, ingressi multipli. Le differenze principali riguardano chi può richiederli (dipende dal passaporto) e come richiederli. Per approfondimenti è possibile consultare la guida differenze eVisitor vs ETA e la guida ai visti turistici per l’Australia più comuni.
Chi può richiedere eVisitor 651 (eligibilità: dipende dal passaporto)
L’eVisitor (subclass 651) è un visto disponibile per cittadini che possiedono passaporto di specifici Paesi europei.
Passaporti idonei per eVisitor:
Cittadini dei seguenti Paesi possono richiedere eVisitor se possiedono un passaporto valido emesso da uno di questi Stati:
- Italia (e tutti gli altri Stati UE)
- Andorra, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera, Città del Vaticano
- Regno Unito (solo British Citizen passport – non altri tipi di passaporti britannici)
NON possono richiedere eVisitor:
- British National Overseas (BNO)
- British Dependent Territories Citizen
- British Overseas Citizen
- British Protected Person
- British Subject passport
- Certificati di identità o travel documents non-citizen
Come si richiede eVisitor:
La richiesta eVisitor può essere effettuata in due modi:
- Tramite servizio di assistenza: Visto-Australia.it compila e invia la richiesta per tuo conto, gestendo tutto il processo e verificando i dati per evitare errori comuni. Ricevi assistenza in italiano e supporto durante l’intero iter
- Autonomamente tramite ImmiAccount: puoi richiedere direttamente sul sito ufficiale del Department of Home Affairs compilando il modulo online da solo
Tempi indicativi: I tempi di elaborazione variano. Molti casi vengono gestiti rapidamente, ma alcuni possono richiedere più tempo se il Department richiede documenti aggiuntivi o verifiche. Non prenotare il viaggio finché non hai ricevuto l’approvazione. Approfondisci argomento su eVisitor pending: tempi e cosa fare.
Chi può richiedere ETA 601 (eligibilità e canale di richiesta)
L’ETA (Electronic Travel Authority, subclass 601) è un visto elettronico con un costo di AUD 20 (service fee) disponibile per cittadini di Paesi selezionati, principalmente extra-europei.
Passaporti idonei per ETA:
- Stati Uniti
- Canada
- Giappone
- Sud Corea
- Taiwan (esclusi passaporti ufficiali o diplomatici)
- Hong Kong (SAR of China)
- Brunei
- Malaysia
- Singapore
- Alcuni passaporti europei che non possono richiedere eVisitor (es. British National Overseas in alcuni casi)
Per informazioni dettagliate su documenti necessari, condizioni di salute e character requirements, consulta la nostra guida completa sui requisiti ETA Australia.
Come si richiede ETA:
Dal 2020 circa, l’ETA si richiede SOLO tramite Australian ETA App ufficiale, scaricabile gratuitamente da:
- Apple App Store (per iPhone/iPad)
- Google Play Store (per dispositivi Android)
Non è più possibile richiedere ETA online tramite ImmiAccount o siti web. L’app è l’unico canale ufficiale. L’app richiede:
- Requisiti pratici: serve uno smartphone compatibile per scansionare il passaporto (chip) + fare un selfie “live” e pagare la service fee nell’app.
- Costo: AUD 20 (circa 12-13 EUR, service fee ufficiale).
- Tempi indicativi: I tempi di elaborazione variano. Molte richieste vengono gestite rapidamente, ma possono verificarsi ritardi. Applica con anticipo e non prenotare il viaggio finché non hai ricevuto l’approvazione.
Se nessuno dei tuoi passaporti è idoneo per eVisitor o ETA, dovrai richiedere un Visitor visa (subclass 600). Per una panoramica dei visti Australia disponibili e quale si adatta meglio alla tua situazione, consulta la nostra guida completa.
Regola pratica di scelta in 30 secondi (mini flow)
Ecco come scegliere rapidamente tra eVisitor e ETA se hai doppia cittadinanza:
Flow di scelta veloce
STEP 1: Hai un passaporto italiano (o altro passaporto UE)?
- SÌ: Usa il passaporto italiano → Richiedi eVisitor 651
- NO: Vai a STEP 2
STEP 2: Hai un passaporto USA, Canada, Giappone, Sud Corea o altro paese idoneo per ETA?
- SÌ: Richiedi ETA 601 (service fee AUD 20, tramite app ufficiale)
- NO: Devi richiedere Visitor visa (subclass 600) tramite ImmiAccount
STEP 3: Hai ENTRAMBI i passaporti idonei (es. italiano + americano)?
- Consiglio: Scegli il passaporto italiano e richiedi eVisitor. Dovrai viaggiare con quello.
- Alternativa: Se preferisci viaggiare con passaporto USA, richiedi ETA con quello. Service fee AUD 20 ma puoi farlo.
Regola d’oro: Una volta scelto il passaporto per la richiesta, quello è il passaporto che userai per tutto il viaggio. Non cambiare.

Quale passaporto usare per viaggiare: la regola fondamentale
Questa è la sezione più pratica e importante della guida. Seguendo queste regole, eviterai la stragrande maggioranza dei problemi che possono sorgere con doppia cittadinanza.
“Richiedo il visto con lo stesso passaporto con cui volo” (sempre)
Questa è la regola numero uno, da ripetere come un mantra:
REGOLA FONDAMENTALE: Il passaporto che usi per richiedere il visto DEVE essere lo stesso passaporto che presenti al check-in e usi per entrare in Australia. Sempre. Senza eccezioni.
Non importa se hai altri passaporti validi. Non importa se sono entrambi idonei per un visto australiano. Il sistema non riconosce “te” come persona, riconosce il documento specifico.
Esempio pratico:
Mario ha passaporto italiano e passaporto argentino. Richiede eVisitor con passaporto italiano (numero IT123456). Il giorno della partenza, decide di usare il passaporto argentino perché “scade più tardi ed è più nuovo”.
Al check-in: il sistema della compagnia aerea scansiona il passaporto argentino, cerca un visto australiano collegato a quel numero, non lo trova. Mario non può imbarcarsi.
Soluzione: Mario deve presentare il passaporto italiano (IT123456), quello con cui ha fatto la richiesta eVisitor.
Se ho due passaporti idonei: come scegliere quello “principale”
Se possiedi due (o più) passaporti che sono entrambi idonei per un visto australiano, come scegliere quale usare?
Criteri di scelta consigliati:
1. Costo:
Se un passaporto è idoneo per eVisitor e l’altro per ETA (service fee AUD 20), la scelta ovvia è eVisitor per risparmiare. Esempio: passaporto italiano (eVisitor gratis) vs passaporto americano (ETA service fee 20 AUD) → scegli italiano.
2. Validità residua:
Scegli il passaporto con validità più lunga, così eviti di dover rifare il visto se il documento scade presto. Il visto australiano è valido 12 mesi O fino alla scadenza del passaporto, qualunque evento si verifichi prima.
3. Facilità di richiesta:
eVisitor (online, compilazione modulo tranquilla) vs ETA (app mobile, scansione chip NFC, foto live). Se hai difficoltà con tecnologia mobile, preferisci eVisitor.
4. Passaporto che usi abitualmente:
Se viaggi spesso con un passaporto specifico, usare sempre quello riduce confusione. Esempio: se usi sempre passaporto italiano per viaggi internazionali, continua con quello anche per Australia.
5. Requisiti del paese di partenza:
Alcuni Paesi richiedono che i cittadini escano/entrino con passaporto nazionale. Esempio: se sei cittadino USA e parti dagli Stati Uniti, generalmente devi uscire dagli USA con passaporto americano. In quel caso, richiedi ETA con passaporto USA.
Nota pratica: Una volta scelto il passaporto per la richiesta visto Australia, annota chiaramente questa scelta. Esempio: scrivi su un file “Visto Australia: eVisitor 651, Passaporto ITA n. IT123456789, scadenza 15/05/2030”. Rileggi prima di ogni viaggio.
Se cambio passaporto dopo l’approvazione: cosa cambia davvero
Situazione comune: hai ottenuto l’eVisitor con passaporto italiano numero IT123456 (valido fino a dicembre 2026). A giugno 2026, rinnovi il passaporto e ne ottieni uno nuovo con numero IT789012 (valido fino a giugno 2036). Cosa succede al visto?
La procedura dipende dal tipo di visto:
Per eVisitor (subclass 651):
Se ottieni un nuovo passaporto, puoi aggiornare i dati del passaporto nel tuo ImmiAccount e il Department of Home Affairs collegherà il nuovo passaporto al visto esistente. Non è sempre necessario richiedere un nuovo eVisitor.
Come aggiornare il passaporto per eVisitor:
- Accedi al tuo ImmiAccount
- Vai alla sezione “Update passport details”
- Inserisci i dati del nuovo passaporto
- Il sistema collegherà il nuovo passaporto al visto esistente
- Verifica su VEVO che il collegamento sia stato effettuato correttamente
Per ETA (subclass 601):
Questa procedura NON è disponibile per ETA. Se hai un ETA e rinnovi il passaporto, devi richiedere una nuova ETA con il nuovo passaporto tramite l’Australian ETA App. Il vecchio ETA rimane collegato al vecchio passaporto e non può essere trasferito.
Opzione alternativa (sempre valida per entrambi i visti):
Se preferisci evitare procedure di aggiornamento o hai dubbi, puoi sempre richiedere un nuovo visto eVisitor o ETA con il nuovo passaporto:
Viaggiare con entrambi i passaporti (vecchio + nuovo):
In alcuni casi è tecnicamente possibile viaggiare portando:
- Passaporto NUOVO per attraversare frontiere
- Passaporto VECCHIO (con visto collegato) per mostrare il visto
Problemi con questa opzione:
- Confusione al check-in (personale compagnia aerea potrebbe non capire)
- Ritardi e spiegazioni ripetute
- Se il vecchio passaporto è scaduto, alcuni sistemi potrebbero rifiutarlo
Raccomandazione pratica: Per eVisitor, aggiorna il passaporto in ImmiAccount (procedura ufficiale). Per ETA, richiedi una nuova ETA con il nuovo passaporto. Entrambe le soluzioni sono chiare e sicure. per ulteriori info leggi articolo: nuovo passaporto ed eVisitor.
Viaggio con un passaporto diverso da quello del visto: cosa può succedere (senza allarmismi, ma chiaro)
Cosa succede concretamente se, per errore o scelta, ti presenti al check-in con un passaporto diverso da quello collegato al visto?
Scenario 1 – Al check-in (aeroporto di partenza):
Il personale della compagnia aerea scansiona il passaporto che presenti. Il sistema verifica se c’è un visto australiano valido collegato a quel documento. Se NON trova corrispondenza:
- Ti verrà chiesto se hai un visto per l’Australia
- Potresti mostrare la grant letter del visto, ma se il numero passaporto non corrisponde, c’è un problema
- Possibile esito: imbarco negato finché non presenti il passaporto corretto
Soluzione immediata: se hai con te il passaporto corretto (quello della richiesta visto), presentalo. Il sistema troverà il visto e potrai imbarcarti.
Scenario 2 – All’arrivo in Australia (Border Control):
Ipotizziamo che tu sia riuscito a imbarcarti (magari il personale compagnia aerea non ha verificato correttamente). All’arrivo, l’ufficiale di frontiera australiano scansiona il passaporto. Se il visto non è collegato a quel documento:
- Verrai fermato per verifiche aggiuntive
- Ti sarà chiesto di spiegare la situazione
- Possibile richiesta di mostrare l’altro passaporto o la grant letter del visto
- Ritardi, interviste, stress
- In casi estremi (se non puoi dimostrare di avere un visto valido): possibile rifiuto di ingresso e rimpatrio
Questo è lo scenario peggiore, ma va detto chiaramente: non avere un visto valido verificabile può portare al rifiuto di ingresso. L’Australia ha controlli di frontiera rigorosi.
In sintesi: Non rischiare. Usa sempre il passaporto con cui hai fatto la richiesta. Se hai dubbi o hai cambiato passaporto, richiedi un nuovo visto prima di partire.
Checklist dati anagrafici (evita incoerenze tra passaporti)
Quando hai doppia cittadinanza, i tuoi passaporti potrebbero avere piccole differenze nei dati anagrafici: ordine di nome/cognome, presenza di doppi cognomi, middle names, traslitterazioni diverse. Queste differenze possono creare problemi se non gestite correttamente.
Nome/cognome: copia esatta dal passaporto (spazi, accenti, ordine)
Regola fondamentale: quando compili la richiesta di visto (eVisitor o ETA), devi inserire nome e cognome esattamente come appaiono sul passaporto che stai usando, inclusi:
- Spazi (o assenza di spazi)
- Accenti e caratteri speciali (à, é, ñ, ü, ecc.)
- Ordine dei nomi (in alcuni passaporti il cognome viene prima del nome)
- Maiuscole/minuscole (di solito tutto maiuscolo nei passaporti)
- Apostrofi o trattini (O’Brien, Mary-Jane, ecc.)
Esempio pratico:
Passaporto italiano: ROSSI BIANCHI MARIA TERESA
Nella richiesta scrivi: ROSSI BIANCHI (cognome), MARIA TERESA (nome)
NON scrivere:
- Rossi-Bianchi (se sul passaporto non c’è il trattino)
- Rossi (omettendo Bianchi)
- Maria T. (abbreviando il secondo nome)
Perché è così importante: Il sistema di controllo automatico confronta i dati del visto con i dati del passaporto al momento dello scanning. Anche piccole differenze possono generare “mismatch” e causare ritardi o problemi.
Nota su caratteri speciali: Se il modulo o l’app non accetta caratteri speciali (accenti, dieresi, ecc.), segui le istruzioni fornite dal sistema. In molti casi, viene richiesto di inserire la versione senza accenti/diacritici, coerente con la lettura automatica del documento (Machine Readable Zone – MRZ). Se hai dubbi, consulta le istruzioni specifiche del modulo o dell’app durante la compilazione.
Doppio cognome, “middle name”, cognome da sposata: come restare coerenti
Situazioni comuni che creano confusione:
1. Doppio cognome (italiano):
In Italia, molte persone hanno doppio cognome (es. ROSSI BIANCHI). Sul passaporto italiano appare così: Surname: ROSSI BIANCHI.
Quando richiedi il visto: inserisci ROSSI BIANCHI come cognome (esattamente come sul passaporto). Non dividere in due campi separati a meno che il modulo lo richieda esplicitamente.
2. Middle name (secondo nome):
Se il tuo passaporto ha un middle name (es. SMITH (surname) JOHN ROBERT (given names)), inseriscilo nel campo “Given names” completo: JOHN ROBERT. Non omettere il middle name.
3. Cognome da sposata/o:
Se hai cambiato cognome dopo matrimonio e hai:
- Passaporto vecchio con cognome da nubile
- Passaporto nuovo con cognome da sposata
Usa il cognome che appare sul passaporto che stai usando per la richiesta. Poi, nella sezione “other names / previous names” del modulo (se presente), dichiara il cognome precedente.
4. Ordine diverso tra passaporti:
Esempio: passaporto italiano ha COGNOME + NOME, passaporto americano ha GIVEN NAME + FAMILY NAME. Non importa. Segui l’ordine del passaporto che stai usando per la richiesta.
“Other names / alias / previous names”: quando conviene dichiararli
Sia nel modulo eVisitor che nell’app ETA, generalmente c’è una domanda tipo: “Have you ever been known by any other names?” (Sei mai stato conosciuto con altri nomi?).
Quando dichiarare altri nomi:
- Cognome da nubile/celibe: se hai cambiato cognome dopo matrimonio
- Nomi su altri passaporti: se il tuo secondo passaporto ha nome/cognome diverso o traslitterato diversamente
- Nomi precedenti legali: se hai legalmente cambiato nome in passato
- Alias professionali: se usi uno pseudonimo in documenti ufficiali
Cosa NON è necessario dichiarare:
- Soprannomi informali (es. “Gianni” per Giovanni)
- Diminutivi familiari
- Nomi di battesimo che non appaiono su documenti ufficiali
Perché dichiararli: Il Department of Home Affairs potrebbe incrociare i tuoi dati con database di sicurezza, immigrazione precedente, ecc. Se hanno un tuo record con un nome diverso (es. da viaggi precedenti con cognome da nubile), dichiarare il nome precedente evita che pensino si tratti di due persone diverse e ti aiuta a evitare ritardi.
Raccomandazione: In caso di dubbio, è meglio dichiarare un nome in più (nella sezione “other names”) che ometterlo. Non crea problemi dichiarare, può crearne omettere.
Data/luogo di nascita e nazionalità: errori tipici
Data di nascita:
Sembra banale, ma controlla due volte. Il formato può variare:
- DD/MM/YYYY (formato europeo: 15/03/1985)
- MM/DD/YYYY (formato USA: 03/15/1985)
Il sistema australiano generalmente usa formato DD/MM/YYYY. Inserisci la data esattamente come appare sul passaporto e segui il formato richiesto dal modulo.
Luogo di nascita:
Inserisci città e paese di nascita come appaiono sul passaporto. Esempio:
- Passaporto dice: ROMA, ITALY → scrivi Roma, Italy
- Passaporto dice: ROME, ITALIE (passaporto francese) → scrivi come sul passaporto che stai usando
Nazionalità/Cittadinanza:
Qui c’è un punto importante per chi ha doppia cittadinanza:
Nel modulo eVisitor: viene chiesto il “Country of citizenship”. Inserisci il paese che ha emesso il passaporto che stai usando per la richiesta. Esempio: se usi passaporto italiano, scrivi “Italy”. Se poi il modulo chiede “Do you have any other citizenships?”, dichiara l’altra cittadinanza (es. “United States”).
Nell’app ETA: durante la compilazione, ti sarà chiesto espressamente se possiedi altri passaporti. Devi dichiararli. L’app ha un campo specifico “Add another passport” dove puoi inserire i dettagli del secondo (o terzo) passaporto.
Importante: Dichiarare altri passaporti/cittadinanze NON crea problemi. Omettere informazioni richieste può causare ritardi o, in casi estremi, rigetto della richiesta per “incomplete information”.
Casi tipici (esempi reali) + cosa fare
Vediamo alcuni scenari concreti di cittadini italiani con doppia cittadinanza e le scelte migliori per ciascuno.
ITA + UK
Situazione: Hai passaporto italiano e passaporto britannico (British Citizen passport).
Entrambi sono idonei:
- Passaporto italiano → eVisitor 651 (VAC = 0 AUD)
- Passaporto UK British Citizen → eVisitor 651 (VAC = 0 AUD)
Quale scegliere?
Entrambi danno accesso a eVisitor. Criteri di scelta:
- Validità residua: quale passaporto scade più tardi? Scegli quello
- Passaporto abituale: quale usi normalmente per viaggi internazionali? Continua con quello
- Requisiti paese partenza: se parti dal Regno Unito, potrebbe essere più comodo usare passaporto UK. Se parti dall’Italia, passaporto italiano
Cosa fare:
- Decidi quale passaporto userai per il viaggio in Australia
- Richiedi eVisitor con quel passaporto
- Viaggia con lo stesso passaporto
- Se possiedi entrambi ma il modulo eVisitor chiede “other citizenships” o “other passports”, dichiarali
ITA + USA
Situazione: Hai passaporto italiano e passaporto americano (USA).
Opzioni diverse:
- Passaporto italiano → eVisitor 651 (con assistenza o autonomamente)
- Passaporto USA → ETA 601 (service fee AUD 20, tramite app mobile)
Quale scegliere?
Raccomandazione generale: usa il passaporto italiano e richiedi eVisitor. Vantaggi:
- Processo più semplice (con assistenza in italiano vs app mobile con scansione NFC)
- Stessi benefici (12 mesi validità, 3 mesi per visita, ingressi multipli)
Eccezione: se parti dagli Stati Uniti, devi uscire dagli USA con passaporto americano (regola per cittadini USA). In quel caso:
- Opzione A: richiedi ETA con passaporto USA, viaggia con quello
- Opzione B: richiedi eVisitor con passaporto italiano ma porta anche passaporto USA. Esci dagli USA con passaporto USA, fai check-in volo internazionale con passaporto italiano (quello con eVisitor), entra in Australia con passaporto italiano
L’Opzione B è tecnicamente possibile ma può generare confusione. L’Opzione A (ETA con passaporto USA) è più semplice e lineare.
Cosa fare:
- Se parti dall’Italia o Europa: eVisitor con passaporto italiano
- Se parti dagli USA: ETA con passaporto USA (più semplice)
- In entrambi i casi, nell’app ETA o nel modulo eVisitor, dichiara di possedere l’altro passaporto quando richiesto
Passaporto scaduto o nuovo passaporto prima della partenza
Scenario A: Passaporto scade prima del viaggio
Hai ottenuto eVisitor con passaporto italiano numero IT123456 (scadenza 10/02/2026). Hai programmato viaggio in Australia per marzo 2026. Il passaporto scade prima del viaggio.
Cosa fare:
- Rinnova il passaporto subito (ottieni nuovo passaporto IT789012)
- Per eVisitor: aggiorna i dati del passaporto in ImmiAccount per collegare il nuovo documento al visto esistente, OPPURE richiedi un nuovo eVisitor
- Per ETA: devi richiedere una nuova ETA con il nuovo passaporto (AUD 20)
- Verifica su VEVO che il visto sia correttamente collegato al nuovo passaporto
- Viaggia con il nuovo passaporto
Nota importante: Il visto rimane valido fino alla sua scadenza naturale, anche se il passaporto a cui è collegato scade. Per comprendere meglio come funzionano i tempi di validità, leggi la nostra guida sulla validità e durata del visto per l’Australia.
Scenario B: Rinnovo passaporto dopo aver ottenuto visto ma prima del viaggio
Hai ottenuto eVisitor a gennaio 2026 con passaporto IT123456 (scadenza dicembre 2027). A marzo 2026 decidi di rinnovare il passaporto per altri motivi (pagine finite, ecc.) e ottieni IT789012. Viaggio programmato per giugno 2026.
Opzioni per eVisitor:
- Opzione A (procedura ufficiale): accedi a ImmiAccount, aggiorna i dati del passaporto. Il sistema collegherà il nuovo passaporto al visto esistente. Verifica su VEVO
- Opzione B (alternativa): richiedi un nuovo eVisitor con il nuovo passaporto, se preferisci avere un visto “fresco” invece di aggiornare
Per ETA: Non puoi aggiornare il passaporto. Devi richiedere una nuova ETA con il nuovo passaporto tramite l’app ufficiale.
Consiglio pratico: Per eVisitor, l’aggiornamento in ImmiAccount è la procedura ufficiale e più rapida. Per ETA, richiedi una nuova autorizzazione con il nuovo passaporto.
Doppio cognome / cognome diverso tra documenti
Scenario: Hai passaporto italiano con ROSSI BIANCHI MARIA e passaporto argentino con MARIA ROSSI (solo un cognome, come consuetudine in alcuni paesi).
Cosa fare:
- Decidi quale passaporto userai per il viaggio (es. italiano)
- Richiedi eVisitor usando i dati esattamente come appaiono sul passaporto italiano: Surname: ROSSI BIANCHI, Given names: MARIA
- Nella sezione “other names” del modulo (se presente), dichiara la variante del passaporto argentino: “Also known as MARIA ROSSI”
- Viaggia con il passaporto italiano (quello usato per la richiesta)
- Porta anche il passaporto argentino come documento di supporto se necessario, ma usa quello italiano per check-in e ingresso Australia
Perché dichiarare la variante: Se hai viaggiato in passato con passaporto argentino (nome diverso), le autorità australiane potrebbero avere record con quel nome. Dichiarare entrambe le varianti evita che pensino si tratti di persone diverse.
Cambio nome (matrimonio / rettifica / traslitterazione)
Scenario A: Matrimonio con cambio cognome
Hai viaggiato in Australia in passato come BIANCHI MARIA (cognome da nubile). Ti sposi e cambi cognome in ROSSI MARIA. Ottieni nuovo passaporto con cognome coniugale.
Cosa fare per nuovo viaggio:
- Richiedi nuovo eVisitor con passaporto nuovo (cognome ROSSI)
- Nella sezione “other names / previous names”, dichiara: “Previous name: BIANCHI MARIA”
- Se hai un visto australiano precedente (con cognome BIANCHI), non preoccuparti: il sistema ti collegherà tramite altri dati (data nascita, luogo, ecc.)
Scenario B: Traslitterazione diversa tra passaporti
Esempio: hai passaporto italiano con MÜLLER FRANÇOIS (con caratteri speciali) e passaporto svizzero con MUELLER FRANCOIS (traslitterazione senza accenti/dieresi).
Cosa fare:
- Scegli il passaporto che userai (es. italiano)
- Inserisci nome esattamente come sul passaporto italiano: MÜLLER FRANÇOIS
- Se il sistema di compilazione non accetta caratteri speciali, segui le istruzioni del modulo. Spesso viene richiesta la versione senza accenti/diacritici coerente con la Machine Readable Zone (MRZ): MULLER FRANCOIS
- Dichiara la variante del nome (se presente un campo “other names”)
Errori comuni da evitare (e come correggerli in tempo)

Anche con tutte le informazioni giuste, alcuni errori sono comuni. Vediamo i più frequenti e come risolverli.
Ho richiesto il visto con Passaporto A ma viaggio con Passaporto B
Situazione: Hai richiesto eVisitor con passaporto italiano, ma ora vuoi viaggiare con passaporto britannico (o viceversa).
Puoi cambiare?
No, non puoi “trasferire” il visto da un passaporto all’altro. Il visto è elettronicamente collegato al numero di passaporto usato nella richiesta.
Soluzioni:
Soluzione 1 (consigliata): Richiedi nuovo visto con l’altro passaporto
- Se è eVisitor: richiedi semplicemente uno nuovo con il passaporto che vuoi usare
- Il vecchio eVisitor rimane valido (collegato al vecchio passaporto), il nuovo sarà collegato al nuovo
- Viaggia con il passaporto del nuovo eVisitor
Soluzione 2: Usa il passaporto originale
- Semplicemente viaggia con il passaporto che hai usato per la richiesta originale
- Anche se preferivi l’altro, questo evita di rifare tutto
Soluzione 3 (da evitare): Viaggia con entrambi
Porta entrambi i passaporti, ma questa opzione crea confusione. Non consigliata.
Ho fatto due domande “simili” (duplicati)
Situazione: Hai richiesto eVisitor con passaporto italiano a gennaio. Hai dimenticato e ne hai richiesto un altro con lo stesso passaporto a marzo.
È un problema?
Generalmente no, il Department of Home Affairs può gestire richieste multiple. Tuttavia, evita assunzioni su cosa succede esattamente.
Cosa fare:
Controlla su VEVO quale visto risulta attivo/valido e con quali date e condizioni. Il sistema ti mostrerà lo status ufficiale. Se hai dubbi o vedi informazioni contrastanti, contatta il Department of Home Affairs per chiarimenti prima di viaggiare.
Situazione diversa: hai richiesto con due passaporti diversi
Esempio: hai richiesto eVisitor con passaporto italiano E hai richiesto ETA con passaporto americano.
Cosa fare:
Verifica su VEVO lo status di entrambi i visti. Quando viaggi, scegli un passaporto e usa il visto collegato a quello. Assicurati che il visto per quel passaporto sia valido e attivo prima di partire.
Ho già un visto ma non trovo la grant letter / non ricordo i dati
Non trovi la grant letter? In genere puoi recuperare i dettagli con VEVO oppure dallo storico ImmiAccount (se usato) o cercando nelle email. Vedi le FAQ a fine pagina per i passaggi.
Problema: non ricordo quale passaporto ho usato
Se hai due passaporti e non ricordi quale hai usato per la richiesta:
- Prova VEVO con il primo passaporto
- Se non trova visto, prova con il secondo passaporto
- Quando trova corrispondenza, quello è il passaporto collegato al visto
Ho dubbi sull’eligibilità: dove controllare in modo ufficiale
Se non sei sicuro di quale visto puoi richiedere o se il tuo passaporto è idoneo, fai riferimento alle fonti ufficiali.
Fonte ufficiale: Department of Home Affairs (pagine eVisitor 651 ed ETA 601).
Le pagine ufficiali contengono requisiti, condizioni e indicazioni aggiornate. Trovi i link nel box “Fonti ufficiali” a fine pagina.
Per casi complessi: se hai situazioni particolari (es. precedenti penali, rifiuti eVisitor precedenti, discrepanze importanti nei dati, questioni di salute), valuta il supporto di un Registered Migration Agent registrato presso OMARA.
Puoi verificare l’iscrizione e i dettagli di un migration agent sul sito ufficiale OMARA (vedi box “Fonti ufficiali”).
Per una informazione più ampia è possibile consultare la guida: errori comuni eVisitor 651.
Il nostro servizio (solo eVisitor 651): cosa facciamo e cosa no
Visto-Australia.it è un servizio privato in italiano: offriamo assistenza operativa solo per il visto turistico eVisitor (subclass 651). Non siamo il sito del Governo australiano e non possiamo garantire approvazioni o tempi.
- Se sei idoneo a eVisitor 651: puoi usare il nostro modulo guidato in italiano con controllo umano dei dati (passaporto corretto, anagrafica, incoerenze comuni con doppia cittadinanza).
- Chiarezza sui costi: l’eVisitor 651 in genere non prevede costo governativo (VAC = 0 AUD), ma il nostro è un servizio di assistenza a pagamento.
- Se devi fare ETA 601: non offriamo assistenza operativa. Forniamo solo indicazioni generali e rimando al canale ufficiale (Australian ETA app) e alle fonti nel box “Fonti ufficiali”.
Casi complessi: precedenti penali, rifiuti precedenti, discrepanze importanti nei dati o situazioni particolari possono richiedere una valutazione professionale (es. Registered Migration Agent).
FAQ – eVisitor, ETA e doppia cittadinanza
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Con due passaporti posso scegliere liberamente tra eVisitor 651 e ETA 601?
No: dipende dal passaporto che userai. eVisitor 651 ed ETA 601 hanno requisiti/eligibilità diversi e sono collegati al documento indicato nella domanda. Regola pratica: scegli l’autorizzazione compatibile con il passaporto con cui viaggerai davvero.
Per una panoramica rapida: visti turistici Australia.
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Se richiedo il visto con un passaporto, posso volare con l’altro?
È uno degli errori più comuni: il visto è collegato elettronicamente al passaporto usato nella domanda. Se al check-in mostri un altro passaporto, la compagnia potrebbe non trovare un visto valido associato a quel documento.
Per evitare errori ricorrenti: errori eVisitor 651.
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Ho inviato la domanda con il passaporto “sbagliato”: cosa devo fare?
Non dare per scontato nulla: prima verifica quale visto risulta attivo e a quale passaporto è collegato. Se il documento associato non è quello con cui devi viaggiare, valuta la soluzione più corretta in base al tipo di autorizzazione e alle istruzioni ufficiali.
Se stai richiedendo eVisitor 651 e vuoi ridurre errori evitabili: modulo eVisitor 651 con controllo dati.
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Ho rinnovato il passaporto (nuovo numero): devo rifare eVisitor/ETA?
Con un nuovo passaporto è fondamentale che il visto risulti associato al documento con cui viaggi. Per eVisitor 651 spesso si può procedere con l’aggiornamento/collegamento del nuovo passaporto seguendo le istruzioni ufficiali; per ETA 601, di norma, è necessario presentare una nuova richiesta con il nuovo passaporto. In caso di dubbio, verifica sempre sulle fonti ufficiali nel box “Fonti ufficiali”.
Approfondimento: nuovo passaporto e eVisitor.
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Ho doppio cognome / middle name: come inserisco i dati senza sbagliare?
Inserisci nome e cognome esattamente come compaiono nella pagina dati del passaporto. Se il modulo/app non accetta caratteri speciali, segui le istruzioni e usa la forma consentita (di solito senza accenti), mantenendo coerenza con il documento. Se hai varianti (es. cognome da sposata o nomi precedenti), usa i campi dedicati quando richiesti.
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Come verifico se il visto è attivo e a quale passaporto è collegato?
Puoi controllare i dettagli del visto con VEVO (strumento ufficiale): verifica tipo di visto, validità e soprattutto che il numero di passaporto corrisponda al documento con cui viaggerai. (Link nel box “Fonti ufficiali” a fine pagina.)
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Non trovo la grant letter / non ricordo i dati della domanda: come faccio?
Di solito puoi recuperare le informazioni in 3 modi:
- VEVO: per verificare i dettagli del visto (link nel box “Fonti ufficiali”).
- ImmiAccount: se hai presentato la domanda tramite account, controlla lo storico.
- Email: cerca nella casella usata in domanda (parole chiave tipo “Home Affairs”, “Visa Grant”, “IMMI”).
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Visto-Australia.it mi assiste anche per ETA 601?
No. Offriamo assistenza operativa solo per eVisitor 651 (modulo guidato in italiano + controllo umano dati). Per ETA 601 forniamo informazioni generali e rimando al canale ufficiale, senza intermediazione.
Panoramica: informazioni sui visti Australia.
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Oltre al visto, cosa conviene controllare prima di partire?
Oltre ai documenti, spesso è utile verificare anche aspetti pratici come coperture sanitarie e regole su medicinali personali. Due guide di supporto:
Vuoi ridurre errori evitabili nella richiesta del visto?
Se sei idoneo a eVisitor (subclass 651) e vuoi ridurre errori comuni (dati anagrafici, passaporto corretto, incoerenze), puoi usare il nostro modulo guidato in italiano con controllo umano dei dati prima dell’invio.
Vai al modulo eVisitor 651 Vedi la guida ai visti turistici
Nota: per ETA (subclass 601) non offriamo assistenza operativa: segui il canale ufficiale indicato dal Department of Home Affairs. La decisione sul visto spetta sempre alle autorità australiane: nessuno può garantire l’approvazione.
Fonti ufficiali
Informazioni e indicazioni citate provengono da fonti ufficiali del Governo australiano (Department of Home Affairs) e da OMARA (Office of the Migration Agents Registration Authority). Verifica sempre gli aggiornamenti prima di inviare una domanda o viaggiare.
- • Department of Home Affairs – eVisitor (subclass 651): Scheda ufficiale visto
- • Department of Home Affairs – Electronic Travel Authority (subclass 601): Scheda ufficiale visto (ETA)
- • Department of Home Affairs – New passport / aggiornare i dati del passaporto: Istruzioni ufficiali (Change of passport details)
- • Department of Home Affairs – VEVO (controllo dettagli e condizioni del visto): Check visa details and conditions (VEVO)
- • Department of Home Affairs – ETA app (guide/video ufficiali): ETA and AIA video guides
- • Department of Home Affairs – Usare un migration agent (quando serve): Using a migration agent
- • OMARA – Office of the Migration Agents Registration Authority: Sito ufficiale OMARA
- • OMARA – Registro agenti (verifica agente registrato): Search register
Ultimo controllo fonti: Gennaio 2026 • Categoria YMYL
Chi ha scritto questa guida
Questo contenuto è stato preparato dalla redazione di Visto-Australia.it, servizio privato di assistenza alla richiesta del visto eVisitor (651) per l’Australia in lingua italiana.
I testi sono revisionati e verificati da Nicholas Ferren, consulente in visti australiani con oltre 12 anni di esperienza nel settore. Visto-Australia.it non è un sito del Governo australiano e non è uno Studio di migration agents: non forniamo consulenza legale o di immigrazione personalizzata.
Ti serve il visto eVisitor 651?
Con Visto-Australia.it puoi richiedere il visto turistico eVisitor 651 in italiano, con controllo umano dei dati prima dell’invio al sito ufficiale del Governo australiano.
Servizio privato in italiano per il visto eVisitor 651. Non siamo il sito del Governo australiano. Per ETA 601 forniamo solo informazioni e link ufficiali (senza intermediazione).
Guide sui visti
- Visti turistici Australia (eVisitor / ETA)
- Requisiti per il visto ETA Australia
- Differenze tra eVisitor 651 ed ETA 601
- Nuovo passaporto e eVisitor 651: cosa fare
- Errori comuni eVisitor 651 (da evitare)
- eVisitor 651 pending: tempi e cosa fare
- Rifiuto eVisitor 651: cosa significa e cosa fare
- Visto Australia e precedenti penali
- Panoramica visti per l’Australia