Visitor Visa 600 Australia: quando serve al posto di eVisitor/ETA
Ultimo aggiornamento: Febbraio 2026

La maggior parte dei cittadini italiani che visitano l’Australia ottiene il visto australiano tramite l’eVisitor (subclass 651): senza Visa Application Charge, online. Molte domande vengono finalizzate rapidamente, ma i tempi possono variare: verifica sempre lo strumento ufficiale dei processing times prima di pianificare la partenza. Esistono però situazioni — più comuni di quanto si pensi — in cui l’eVisitor non è accessibile o non è il visto giusto. In questi casi, il Visitor Visa (subclass 600) è la via prevista dalla normativa australiana.
Questa guida spiega cos’è il Visitor 600, quando è necessario al posto di eVisitor o ETA, quali stream esistono e come impostare correttamente la domanda tramite ImmiAccount.
Attenzione – guida informativa
Questa pagina offre informazioni generali sul Visitor visa (subclass 600) e su quando può essere necessario al posto di eVisitor (651) o ETA (601). Requisiti, costi, tempi e condizioni possono cambiare e alcune situazioni sono valutate caso per caso dal Department of Home Affairs.
In breve
- eVisitor 651 e ETA 601: in genere consentono soggiorni fino a 3 mesi per ingresso in un periodo di 12 mesi (se idonei).
- Visitor visa 600: utile quando non sei idoneo a eVisitor/ETA, quando ti serve più di 3 mesi, o in casi specifici (es. sponsorship familiare).
- Il Visitor 600 ha più stream (turismo, business visitor, sponsored family, ecc.): la scelta dipende dallo scopo e dal profilo.
- Le condizioni possono includere No work e studio max 3 mesi; in alcuni casi può comparire No Further Stay.
- Per costi e tempi: usa sempre gli strumenti ufficiali (pricing/processing times).
Nota: l’ETA si richiede solo tramite app ufficiale e prevede una fee di servizio AUD 20.
Prima di partire
- Scegli il visto corretto in base a scopo, durata e passaporto (non prenotare servizi non rimborsabili “alla cieca”).
- Prepara una domanda “decision-ready”: passaporto, motivazione del viaggio, itinerario, prove di fondi e legami di rientro (lavoro/studio/famiglia).
- Inviti/visite familiari: se vai da parenti/amici, allega invito e documenti di supporto quando richiesti.
- Documenti non in inglese: prepara traduzioni (se richieste) e allega tutto in modo ordinato.
- Minori: possono servire documenti aggiuntivi e consensi (dipende dal caso).
Sommario Articolo
- In breve
- Prima di partire
- Cos’è il Visitor Visa 600 e a cosa serve
- eVisitor 651, ETA 601 o Visitor 600? La scelta rapida
- Quando serve davvero il Visitor 600 (casi tipici)
- Stream del Visitor 600: quale scegliere
- Durata, ingressi e condizioni
- Come fare domanda (ImmiAccount) e documenti “decision-ready”
- Tempi e costi: come verificarli in modo ufficiale
- Domande frequenti (FAQ)
- Stai richiedendo un visto turistico per l’Australia?
Cos’è il Visitor Visa 600 e a cosa serve
Il Visitor Visa (subclass 600) è il visto per visitatori della famiglia dei visti turistici australiani più versatile e articolato. A differenza di eVisitor ed ETA — progettati per passaporti specifici e utilizzi standard — il Visitor 600 copre un ventaglio molto più ampio di nazionalità, situazioni personali e finalità di viaggio.
È rilasciato dal Department of Home Affairs tramite la piattaforma ImmiAccount e può essere richiesto sia dall’estero (offshore) sia, in alcuni casi, dall’interno dell’Australia (onshore). Permette di soggiornare in Australia per turismo, visite familiari, alcune attività d’affari e — in circostanze specifiche — come opzione quando altri visti elettronici non sono disponibili o utilizzabili.
La caratteristica distintiva del Visitor 600 è la sua struttura a stream (percorsi): ogni stream ha requisiti, documentazione e condizioni diverse, ed è fondamentale scegliere quello corretto in base alla propria situazione prima di presentare domanda.
eVisitor 651, ETA 601 o Visitor 600? La scelta rapida
Per orientarsi rapidamente, la tabella seguente riassume le differenze principali tra i tre visti per visitatori. Se una delle condizioni nella colonna “quando usarlo” si applica alla tua situazione, quel visto è probabilmente il più adatto.
| Visto | Chi può richiederlo | Quando usarlo |
|---|---|---|
| eVisitor 651 | Cittadini di paesi europei selezionati (inclusa Italia) con passaporto eleggibile, fuori dall’Australia al momento della domanda | Turismo o affari standard, primo visto senza precedenti problemi, durata prevista ≤ 3 mesi per visita, domanda prima della partenza |
| ETA 601 | Titolari di passaporto di determinate nazionalità (es. USA, Canada, Giappone, Singapore), fuori dall’Australia; richiesta solo via app ufficiale AustralianETA | Stesse finalità dell’eVisitor, per nazionalità non eleggibili all’eVisitor ma incluse nell’ETA; service fee indicativa AUD 20 per l’uso dell’app (nessuna altra VAC); doppia cittadinanza: eVisitor o ETA — verifica quale passaporto usare |
| Visitor 600 | Quasi tutte le nazionalità; anche chi si trova già in Australia (stream onshore) | Nazionalità non eleggibili a eVisitor/ETA; soggiorno pianificato oltre 3 mesi; domanda dall’interno dell’Australia; rifiuto precedente di un visto; sponsor familiare; finalità d’affari più strutturate; passaporto non eleggibile all’eVisitor |
Le condizioni di eleggibilità possono variare. Verificare sempre la propria situazione sul sito ufficiale del Department of Home Affairs prima di presentare domanda. Per un confronto dettagliato dei requisiti eVisitor ed ETA, consulta la guida dedicata.
Quando serve davvero il Visitor 600 (casi tipici)
Di seguito i casi in cui un cittadino italiano — o chiunque stia pianificando un viaggio in Australia — si trova a dover ricorrere al Visitor 600 anziché all’eVisitor o all’ETA.
1. Nazionalità non eleggibile a eVisitor o ETA
L’eVisitor è riservato a passaporti di paesi europei specifici; l’ETA copre un elenco separato di nazionalità. Chi non rientra in nessuno dei due elenchi — ad esempio titolari di passaporto di paesi non inclusi in queste liste — deve richiedere il Visitor 600 come unica opzione per un soggiorno turistico o di visita in Australia.
2. Soggiorno pianificato superiore a 3 mesi
L’eVisitor e l’ETA consentono soggiorni fino a 3 mesi per ogni ingresso. Se si prevede di restare in Australia per un periodo più lungo — ad esempio per una visita estesa a familiari residenti o per un viaggio lento — il Tourist stream del Visitor 600 può essere richiesto con durata di soggiorno autorizzato di 3, 6 o, in alcuni casi, fino a 12 mesi. La durata concessa dipende dalla valutazione del decision maker e dai documenti presentati: non è automatica.
3. Domanda dall’interno dell’Australia (onshore)
Chi si trova già in Australia con un visto valido e desidera cambiare status o estendere la permanenza a fini turistici deve generalmente ricorrere al Tourist stream onshore del Visitor 600. L’eVisitor, invece, può essere richiesto solo dall’estero: presentarne domanda dall’interno dell’Australia non è consentito. È importante considerare che alcune condizioni del visto in corso — in particolare la condizione No Further Stay (8503) — possono impedire di richiedere il 600 onshore: in quel caso è necessaria una valutazione specifica.
4. Rifiuto o cancellazione precedente di un visto australiano
Un rifiuto o una cancellazione precedente di un visto australiano va sempre dichiarato nella domanda e può aumentare la richiesta di evidenze da parte del decision maker. In alcuni casi, può essere più appropriato presentare un Visitor 600 ben documentato anziché un eVisitor, proprio perché il 600 consente di allegare una lettera di motivazione e documentazione contestuale che spieghi le circostanze. Per chi si trova in questa situazione, la guida su cosa fare dopo un rifiuto eVisitor offre indicazioni utili.
5. Condanne o precedenti penali (character assessment)
L’Australia applica requisiti di character a tutte le domande di visto. Chi ha condanne penali — anche parzialmente estinte — o altri elementi rilevanti per la valutazione del carattere è tenuto a dichiararli. In questi casi può essere necessario usare un percorso che consenta una valutazione documentale più completa (ad esempio tramite Visitor 600), allegando evidenze e spiegazioni richieste. Verifica sempre le indicazioni ufficiali e, se la situazione è delicata, valuta il supporto di un professionista abilitato. Il tema è trattato in dettaglio nella guida su precedenti penali e visto Australia.
6. Attività d’affari: quando usare il Business Visitor stream
L’eVisitor permette alcune attività d’affari, ma per situazioni più articolate — come partecipazione a conferenze internazionali, trattative commerciali o incontri con partner australiani che richiedono documentazione aziendale — il Business Visitor stream del Visitor 600 offre una struttura più adatta. In ogni caso non consente lavoro retribuito o attività operative nel mercato australiano: verifica sempre la pagina ufficiale dello stream prima di presentare domanda.
7. Visita a familiari sponsorizzati (Sponsored Family stream)
Se un familiare residente in Australia desidera sponsorizzare la visita di un congiunto che ha difficoltà a dimostrare autonomamente legami sufficienti con il paese d’origine — requisito chiave per l’approvazione di qualsiasi visto turistico — lo Sponsored Family stream del Visitor 600 può essere la via più appropriata. Il familiare-sponsor deve soddisfare requisiti specifici di residenza e, in alcuni casi, presentare una garanzia formale.
8. Passaporto non eleggibile (doppia nazionalità o documento non standard)
Chi possiede doppia nazionalità e intende viaggiare con un passaporto di paese non incluso nell’elenco eVisitor o ETA deve richiedere il Visitor 600. La scelta del passaporto con cui presentare domanda è un aspetto rilevante: la guida su doppia cittadinanza: eVisitor o ETA approfondisce le implicazioni per chi ha più documenti di viaggio. Analogamente, titolari di documenti di viaggio speciali (rifugiati o apolidi con titolo di viaggio non riconducibile a un passaporto ordinario) devono tipicamente seguire il percorso del Visitor 600.
9. Condizione “No Further Stay” da gestire
Il visto eVisitor non include la condizione No Further Stay (8503), ma altri visti possono imporla. Chi si trova in Australia con un visto recante questa condizione non può richiedere un nuovo visto dall’interno del paese senza prima ottenere una dispensa (waiver). Il Visitor 600 onshore è spesso coinvolto in questi percorsi, ma richiede una valutazione caso per caso. Per approfondire situazioni legate a soggiorni irregolari, consulta la guida su overstayer Australia.
Stream del Visitor 600: quale scegliere

Il Visitor 600 non è un visto unico: si articola in più stream, ognuno pensato per una finalità diversa. Scegliere lo stream sbagliato può compromettere la domanda. Ecco una panoramica di quelli principali.
Tourist stream (offshore e onshore)
È lo stream più utilizzato. Copre turismo, visita a familiari e amici, e alcune attività d’affari leggere. Può essere richiesto sia dall’estero (offshore) — la situazione più comune per chi non rientra nell’eVisitor — sia dall’interno dell’Australia (onshore) da chi è già nel paese con un visto valido e desidera prolungare o modificare il proprio status.
La durata del soggiorno autorizzato dipende dalla valutazione del caso: può essere di 3, 6 o 12 mesi. Il numero di ingressi (singolo o multiplo) è anch’esso soggetto a valutazione. Non autorizza al lavoro retribuito.
Business Visitor stream
Riservato a chi si reca in Australia per attività d’affari specifiche: partecipazione a fiere, conferenze, incontri con partner commerciali, o esplorazione di opportunità di investimento. Non consente di svolgere lavoro dipendente o attività imprenditoriale operativa nel paese. È richiesto dall’estero e richiede documentazione che dimostri la natura e lo scopo delle attività previste.
Sponsored Family stream
Consente a un cittadino australiano o residente permanente di sponsorizzare la visita di un familiare che non soddisfa autonomamente i requisiti del Tourist stream standard. Il familiare-sponsor assume responsabilità formali nei confronti delle autorità australiane (incluso il rimpatrio del visitatore al termine del visto). Richiede la registrazione dello sponsor e documentazione attestante il legame familiare.
Frequent Traveller stream
È uno stream riservato a nazionalità specifiche — non è disponibile per i cittadini italiani. Per completezza: consente ingressi multipli prolungati a visitatori abituali con storia di rispetto delle condizioni dei visti australiani precedenti. Se il tuo passaporto è italiano, questo stream non è applicabile alla tua situazione.
ADS (Approved Destination Status stream)
L’ADS stream è riservato a cittadini della Repubblica Popolare Cinese che viaggiano in Australia con tour operator approvati. Non è rilevante per cittadini italiani o europei, ma è utile conoscerne l’esistenza per comprendere la struttura del Visitor 600 nel suo complesso.
Durata, ingressi e condizioni
Qualsiasi stream del Visitor 600 si richieda, il presupposto fondamentale — ribadito dal Department of Home Affairs — è che il richiedente sia un genuine visitor: qualcuno che intende trattenersi temporaneamente in Australia per le finalità dichiarate e tornare nel paese d’origine alla scadenza del visto. Questo concetto attraversa tutta la valutazione della domanda e giustifica la richiesta di documentazione che dimostri legami solidi con il paese d’origine. La valutazione è discrezionale: nessun documento garantisce l’esito, ma una domanda completa riduce le richieste di integrazione e rafforza il profilo del richiedente.
Durata del soggiorno
Per il Tourist stream, la durata tipicamente concessa è di 3, 6 o 12 mesi. Non è automatico ottenere la durata massima: dipende dalla documentazione presentata, dalla storia di viaggio del richiedente, dai legami con il paese d’origine e dalla finalità dichiarata. Richiedere 12 mesi senza documentazione adeguata può ridurre le probabilità di approvazione o comportare la concessione di un periodo inferiore a quello richiesto. Per capire come si calcola il periodo effettivo di soggiorno autorizzato, consulta la guida su validità e durata del visto.
Ingressi singoli o multipli
Il visto può essere concesso con ingresso singolo o multiplo. Per chi prevede di uscire e rientrare in Australia durante il periodo di validità, è importante che il visto concesso sia multiple entry. Verificare sempre le condizioni del visto ricevuto prima di pianificare eventuali soste o transiti.
Condizione 8101 – No Work
Come per l’eVisitor, il Visitor 600 Tourist stream include tipicamente la condizione 8101 (No Work), che vieta lo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa retribuita in Australia: lavoro dipendente, lavoro autonomo e qualsiasi compenso per attività svolte nel paese. Per controllare le condizioni del visto tramite VEVO e verificare quelle effettivamente apposte al proprio permesso, è possibile accedere al sistema Visa Entitlement Verification Online del Department of Home Affairs.
Studio: massimo 3 mesi (condizione 8201)
Il Visitor 600 consente di seguire corsi di studio o formazione per un periodo generalmente non superiore a 3 mesi durante il soggiorno, in base alla condizione 8201. Chi intende studiare per un periodo più lungo deve valutare visti specifici per studenti. Come per tutte le condizioni, è consigliabile verificare quelle effettivamente apposte al proprio visto tramite controllare le condizioni del visto (VEVO).
Condizione 8503 – No Further Stay
Alcuni visti Visitor 600, in particolare quelli onshore, possono includere la condizione 8503 (No Further Stay). Questa condizione impedisce di richiedere un altro visto dall’interno dell’Australia, salvo circostanze limitate in cui è possibile richiedere una dispensa formale (waiver): la concessione non è automatica e dipende da una valutazione caso per caso. Conoscere questa possibilità prima di presentare domanda onshore è importante per evitare situazioni complesse. Per approfondire le implicazioni di una permanenza oltre la scadenza del visto, consulta la guida overstayer Australia.
Come fare domanda (ImmiAccount) e documenti “decision-ready”
La domanda per il Visitor Visa 600 si presenta online tramite ImmiAccount, la piattaforma del Department of Home Affairs. A differenza dell’eVisitor, che è un processo altamente automatizzato, il Visitor 600 richiede spesso una valutazione più documentale: la qualità e completezza della documentazione ha quindi un impatto diretto sull’esito.
Procedura su ImmiAccount
Per presentare domanda è necessario creare un account su ImmiAccount (o accedere a uno esistente), selezionare “Visitor” come tipologia di visto, e seguire il percorso guidato scegliendo il subclass 600 e lo stream appropriato. Il modulo richiede informazioni personali, storia di viaggio, dati del passaporto, dichiarazioni su precedenti visti e condanne. Al termine è necessario effettuare il pagamento della tassa di domanda prima dell’invio.
Concetto di domanda “decision-ready”
Il Department of Home Affairs incoraggia la presentazione di domande cosiddette decision-ready: complete di tutta la documentazione necessaria fin dal primo invio, senza necessità di richiedere integrazioni successive. Una domanda incompleta può rallentare significativamente i tempi di processing o, in alcuni casi, portare a una valutazione sfavorevole. I documenti tipicamente richiesti o utili includono:
- Documento d’identità e passaporto valido — pagine biografiche e timbri di ingresso/uscita da precedenti viaggi; se di recente hai rinnovato il documento, consulta la guida su nuovo passaporto e visto: cosa fare
- Estratto conto bancario recente — per dimostrare disponibilità finanziaria sufficiente per il soggiorno previsto (gli importi considerati adeguati non sono fissati rigidamente: dipendono dalla durata e dalle circostanze)
- Polizza assicurazione sanitaria e di viaggio — non obbligatoria per il visto in sé, ma spesso utile per dimostrare preparazione del viaggio e gestione dei rischi (coperture mediche, rientro, annullamento, ecc.)
- Busta paga, contratto di lavoro o documentazione di attività autonoma — a supporto dei legami occupazionali con il paese d’origine
- Documentazione di proprietà immobiliare o altri beni — elementi che rafforzano il legame con il paese d’origine e la motivazione al rientro
- Prenotazioni di volo e alloggio — non sempre obbligatorie, ma utili per supportare l’itinerario dichiarato; presentarle come “prenotazioni flessibili” o non ancora confermate è accettabile in molti casi
- Lettera di motivazione — soprattutto per soggiorni più lunghi, finalità particolari o situazioni che richiedono una spiegazione contestuale (es. rifiuti precedenti)
- Documentazione specifica dello stream — per il Business Visitor stream: lettera aziendale e invito; per lo Sponsored Family stream: documenti dello sponsor e prova del legame familiare
Per approfondire i requisiti eVisitor ed ETA in confronto al Visitor 600, può essere utile consultare anche la guida dedicata ai visti elettronici.
Tempi e costi: come verificarli in modo ufficiale
Tempi di processing e costi del Visitor 600 sono soggetti a variazioni frequenti. Per questo motivo, questa guida non riporta cifre o tempistiche precise: farlo rischierebbe di diventare fuorviante nel momento in cui i dati cambiano.
Costi della domanda
La tassa di domanda (visa application charge) per il Visitor 600 Tourist stream è indicativamente nell’ordine delle centinaia di dollari australiani, ma l’importo esatto varia in base allo stream, alla modalità di applicazione (offshore/onshore) e a eventuali aggiornamenti tariffari. La pagina ufficiale del Visitor 600 sul sito del Department of Home Affairs riporta esempi per stream e modalità, con rimando al pricing estimator per calcolare l’importo preciso prima di presentare domanda.
A differenza dell’eVisitor — che è senza Visa Application Charge — il Visitor 600 ha sempre un costo. La tassa non è rimborsabile in caso di rifiuto.
Tempi di processing
I tempi di elaborazione del Visitor 600 variano significativamente in base al volume delle domande in entrata, alla completezza della documentazione presentata e alla complessità del singolo caso. Possono andare da pochi giorni a diverse settimane o anche mesi, in particolare per domande onshore o con circostanze particolari. In generale, domande incomplete o con elementi da verificare possono richiedere più tempo: presentare una domanda decision-ready è il modo più efficace per non allungare i tempi di attesa.
Il riferimento aggiornato per i tempi di elaborazione è la pagina ufficiale Visa processing times del Department of Home Affairs, che riporta stime aggiornate periodicamente per ciascun tipo di visto. È consigliabile consultarla prima di pianificare la partenza e presentare una domanda decision-ready completa fin dal primo invio per evitare rallentamenti legati a richieste di integrazione. Per un quadro completo di tutte le scadenze da gestire nella fase di preparazione, consulta anche la checklist viaggio Australia.
Per chi si trova in una situazione complessa — come un rifiuto precedente, una condizione onshore o uno stream non standard — può essere utile consultare la sezione visti turismo per una panoramica completa delle opzioni disponibili.
Domande frequenti (FAQ)
-
Quando serve il Visitor Visa 600 invece di eVisitor (651) o ETA (601)?
In generale, il Visitor 600 è utile se non sei idoneo a eVisitor/ETA, se ti serve restare più di 3 mesi, o se rientri in stream specifici (ad esempio Sponsored Family). La scelta dipende da scopo, durata e passaporto: verifica sempre le pagine ufficiali del visto.
-
Quanto si può restare in Australia con il Visitor 600?
Dipende dallo stream e dalla decisione sul singolo caso. Ad esempio, il Tourist stream può consentire soggiorni fino a 12 mesi; altri stream prevedono durate diverse. Controlla sempre la grant letter e le condizioni.
-
Quali sono gli stream principali del Visitor 600?
I principali stream includono Tourist stream (offshore/onshore), Business Visitor stream e Sponsored Family stream. Esistono anche stream specifici come Frequent Traveller e Approved Destination Status per casi/platee particolari.
-
Posso lavorare o studiare con un Visitor 600?
In genere su visti visitor può essere applicata la condizione “No work” e lo studio può essere limitato (ad esempio massimo 3 mesi). Le condizioni effettive vanno sempre verificate su VEVO o sulla grant letter.
-
Cos’è la condizione “No Further Stay” e perché è importante?
Una condizione “No Further Stay” può impedire di presentare molte domande di visto mentre sei in Australia. In circostanze limitate è possibile chiedere una waiver, ma non è automatica: controlla sempre se la condizione è presente.
-
Quanto costa il Visitor 600 e quanto ci mette?
Costo e tempi variano per stream e profilo. Per i tempi, Home Affairs pubblica un tool ufficiale che mostra stime basate su domande recenti e specifica che non sono garanzie. Per i costi, usa il pricing estimator o la tabella ufficiale.
-
Ho un nuovo passaporto: cosa cambia per eVisitor/ETA?
Se hai un nuovo passaporto devi aggiornare i dati per collegare il visto al documento corretto. Nota importante: per l’ETA 601 in genere serve fare una nuova ETA con il nuovo passaporto (non viene “trasferita”).
Stai richiedendo un visto turistico per l’Australia?
Se viaggi con passaporto italiano, spesso l’opzione più comune (se idonei) è l’eVisitor (651). Se invece ti serve una permanenza più lunga o non sei idoneo, potresti dover valutare il Visitor Visa 600 con i canali ufficiali.
Richiedi eVisitor 651 onlineServizio privato di assistenza in italiano per eVisitor 651, non affiliato al Governo australiano. La decisione sul visto spetta sempre al Department of Home Affairs.
Fonti ufficiali (Australia)
Ultimo controllo fonti: Febbraio 2026. Per requisiti, costi, tempi e condizioni fa fede sempre il sito ufficiale del Governo australiano.
- • Visitor visa (subclass 600) – overview: Home Affairs
- • Tourist stream (apply outside Australia): Home Affairs
- • Tourist stream (apply in Australia): Home Affairs
- • Business Visitor stream: Home Affairs
- • Sponsored Family stream: Home Affairs
- • Frequent Traveller stream: Home Affairs
- • Explore visa options (Visa Finder): Home Affairs
- • Visa pricing estimator: Home Affairs
- • Global visa processing times (tool): Home Affairs
- • Visa conditions – No further stay waiver: Home Affairs
- • Condizioni (No work / Max 3 months study): Home Affairs
Chi ha scritto questa guida
Questo contenuto è stato preparato dalla redazione di Visto-Australia.it, servizio privato di assistenza alla richiesta del visto eVisitor (651) per l’Australia in lingua italiana.
I testi sono revisionati e verificati da Nicholas Ferren, consulente in visti australiani con oltre 12 anni di esperienza nel settore. Visto-Australia.it non è un sito del Governo australiano e non è uno Studio di migration agents: non forniamo consulenza legale o di immigrazione personalizzata.