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Visti per l’Australia: guida ai principali tipi di visto

Questa pagina offre una panoramica generale dei principali visti per l’Australia. Serve a orientarti tra percorsi diversi, come turismo, studio, lavoro, Working Holiday, visita familiare, transito e altri casi, e a capire quale guida approfondire in base al motivo del viaggio.

Il nostro servizio operativo riguarda esclusivamente il visto eVisitor (subclass 651). Per gli altri visti trovi informazioni orientative e rimandi alle fonti ufficiali o alle guide dedicate, così puoi distinguere meglio i casi più comuni senza confondere percorsi diversi.

Se il tuo viaggio è turistico o riguarda una visita breve, consulta prima la guida dedicata ai visti turistici per l’Australia.

Illustrazione panoramica dei principali visti per l'Australia: documenti di viaggio, passaporto e icone che rappresentano turismo, studio, lavoro e famiglia

Ultimo aggiornamento: Giugno 2026

Contenuto revisionato editorialmente da Nicholas Ferren e dal team Visti di Visto-Australia.it.

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Hai già verificato che ti serve l’eVisitor (651)? Vai alla richiesta online.

Come orientarti tra i principali visti per l’Australia

Se stai organizzando un viaggio in Australia, in questa guida trovi una panoramica dei principali visti e dei percorsi più comuni per chi viaggia per turismo, visite familiari, brevi trasferte o altri motivi non permanenti.

La pagina ti aiuta a capire in modo semplice quando approfondire un eVisitor (651), un ETA (601), un Visitor visa (600) o altre categorie di visto. Il nostro servizio di assistenza pratica riguarda esclusivamente il visto eVisitor (subclass 651); per gli altri visti trovi informazioni generali e rimandi alle fonti ufficiali.

Per domande generali puoi usare il nostro modulo contatti.

Quale visto può servirti per andare in Australia?

Prima di prenotare il viaggio, è utile capire quale categoria di visto corrisponde davvero al tuo caso. Per soggiorni turistici o visite brevi, i percorsi più frequenti ruotano attorno a eVisitor, ETA e Visitor 600; in altri casi possono invece entrare in gioco visti diversi, ad esempio per studio, lavoro o Working Holiday.

Se viaggi con passaporto italiano o con il passaporto di un altro Paese europeo idoneo, in molti casi il visto di riferimento è l’eVisitor (651), che è anche l’unico per cui offriamo assistenza pratica. Se invece vuoi prima chiarire differenze, durata e casi d’uso dei principali visti turistici, ti consigliamo di consultare la guida dedicata ai visti turistici per l’Australia.

Caso frequente: hai doppia cittadinanza o più passaporti? Il visto è collegato al passaporto usato nella domanda. Leggi la guida pratica: eVisitor o ETA con doppia cittadinanza.

Visto eVisitor (sottoclasse 651)

Il visto eVisitor (subclass 651) è una delle soluzioni più comuni per i cittadini italiani ed europei idonei che vogliono entrare in Australia per turismo, visita a parenti o amici, oppure per alcune brevi attività business non retribuite.

In generale, l’eVisitor consente ingressi multipli durante il periodo di validità del visto e soggiorni brevi per ciascun ingresso. Non è però un visto per lavorare in Australia e non va confuso con percorsi pensati per studio lungo, lavoro, Working Holiday o permanenza prolungata.

Su Visto-Australia.it il servizio operativo riguarda proprio il visto eVisitor 651. Se vuoi capire quando è il visto giusto, come si confronta con ETA e Visitor 600 e quali casi richiedono più attenzione, consulta la guida dedicata ai visti turistici per l’Australia.

Se hai già verificato che l’eVisitor è la categoria corretta per il tuo viaggio, puoi passare alla richiesta online con assistenza in italiano.

Visto Australia ETA (sottoclasse 601)

Il visto ETA (Electronic Travel Authority, subclass 601) è un’autorizzazione elettronica di viaggio per l’Australia destinata a viaggiatori con passaporti idonei diversi da quelli normalmente coperti dall’eVisitor.

Per turismo, visite brevi e alcune attività business non retribuite, ETA ed eVisitor hanno una logica simile, ma non sono la stessa cosa. La differenza principale riguarda il passaporto idoneo e il canale di richiesta.

Su Visto-Australia.it trovi solo informazioni generali sull’ETA 601. Non gestiamo domande ETA e non offriamo assistenza operativa per questa categoria. La richiesta va presentata tramite i canali ufficiali indicati dal Governo australiano.

Per capire meglio la differenza tra ETA ed eVisitor, consulta la guida dedicata: eVisitor 651 ed ETA 601: differenze principali.

Altri visti per entrare in Australia

Su Visto-Australia.it il nostro servizio operativo riguarda esclusivamente il visto eVisitor (651). Per completezza, qui trovi anche una panoramica orientativa di altri visti australiani che possono diventare rilevanti in base al motivo del viaggio, alla nazionalità, alla durata del soggiorno o al progetto personale.

Questa sezione non sostituisce le fonti ufficiali: per i visti diversi dall’eVisitor trovi qui solo informazioni generali utili a capire quando approfondire un percorso specifico.

Visitor Visa (sottoclasse 600)

Il Visitor Visa 600 è il visto da valutare quando eVisitor o ETA non sono disponibili, quando serve uno stream diverso oppure quando il caso non rientra nei normali percorsi di ingresso breve per turismo o visite. A seconda dello stream e della decisione delle autorità australiane, può consentire soggiorni di 3, 6 o 12 mesi.

In questa categoria rientrano diversi percorsi, tra cui il Tourist stream, il Business Visitor stream e altri stream specifici. In alcuni casi il Visitor 600 può essere rilevante anche per chi si trova già in Australia e deve valutare un diverso percorso visitor, ma le possibilità concrete dipendono sempre dalla propria situazione e dalle condizioni del visto posseduto.

Per capire meglio quando serve davvero al posto di eVisitor o ETA, leggi la guida dedicata al Visitor Visa 600.

Nota: non offriamo assistenza diretta per il Visitor Visa 600. Su questa pagina trovi solo informazioni orientative; per la richiesta ufficiale consulta sempre il sito del Governo Australiano o un professionista abilitato.

Student Visa (sottoclasse 500)

Il Student Visa 500 è il visto di riferimento per chi vuole studiare full-time in Australia presso un istituto idoneo. La durata del visto dipende in generale dal corso di studi, dalla copertura sanitaria richiesta e dalle condizioni del caso.

Non è quindi un semplice “visto turistico più lungo”, ma un percorso autonomo, con requisiti specifici. Tra questi rientrano normalmente l’iscrizione a un corso idoneo, la copertura OSHC e il rispetto dei requisiti previsti dalle autorità australiane.

Per un approfondimento operativo su requisiti, lavoro consentito e logica del visto, consulta la guida sul visto studio Australia 500. Chi sta valutando un percorso formativo dovrebbe distinguere tra semplice viaggio, studio breve e corso strutturato: per una panoramica pratica puoi leggere la guida su studiare in Australia.

Nota: su questo sito trovi solo informazioni generali sui visti per studio. Non gestiamo le domande di Student Visa.

Working Holiday Visa (sottoclasse 417)

Il Working Holiday Visa 417 è pensato per i giovani che vogliono trascorrere un periodo prolungato in Australia combinando vacanza e lavoro temporaneo. È un percorso diverso sia dai visti visitor sia dal visto studenti: permette infatti di finanziare in parte il soggiorno con attività lavorativa nel rispetto delle condizioni previste.

Per eventuali estensioni o anni successivi, servono requisiti aggiuntivi specifici. Se il tuo obiettivo principale è lavorare o costruire un’esperienza più lunga in Australia, questo visto va valutato separatamente rispetto ai normali percorsi turistici.

Per una panoramica pratica su requisiti e scenari più comuni, puoi leggere anche la guida su come lavorare in Australia.

Nota: anche per il Working Holiday Visa 417 trovi qui solo informazioni di base. Per la domanda ufficiale e per i requisiti aggiornati bisogna fare riferimento ai canali del Governo Australiano.

Altri visti australiani

Esistono molte altre categorie di visto, ad esempio per lavoro qualificato, famiglia, partner, ricongiungimento, transito o percorsi migratori più strutturati. In questi casi la valutazione dipende dalla situazione personale del richiedente e può richiedere un’analisi specifica.

Su Visto-Australia.it possiamo offrire solo una panoramica orientativa. Per verificare l’elenco completo delle categorie disponibili, consulta sempre l’elenco ufficiale dei visti australiani.

Se il tuo caso riguarda solo un passaggio aeroportuale e non un vero soggiorno in Australia, può esserti utile anche la guida sul visto di transito per l’Australia.

Panoramica rapida

  • eVisitor (651): turismo, visite private e alcune attività business non retribuite per cittadini di Paesi europei idonei.
  • ETA (601): turismo, visite private e alcune attività business non retribuite per passaporti di altri Paesi idonei.
  • Visitor 600: percorso visitor più ampio, da valutare quando eVisitor o ETA non bastano, non sono disponibili o non sono adatti al caso specifico.
  • Student 500: visto per studio a tempo pieno presso un istituto idoneo.
  • Working Holiday 417: visto per giovani idonei che vogliono combinare vacanza e lavoro temporaneo.
  • Altri visti: percorsi per lavoro, famiglia, partner, transito o progetti migratori specifici.

In sintesi: questa pagina ti aiuta a orientarti tra i principali visti per l’Australia, ma Visto-Australia.it gestisce direttamente solo richieste di visto eVisitor (651). Per le altre categorie, fai sempre riferimento alle fonti ufficiali del Governo australiano o a un professionista abilitato.

Come controllare la validità del proprio visto per l’Australia

Per verificare se il tuo visto per l’Australia è valido e controllarne le condizioni, puoi partire dalla e-mail di approvazione o dalla relativa grant notice. Per una verifica più precisa e aggiornata, il riferimento ufficiale resta però il sistema VEVO Australia.

Con VEVO puoi controllare i dettagli del visto, le condizioni applicate e l’associazione con il passaporto usato nella domanda. Se vuoi capire meglio come funziona la validità del visto e cosa controllare prima della partenza, puoi leggere anche la guida su validità e durata del visto per l’Australia.

Dogana australiana e carta del passeggero

Un visto approvato è necessario per entrare in Australia, ma non esaurisce tutti i controlli di ingresso. All’arrivo possono essere richieste dichiarazioni doganali e controlli su beni, farmaci, valuta, prodotti alimentari, alcol, tabacco e articoli soggetti a restrizioni biosecurity.

Tra i documenti di ingresso può rientrare anche la carta del passeggero, che deve essere compilata in modo veritiero e completo. Se hai dubbi su un bene, su un medicinale o su somme di denaro che porti con te, la scelta più prudente è dichiararlo.

Per approfondire i casi più pratici prima della partenza, puoi consultare le guide dedicate ai farmaci che si possono portare in Australia, ai soldi in Australia e all’assicurazione sanitaria per viaggiare in Australia.

Requisito di carattere: un aspetto da non sottovalutare

Quando compili una domanda di visto per l’Australia, le domande relative a precedenti penali, condanne, procedimenti o altri elementi rilevanti sotto il profilo personale devono essere affrontate con la massima attenzione. Le risposte devono essere sempre complete e veritiere, perché le autorità australiane valutano anche il cosiddetto requisito di carattere.

Se dalla domanda emergono elementi sensibili, il Dipartimento può chiedere documenti aggiuntivi, ad esempio certificati di polizia, atti del tribunale o altre informazioni utili alla valutazione. In presenza di precedenti penali o situazioni complesse, la domanda può quindi richiedere un esame più approfondito.

Questo non significa che ogni segnalazione comporti automaticamente un rifiuto, ma è importante sapere che alcuni profili possono creare criticità maggiori, soprattutto in presenza di condanne rilevanti, informazioni omesse o situazioni che mettono in dubbio il superamento del requisito di carattere.

Se hai precedenti penali, espulsioni pregresse, rifiuti già ricevuti o dubbi sulla tua situazione, evita di affrontare la domanda in modo superficiale: prima di procedere conviene capire quale percorso sia più adatto al tuo caso.

In diversi casi, un visto turistico standard come eVisitor o ETA potrebbe non essere il percorso più prudente. Per capire quando può essere necessario valutare un’alternativa, leggi la guida su quando serve il Visitor Visa 600.

Se vuoi approfondire in modo specifico il tema dei precedenti penali, consulta anche la guida dedicata a visto Australia e precedenti penali.

Se invece una domanda è già stata respinta, può esserti utile anche la guida su rifiuto eVisitor 651: cause e cosa fare.

Assistenza per il visto eVisitor (651)

Su Visto-Australia.it trovi informazioni orientative sui principali visti per l’Australia. Il nostro servizio operativo riguarda esclusivamente il visto eVisitor (subclass 651).

Se hai già verificato che l’eVisitor è la categoria corretta per il tuo viaggio, puoi richiedere assistenza online con controllo umano dei dati, verifica degli errori più comuni e supporto in italiano.

  • Revisione della domanda prima dell’invio
  • Controllo di dati anagrafici, passaporto e coerenza delle informazioni
  • Supporto in italiano per dubbi sulla compilazione
  • Servizio disponibile solo per richieste eVisitor 651

Domande frequenti sui visti per l’Australia

Per andare in Australia serve sempre un visto?

Per i cittadini italiani, sì. Prima della partenza è necessario avere un visto valido per entrare in Australia. Il tipo di visto dipende dal motivo del viaggio, dalla durata del soggiorno, dal passaporto usato e dalla situazione personale del viaggiatore.

Qual è la differenza tra eVisitor ed ETA?

eVisitor 651 ed ETA 601 sono autorizzazioni elettroniche usate per viaggi brevi, turismo, visite private e alcune attività business non retribuite. La differenza principale riguarda il passaporto idoneo e il canale di richiesta. Per chi viaggia con passaporto italiano, nella maggior parte dei casi il riferimento è l’eVisitor.

Quanto dura un visto turistico per l’Australia?

Dipende dal tipo di visto. In generale, eVisitor ed ETA consentono ingressi multipli durante un periodo di validità fino a 12 mesi, con soggiorni brevi per ciascun ingresso. Il Visitor Visa 600 può invece essere concesso con durate diverse, in base allo stream e alla decisione delle autorità australiane.

Posso lavorare in Australia con eVisitor o ETA?

No. eVisitor ed ETA non consentono lavoro retribuito in Australia. Possono essere ammessi turismo, visita a parenti o amici, alcune attività business non retribuite e, in determinati casi, studio breve entro i limiti previsti.

Quando può servire il Visitor Visa 600?

Il Visitor Visa 600 può diventare rilevante quando eVisitor o ETA non sono disponibili, quando serve uno stream visitor diverso oppure quando il caso richiede una valutazione più approfondita da parte delle autorità australiane.

Come posso verificare se il mio visto è valido?

Puoi partire dalla e-mail di approvazione o dalla grant notice, ma il riferimento più affidabile per controllare validità, condizioni e dettagli del visto è il sistema VEVO Australia.

Cosa succede se cambio passaporto dopo avere ottenuto il visto?

È un punto da gestire con attenzione, perché i visti australiani sono collegati al passaporto usato nella domanda. In generale, quando ottieni un nuovo passaporto devi verificare come aggiornare i dati del documento. Per l’ETA, di norma, può essere necessario presentare una nuova richiesta con il nuovo passaporto.

Anche bambini e neonati devono avere un visto separato?

Sì. Ogni viaggiatore deve essere correttamente coperto da un visto valido, inclusi bambini e neonati. Se viaggi in famiglia, conviene controllare con attenzione passaporti, dati anagrafici e documentazione di ciascun partecipante prima di inviare le domande.

Se ho precedenti penali posso richiedere un visto per l’Australia?

Dipende dalla situazione concreta. In ogni caso, le risposte nella domanda devono essere complete e veritiere. In presenza di precedenti penali, condanne, espulsioni o altri elementi sensibili, le autorità australiane possono richiedere documenti aggiuntivi e svolgere una valutazione più approfondita del requisito di carattere.